Scopriamo insieme i nostri top e flop dell’ultimo weekend della stagione 2024 di F2.
Top numero 1: Joshua Durksen

Dopo un weekend difficile in Qatar, Dürksen ed AIX si riprendono alla grande in quel di Abu Dhabi. Dopo una Sprint terminata per colpa di Cordeel, Joshua si riscatta nella gara domenicale, nella quale riesce a recuperare terreno nei primi giri, e, approfittando delle indecisioni di Bortoleto dopo il pit-stop, riesce a superarlo mettendosi in testa alla gara. Prima vittoria di una gara per lui ed il team, semplicemente Chapeau.
Perfetto
Top numero 2: Gabriel Bortoleto

Dopo una qualifica convincente ed una buona Sprint, il brasiliano regge la pressione e si mette subito in testa alla corsa. Con la consapevolezza che Hadjar era fuori dai giochi, Bortoleto gestisce facilmente la gara, e non esagera nelle lotte con Martins e Dürksen, dato che il secondo posto finale gli vale il titolo.
Campione
Top numero 3: Dino Beganovic

A causa dei riflettori puntati tutti sulla lotta al titolo, è passato un po’ sotto traccia il weekend di Beganovic. Dino, che arrivava da una stagione non perfetta in F3, si è dimostrato subito competitivo in F2, e, dopo una difesa aggressiva ma pulita su Hadjar è riuscito a portare a casa il podio nella Sprint. Inoltre, massacra per tutto il weekend il compagno di squadra Crawford. Speriamo qualcuno lo ingaggi per la prossima stagione di F2…
Promettente
Top numero 4: Richard Verschoor

Dopo un venerdì ed un sabato un po’ in sordina, la domenica compie una gara magistrale, gestendo perfettamente le gomme più dure e recuperando tante posizioni nel finale di gara. I 2 podi ottenuti negli ultimi 2 weekend sono il miglior modo per concludere quella che è stata probabilmente la sua miglior stagione in F2.
Sorprendente
Top numero 5: José María Martí

Dopo tanti weekend difficili e sfortunati, Marti torna d’incanto il pilota che abbiamo visto ad inizio stagione. Dopo una buona qualifica, grazie ad una super partenza prende la leadership della Sprint Race e con un grande ritmo si porta a a casa la vittoria, senza mai essere avvicinato o attaccato da Bortoleto. In Feature Race chiude bene il weekend con un buon sesto posto.
Un piacevole ritorno
Menzione onorevole: Victor Martins

Dopo una grande Pole, ci si aspettava di più da lui, ma un’altra volta la partenza lo costringe a rimontare da dietro. Victor tiene comunque un buon ritmo per tutta la gara, ma nel finale cala e perde il podio all’ultimo giro. Nella Sprint, la solita sfortuna e il solito Miyata lo colpiscono costringendolo al ritiro dopo nemmeno un giro.
Bene ma non benissimo
Ma non è tutto oro ciò che luccica, ora è il momento dei nostri bocciati: chi saranno gli ultimi flop della stagione?
Flop numero 1: Kush Maini

Alla domenica è sfortunato a causa del pit stop, ma la performance del sabato non è di certo tra le sue migliori dell’anno.
Ha la possibilità di portare punti in cascina, ma prima si tocca con Hadjar e subito dopo perde ritmo facendosi passare da tutti, anche dal rookie Fornaroli.
In difficoltà
Flop numero 2: Ritomo Miyata

Conclude una stagione di alti e bassi con un punto in Feature, ma l’errore del sabato lo porta all’apparizione tra i flop.
Seconda leggerezza di fila commessa al sabato dal pilota giapponese, che stavolta si tocca con Martins mettendolo di fatto fuori dai giochi. C’è ancora speranza per il 2025 (se lo vedremo in griglia visti i pochissimi annunci arrivati sinora sul suo futuro), ma deve migliorare sotto diversi punti di vista.
Rissoso
Flop numero 3: Jak Crawford

Così come Miyata, anche Crawford si rende protagonista per un altro contatto in gara. La “vittima” è tra l’altro la stessa dell’incidente di Losail: ovvero Rafael Villagomez. In più la sfida con Beganovic è impietosa per tutto il fine settimana. Un ultimo weekend in gran salita per lui e che non era di certo sperato.
Disperso
Flop numero 4: Amaury Cordeel

Parte in pole al sabato, ma non riesce a sfruttare l’occasione. In più, il contatto con Durksen rovina una gara che poteva significare punti importanti per il belga. Buona la P8 alla domenica, ma che peccato la sprint.
Sprecone
Flop numero 5: Christian Mansell

Dopo l’exploit del Qatar, ad Abu Dhabi è totalmente assente. L’australiano non ha mai il ritmo per lottare per le posizioni da punti, e finisce lontano dalla parte medio alta del gruppo.
Lento
Menzione disonorevole: Cian Shields

È vero, la sua avventura in F2 non aveva appresso aspettative. Ma ad Abu Dhabi è tra gli ultimi in ogni sessione. Cian non ha mai ritmo e in gara è lontanissimo anche dai Trident e da Fornaroli. Dopo il buon risultato di Losail (ottenuto con anche un po’ di fortuna), Yas Marina poteva sicuramente portare qualcosa in più.
Lontano

