IMG 0685

Hamilton: “Difficile descrivere le emozioni. Il futuro in rosso mi motiva”

Posted by

Per Lewis Hamilton è arrivato il momento di dire addio alla Mercedes. Molti sono i ricordi e le emozioni condivisi che sono destinati a rimanere nel tempo, ed è con un velo di malinconia e con un sorriso che il pilota racconta le sue emozioni.

Gli addii non sono mai semplici. Quando poi devi separarti da qualcosa, o qualcuno, con cui hai condiviso momenti speciali, lasciato il segno in uno sport, allora inizia ad essere un po’ più difficile. Per Lewis Hamilton, ad Abu Dhabi, è arrivato il momento di mettere un punto alla sua lunghissima storia con Mercedes. Un rapporto che porta con sé sicuramente molti ricordi e grandi emozioni e che è destinato a rimanere impresso nel tempo. La Mercedes ha permesso a Lewis di conquistare sei dei suoi sette titoli mondiali, segnando inevitabilmente un’epoca indelebile nella storia recente della Formula 1.

È con un velo di malinconia, ma con il sorriso di chi sa di aver vissuto bei momenti e altrettanti belli saranno quelli che il futuro in rosso ha in serbo per lui, che Lewis si presenta in conferenza stampa alla vigilia dell’ultimo Gran Premio di questa stagione.

Un sogno rampante quello di voler chiudere la propria carriera a Maranello. L’ennesima sfida, forse l’ultima, di un pilota che nella vita ha sfidato tutto e tutti, che ha abbattuto pregiudizi e difficoltà economiche. Un cambiamento che potrebbe segnare una sorta di rinascita per Hamilton dopo un periodo difficile, di poca competitività, come sottolineato anche dal pilota.

Il primo incontro con Toto dopo l’annuncio in Ferrari è stato un po’ imbarazzante”, ha ammesso Hamilton. È stata una stagione difficile, ma sapevo che lo sarebbe stata, devo cercare di fare meglio. È stato un anno molto emozionante per me e non credo di essere stato il migliore nel gestire le mie emozioni. Avete visto il meglio e il peggio di me, ma non mi scuserò perché sono umano”.

“I momenti che porto con me? Tutti. I sorrisi di tutti questi anni, le persone con cui sono stato a contatto. Le situazioni belle e brutte con tutti loro hanno rappresentato un viaggio ricco di emozioni. Come anche le lacrime del mio ingegnere sul podio in Australia nel 2014, o le emozioni di quest’anno a Silverstone”. Ha affermato Hamilton.

Per Lewis Hamilton è arrivato il momento di dire addio alla Mercedes. Molti sono i ricordi e le emozioni condivisi che sono destinati a rimanere nel tempo, ed è con un velo di malinconia e con un sorriso che il pilota racconta le sue emozioni.

La voglia di dare il massimo è quella che più caratterizza Lewis in un weekend difficile e fatto di saluti. Ad Abu Dhabi si chiude un cerchio durato 12 anni, ma non senza lottare fino alla bandiera a scacchi. Questo weekend voglio dare tutto. Già oggi, dai primi briefing, ero lì seduto e mi rendevo conto che questi sono gli ultimi momenti con il team. È difficile descrivere le emozioni, chiaramente non sono le migliori. Voglio concludere nel modo giusto con Mercedes, questi giorni saranno molto emozionanti. Sono molto fiero di quello che abbiamo ottenuto e tanto orgoglioso di tutta la squadra“.

Guardando al futuro in rosso, Lewis ha fatto un cenno alla Ferrari che ormai è più vicina di quanto sembra.

Provo grande eccitazione se penso al mio futuro in Ferrari, ma non è qualcosa a cui penso in questo momento, voglio solo concludere al meglio con il mio team. Indubbiamente indossare la tuta della Rossa riaccende la mia motivazione. È il sogno di qualsiasi pilota. Non voglio paragonarmi a Schumacher o pensare alla sfida di superare quello che ha fatto lui, o ancora ai titoli. Ci vuole tempo per integrarsi in un team. A Maranello adotterò la stessa mentalità che ho avuto al mio arrivo in Mercedes. Non so cosa mi attende, è una grossa incognita, ma c’è anche molto entusiasmo“.

La fine di un’era, ma l’inizio di un’altra. Così reale da sembrare surreale. L’ultimo gradino di una carriera destinata a rimanere cicatrizzata nella storia della Formula 1. Lewis Hamilton in un decennio ha battuto record su record e adesso sta per coronare il sogno di un bambino. Uno di quelli che da piccolo, mentre sfrecciava su un kart, pensava solo a guidare la macchina rossa. D’altronde Enzo Ferrari non diceva tanto per dire: “Date a un bambino un foglio di carta, dei colori e chiedetegli di disegnare un’automobile, sicuramente la farà rossa”.

Per Lewis Hamilton è arrivato il momento di dire addio alla Mercedes. Molti sono i ricordi e le emozioni condivisi che sono destinati a rimanere nel tempo, ed è con un velo di malinconia e con un sorriso che il pilota racconta le sue emozioni.

Iscriviti al nostro canale Youtube

Siamo anche su Youtube! Puoi seguirci in diretta ogni lunedì alle 21:00 con Tutti in Pista, un live podcast in cui approfondiamo tutti i temi più importanti di attualità della Formula 1!

Rispondi