Se da una parte sono arrivati i primi punti al primo round per il team Kiro nonostante una delle due vetture si sia ritirata, d’altro canto non era questo il debutto tanto sperato.
Il team CUPRA Kiro Race Co., come già sappiamo, ha per l’appunto preso le redini del team ERT, che a sua volta era denominato NIO333, oltretutto team con la quale il britannico ex-F2, Dan Ticktum, ha debuttato in Formula E nel 2022.
Nonostante abbia preso quindi le redini di un team in netta difficoltà, si è da subito pensato che il team Kiro potesse attuare una vera e propria svolta a livello prettamente prestazionale, tutto ciò frutto dei buoni tempi durante i test-pre stagionali in quel di Jarama, Madrid.
Proprio grazie a quei test, era lecito pertanto pensare che fosse proprio il team Kiro, ad essere uno dei nuovi top team della massima serie di gare automobilistiche full-electric.
Tale impressione non è stata smentita dopo solo un round, ma di certo dev’essere ancora confermata del tutto.
Oltre alla buona impressione e al buon impatto che CUPRA Kiro ha avuto nei test, c’è da dire che monta una delle powertrain migliori, quella Porsche. Questo aumenta la consapevolezza che siamo dinanzi ad un buon team che può, anzi deve, portare a casa ottimi risultati.

Dall’11° posto in griglia, Ticktum è stato a metà classifica per tutta la gara e ha utilizzato la modalità attacco per risalire in zona punti.
Il suo ottimo inizio gara è stato interrotto quando la direzione gara ha deciso di fermare la gara per recuperare l’Andretti di Jake Dennis.
Dopo la ripresa della gara, Ticktum ha dovuto far passare diversi piloti, ma poi ha tratto vantaggio dalla collisione tra Nick Cassidy, Max Günther e Pascal Wehrlein, che lo ha riportato nella top 10. A causa di una successiva penalità per Norman Nato, è risalito all’ottavo posto, conquistando 4 punti.
Il suo compagno di squadra Beckmann ha avuto molti più problemi in qualifica, il che significa che è riuscito a piazzarsi solo 20° in griglia.
Il tedesco è anche riuscito a risalire di qualche posizione all’inizio, finché non ha toccato il muro a dieci giri dalla fine a causa di un errore di guida. Nel farlo ha danneggiato la sua sospensione.

Ticktum afferma: “Senza la sfortuna dell’attack-mode sarei potuto finire in Top-5.”
“Nel complesso, è stato un weekend nella media”, ha detto Dan Ticktum dopo la gara.
“È molto positivo che il team abbia messo tutto insieme e sono contento di avere una macchina con cui posso combattere. Ho perso circa due minuti in modalità attacco a causa della bandiera rossa, proprio nel momento in cui avremmo dovuto iniziare a spingere. È stato molto, molto sfortunato”. – ha poi concluso Ticktum.
Beckmann: “Avevamo bisogno di più fortuna…”
…ma alla fine sono molto contento. Ho imparato molto questo weekend, avevamo un buon ritmo e penso che abbiamo mostrato un buon potenziale. La prossima volta, abbiamo solo bisogno di più fortuna e dobbiamo qualificarci meglio per evitare il caos all’inizio.” – ha poi concluso David.

