Vasseur Binotto, botta e risposta: dopo l’intervista dello scorso ottobre rilasciata al Corriere dall’italiano, Frederic Vassuer ha risposto all’ex Ferrari.
Botta e risposta tra Vasseur e Binotto. Lo scorso ottobre, Mattia Binotto, ex team principal Ferrari e attuale capo progetto Audi-Sauber F1, aveva espresso un’opinione netta sull’approdo di Lewis Hamilton a Maranello, durante un’intervista al Corriere della Sera. Secondo Binotto, se fosse stato al timone della Scuderia, non avrebbe scelto di ingaggiare il sette volte campione del mondo britannico. “Io non lo avrei preso. Ma lui ha fatto molto bene ad andare, condivido la sua decisione. La Ferrari aveva puntato su altri piloti. E se il talento è Leclerc, è lui che in qualche modo credo vada accompagnato all’obiettivo”, aveva dichiarato.

La risposta di Vasseur
Questa riflessione è stata successivamente proposta a Frederic Vasseur, attuale team principal Ferrari, durante un’intervista a La Stampa. Il manager francese, che ha raccolto l’eredità lasciata da Binotto, ha risposto con il suo consueto spirito ironico: “E io non sono sicuro che Hamilton sarebbe andato alla Sauber… (ride). Sono felice che in tanti abbiano il tempo di commentare le nostre scelte, io sono concentrato sul nostro lavoro. Del resto, quando ero in Sauber non parlavo di Ferrari”.
Vasseur ha anche colto l’occasione per confermare la sua fiducia nel valore di Hamilton, nonostante un 2024 sottotono per il pilota inglese. Ha sottolineato che il campione vive un momento di transizione difficile, in parte dovuto alla fine della sua lunga collaborazione con Mercedes e alla sfida di adattarsi al nuovo contesto Ferrari. “Vive una situazione complicata al termine di una lunga collaborazione, c’è anche un po’ di frustrazione. Sapeva che non sarebbe stata una stagione facile”, ha commentato il francese, lasciando intendere che la sua squadra è focalizzata nel supportare Hamilton verso una ripresa.


