L’analisi del passo gara basata sulla Sprint Race del GP del Qatar. McLaren la più veloce, Ferrari insegue da vicino. Red Bull sprofonda.
Il GP del Qatar comincia ad entrare nel vivo, con la Sprint Race che si è conclusa con un’importantissima doppietta McLaren. Piastri ha concluso davanti a Norris, permettendo alla scuderia di Woking di guadagnare 6 punti sulla Ferrari. La situazione è ancora molto incerta in vista della domenica, con strategie e mescola diverse che devono ancora entrare in gioco: analizziamo il passo gara mostrato dai piloti oggi pomeriggio!

McLaren
La scuderia inglese si è presentata da favorita in Qatar. In effetti, la MCL38 è stata la vetture più veloce, con Norris che ha gestito l’intera corsa aiutando anche il compagno di squadra. Il ritmo mostrato da Lando, quindi, è probabilmente inferiore alle sue reali potenzialità. Ad ogni modo, tra il secondo e il settimo giro Norris ha mantenuto il ritmo del 25 alto/26 basso. Dopo aver fatto segnare un paio di 25 medi, l’inglese si è stabilizzato sul muro del 24, oscillando tra il 24.3 (giro 17) e il bassi e il 24.9 (giro 11) con un solo picco negativo in 1:25.3.
Molto simile il passo gara di Oscar Piastri, che ha sfruttato scia e DRS del compagno di squadra per andare probabilmente anche oltre il suo vero ritmo. L’australiano, poi vincitore, ha girato mediamente in 25 medio/alto nella prima metà di gara, per poi migliorare di circa un secondo nell’ultima fase. Il suo miglior passaggio è stato un 1:24.4 (giro 18).
In generale, Norris è sembrato più veloce rispetto a Piastri, che dovrà probabilmente guardarsi le spalle per tentare di difendere la sua posizione sul podio nella gara di domenica.
Ferrari
In un appuntamento decisivo per la sfida al titolo Costruttori, la Ferrari ha tutt’altro che brillato fino a questo momento. Nella Sprint Race, però, ci sono stati dei segnali incoraggianti in vista della gara. Carlos Sainz ha iniziato la sua corsa sul 25 alto/26 basso, scendendo progressivamente verso il 25.5, tempo raggiunto al decimo passaggio. Da quel momento in poi, lo spagnolo ha seguito le orme dei due piloti McLaren e di Russell, stabilizzandosi sul piede del 24 alto.
Più significativo è lo stint di Leclerc, che ha avuto a disposizione pista libera per diversi giri. Dopo aver iniziato la Sprint Race con un paio di 26, tra il quarto e l’ottavo passaggio, il monegasco ha girato in 25 medio/alto, con un picco in 25.1 (giro 9). A quel punto il ferrarista si è ritrovato alle spalle di Hamilton, completando una serie di giri in 25 basso. Una volta liberatosi dell’avversario, però, Leclerc è riuscito a girare sul ritmo degli altri, toccando il suo apice al penultimo giro, in cui ha firmato addirittura un 1:23.9. La SF24 sembra più vicina alla MCL38, ma per giocarsi concrete chance di vittoria i due piloti del Cavallino avranno bisogno di un’ottima qualifica.

Mercedes
Sorprendente, poi, è stato il passo gara mostrato dalla Mercedes. Se George Russell è riuscito a copiare quasi esattamente il ritmo delle due McLaren cercando di attaccare Piastri in tutte le occasioni in cui non ha avuto il DRS di Norris, anche Hamilton è riuscito a seguire la Ferrari di Leclerc dopo aver subito il sorpasso.
Russell, come i suoi avversari, ha girato sul 25 alto/26 alto nella prima metà di gara, velocizzandosi progressivamente. Nella seconda metà, infatti, l’inglese si è stabilizzato attorno al 24.5, con la sola eccezione del giro 14, quando è risalito sopra il muro del 25 tentando il sorpasso su Piastri. Hamilton, invece, ha oscillato tra il 25.6 e il 26.0 nei primi 8 passaggi, per poi scendere sul 25 basso fino al momento in cui è stato scavalcato da Leclerc. A quel punto, Lewis ha girato in 24 alto tra i giri 14 e 17, ma è riuscito ad abbassare i suoi tempi nelle ultime 2 tornate, firmando degli incoraggianti 24.3.

La delusione di giornata è stata la Red Bull, con Max Verstappen che non è riuscito neppure a impensierire Nico Hulkenberg per l’ottava posizione. L’olandese ha girato sopra il muro del 26 in 6 delle prime 8 occasioni, rimanendo bloccato alle spalle di Gasly. Una volta superato il francese, il campione in carica è riuscito a girare in 25 basso, scendendo sul 24 alto in tutti gli ultimi 6 giri. Non una grande prestazione in termini di passo gara da parte della RB20, che sembra destinata ad un weekend sulla difensiva.
Appuntamento alle ore 19 con le qualifiche che potrebbero svolgere un ruolo importantissimo in vista della gara di domani!


