McLaren ha conquistato il titolo costruttori dopo 26 anni grazie alla vittoria di Lando Norris nel Gran Premio di Abu Dhabi. Il pilota britannico ha preceduto Carlos Sainz della Ferrari di 5,8 secondi, ma il momento cruciale della gara è stato il pit stop, avvenuto sotto enorme pressione.
Il CEO di McLaren Racing, Zak Brown, ha lodato la squadra per l’eccellente gestione della sosta ai box. Dopo che Sainz si era fermato al 25° giro per montare gomme fresche, Norris è rientrato il giro successivo, con il team consapevole di dover essere perfetto. Il tempo di 2,2 secondi di Ferrari aveva imposto uno standard altissimo, ma i meccanici McLaren hanno completato il pit stop in appena 2,196 secondi, garantendo a Norris un margine di 1,7 secondi su Sainz.
“Immaginate la pressione,” ha dichiarato Brown. “Il team sapeva che era necessario un pit stop impeccabile per mantenere il vantaggio. È stato straordinario: abbiamo visto tutto ciò che di buono hanno fatto durante l’anno culminare in quel momento decisivo.”

Brown ha sottolineato come, nonostante l’importanza della gara, la squadra abbia mantenuto un approccio ordinario, senza aggiungere pressione ai meccanici. “Abbiamo scelto di non cambiare nulla. Abbiamo puntato sul metodo che ci ha portato fin qui: continuare con la nostra routine vincente.”
McLaren ha vinto il titolo costruttori con 14 punti di vantaggio sulla Ferrari. Se Norris fosse stato superato da Sainz, le due squadre avrebbero chiuso a pari punti, ma Ferrari avrebbe vinto per il maggior numero di vittorie stagionali.
Questa stagione segna un importante punto di svolta per McLaren, una squadra che ha saputo ricostruirsi nel corso degli anni. La precisione e la freddezza dimostrate nel momento decisivo riflettono una filosofia vincente che potrebbe segnare l’inizio di una nuova era per il team di Woking.

