Grande vittoria per Pepe Martí nella Sprint Race di Abu Dhabi. Il pilota spagnolo ha dominato fin dal via, precedendo Bortoleto e Aron.
Pepe Martí ha conquistato la vittoria nella Sprint Race del GP di Abu Dhabi, dimostrando grande freddezza e abilità. Lo spagnolo, partito dalla quarta posizione, ha sfoderato una partenza eccezionale che lo ha portato subito in testa, precedendo Gabriel Bortoleto e Paul Aron sul podio. Dino Beganovic ha confermato la sua crescita chiudendo quarto, approfittando della penalità inflitta ad un ottimo Ollie Bearman, protagonista di una bella rimonta. Completa la top-6 Isack Hadjar, autore di una gara sottotono.
Il racconto della gara
Il primo colpo di scena si è verificato ancor prima del via: Kimi Antonelli, debilitato fisicamente, non ha potuto prendere parte alla gara. Al semaforo verde Martí ha rapidamente preso il comando, mentre Victor Martins, poleman per la Feature Race di domani, è stato coinvolto in un contatto con Ritomo Miyata che gli ha compromesso la gara. Il giapponese è stato penalizzato con 10 secondi per l’incidente.
Fin dalle prime fasi, Martí ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari, accumulando un vantaggio significativo su Kush Maini, inizialmente secondo ma scivolato rapidamente fuori dalla zona punti. Nel frattempo, Gabriel Bortoleto ha messo in scena una straordinaria rimonta: al terzo giro era già quarto, superando poi successivamente i suoi avversari fino a conquistare il secondo posto. Tuttavia, il brasiliano non è mai riuscito a colmare il distacco di 4 secondi dal leader.

La gara è stata movimentata anche a centro gruppo. Dino Beganovic ha difeso con decisione la sua posizione dagli attacchi di Hadjar, protagonista di una prestazione poco brillante. Ollie Bearman, sebbene penalizzato per track limits, ha approfittato delle difficoltà di Cordeel e Durksen per risalire fino al quarto posto. Un errore di Amaury Cordeel – appunto – ha causato il contatto con Joshua Durksen, costringendo il pilota belga a una penalità di 10 secondi.

Da quel momento, la classifica si è stabilizzata: Martí ha mantenuto il controllo fino alla bandiera a scacchi, chiudendo con due secondi di vantaggio su Bortoleto. Aron ha completato il podio, ma il terzo posto sancisce la fine delle sue speranze di titolo. Hadjar, sesto, scivola a -5.5 punti in classifica, lasciando a Bortoleto un leggero vantaggio nella lotta iridata.

