La FIA ha rilasciato un comunicato per giustificare alcune delle decisioni più discusse prese durante il caotico Gran Premio del Qatar, tra cui la mancata attivazione del Safety Car per un detrito in pista e la dura sanzione inflitta a Lando Norris per aver ignorato una doppia bandiera gialla.
Il primo episodio si è verificato al 30° giro, quando Alex Albon ha perso il retrovisore destro della sua monoposto, che è finito sulla traiettoria della curva 1, un punto cruciale per i sorpassi. Nonostante il rischio evidente, la direzione gara ha deciso di optare per una doppia bandiera gialla invece di attivare un Virtual Safety Car (VSC) o una Safety Car.
Quattro giri dopo, Valtteri Bottas ha colpito il detrito mentre si spostava per farsi doppiare, disperdendo ulteriori frammenti sulla pista. A quel punto, la situazione è peggiorata con le successive forature di Carlos Sainz e Lewis Hamilton. Solo allora la direzione gara ha deciso di schierare la Safety Car per consentire ai commissari di pulire la pista.

“La pratica abituale è non attivare la Safety Car per una piccola quantità di detriti al di fuori della traiettoria. Tuttavia, i frammenti sparsi dopo l’impatto hanno richiesto un intervento completo,” ha spiegato la FIA, aggiungendo che valuterà questo caso per migliorare le procedure future.
La sanzione a Lando Norris
L’altro episodio controverso ha riguardato Norris, penalizzato con uno Stop and Go di 10 secondi per aver ignorato una doppia bandiera gialla. McLaren ha protestato contro la severità della sanzione, ma la FIA ha ribadito che il provvedimento era in linea con le direttive comunicate ai team a inizio stagione.
“Le infrazioni sotto doppia bandiera gialla rappresentano una seria minaccia alla sicurezza, ecco perché sono punite così severamente,” ha chiarito la Federazione, sottolineando che la penalità era conforme al regolamento.

Problemi alla Safety Car
Infine, un malfunzionamento delle luci del Safety Car ha causato ulteriore confusione al riavvio della gara, rendendo vulnerabile Max Verstappen, poi attaccato da Norris. La FIA ha assicurato che il problema è stato risolto e che il veicolo è stato sostituito per le fasi finali della corsa.

