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WRC | Day 3 – Rally Japan: Un titanico Neuville mette spalle al muro Tänak e si riavvicina al titolo.

Dopo il day 2 il belga ritrova tutta la potenza della sua capricciosa I20 Rally1 e si lancia in una furiosa ed ardita rimonta riuscendo addirittura a recuperare fino alla difficilissima settima posizione, occupata da uno splendido Gryazin. Tänak, dal canto suo, continua a dominare, ma la rimonta di Neuville, al momento, sa di definitiva condanna per l’estone, autore comunque di una prestazione maiuscola. Hyundai contiene il ritorno di Toyota nei Costruttori WRC.

Smaltito il problema al motore del venerdì, Thierry Neuville è partito alla caccia della zona punti. Il belga ha, ancora una volta, legittimato il suo status di leader del Mondiale, sbaragliando tutti gli avversari avanti a lui nella classifica generale del WRC Rally Japan. McErlean e Solans si fan fuori con le proprie mani, ma per il resto è un a solo di Neuville. Il belga, nei 22 km e spicci della SS15. rimonta oltre 56” su Gryazin portandosi in settima posizione, piazzamento, questo, che garantirebbe a Neuville di guadagnare 4 dei 6 punti necessari a convertire il match point.

SS13 – Mt. Kasagi 2 (16,47 km)

La SS13 – Mt. Kasagi 2, lunga 16,47 km, è una prova che combina velocità e tecnica, con tratti misti che richiedono un perfetto bilanciamento tra aggressività e controllo. Le strade sinuose e le curve a media velocità obbligano i piloti a trovare il ritmo ideale, sfruttando al massimo le capacità delle vetture su un fondo che può cambiare rapidamente.

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Ott Tänak si impone nella speciale, recuperando 6.1 secondi su Evans e ristabilendo il distacco accumulato in precedenza. Ogier sale in terza posizione, superando Fourmaux, mentre Hyundai è costretta a ritirare la vettura di Mikkelsen.

SS14 – Nenoue Kougen 2 (11,60 km)

La Nenoue Kougen 2, con i suoi 11,60 km, è una delle prove più corte del rally ma non per questo meno insidiosa. Il tracciato è caratterizzato da un andamento fluido ma con alcune curve cieche e cambi di altitudine che richiedono una perfetta conoscenza del percorso. Qui la precisione del copilota e la gestione delle gomme giocano un ruolo fondamentale.

WRC Rally Japan

Thierry Neuville continua la sua rimonta e raggiunge l’ottava posizione assoluta, con un distacco di 56 secondi da Gryazin per la settima. Tänak incrementa di 2 secondi il suo vantaggio su Evans, consolidando la leadership. Ogier, intanto, allunga su Fourmaux e Katsuta nella lotta per il podio.

SS15 – Ena 2 (22,79 km)

La SS15 – Ena 2, lunga 22,79 km, a differenza della PS precedente, è una delle tappe più lunghe e impegnative della giornata. Questo tracciato offre una varietà di condizioni, passando da tratti veloci a sezioni più tecniche con tornanti stretti e cambi di elevazione. La gestione del ritmo e della concentrazione sarà cruciale per evitare errori su un percorso che non lascia margine di recupero.

Ott Tänak guadagna 12 secondi su Evans, consolidando la sua leadership nella classifica generale. Ogier estende il margine su Fourmaux a 13 secondi, assicurandosi una posizione sul podio. Neuville risale meravigliosamente fino al settimo posto, recuperando oltre un minuto e riprendendosi anche la posizione su Gryazin durante questa prova.

WRC Rally Japan

Nel WRC2, Gryazin e Pajari mantengono il pieno controllo delle prime due posizioni, continuando a dettare il ritmo della categoria. Rimane solo la SS16 (in programma alle 11:05) all’interno del Toyota Stadium per concludere la giornata e assegnare i punti del sabato.

SS16 – Toyota Stadium SSS 3 (2,15 km)

La giornata si conclude con il terzo passaggio nel Toyota Stadium , una prova spettacolo di appena 2,15 km. Questo tracciato è progettato per intrattenere il pubblico, con curve strette e cambi di direzione rapidi che mettono in luce la precisione dei piloti. Pur essendo breve, ogni secondo è fondamentale, specialmente in vista del confronto 1v1 tra i concorrenti.

La SS16 ha visto Ott Tänak primeggiare con un tempo di 1:42.6, seguito da Adrien Fourmaux a 1,1 secondi e da Grégoire Munster al terzo posto. Takamoto Katsuta ha chiuso quarto davanti a Sébastien Ogier ed Elfyn Evans, entrambi quinti a pari merito. Thierry Neuville si è piazzato settimo, continuando la sua rimonta. Una prova spettacolo breve ma intensa, che ha regalato emozioni e confermato la competitività tra i top driver.

WRC2

La classifica del WRC2 vede Nikolay Gryazin saldamente al comando, seguito da Sami Pajari in una posizione cruciale. Con il suo attuale secondo posto, il finnico sarebbe in grado di superare Oliver Solberg di 6 punti nella classifica piloti, assicurandosi così il titolo del campionato WRC2. Questo risultato rappresenterebbe un momento storico per Pajari, coronando una stagione ricca di costanza e prestazioni solide.

WRC Rally Japan

Sul podio, in terza posizione, si distingue il giapponese Hiroki Arai, che con la vecchia Fabia sta mostrando i muscoli agli habitué della categoria, sulle strade di casa.

WRC Rally Japan
Hiroki Arai, Škoda Fabia Evo Rally2

Subito dopo, al quarto posto, troviamo il grande Heikki Kovalainen, anch’egli autore di una stagione sorprendente, mentre in quinta posizione c’è il britannico Gus Greensmith. A completare la top 10 ci sono nomi di spessore come Christopher Ingram, Kajetan Kajetanowicz, e una cospicua pattuglia locale composta da Hikaru Kogure, Norihiko Katsuta e Fumio Nutahara, che stanno dando il massimo per brillare davanti al loro pubblico.

Classifica WRC Rally Japan Rally1 dopo SS16

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Classifica WRC2 dopo SS16

WRC Rally Japan

cc: WRC.com

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