In quel di San Paolo, durante il primo E-Prix della nuova stagione di FE, il team il team Mahindra conquista ben 18 punti e si porta nella P4 della classifica a squadre, buona prestazione del team indiano, ma è davvero il razzo di cui tutti hanno parlato nel paddock durante i test-pre season?
Durante i test pre-stagionali di FE, molti occhi sono caduti sin da subito sulle performance del team indiamo Mahindra.
Reduce da una brutta stagione lo scorso anno nel quale ci sono volute 13 gare per far sì che raggiungessero quota 18 punti, al debutto nella nuova stagione riesce a conquistare la stessa somma di punti in molto meno tempo.
Un miglioramento notevole e da non sottovalutare, frutto sia dell’ottimo lavoro del team che delle dinamiche effettive della gara.
Le qualifiche dell’E-Prix di San Paolo lasciavano ancora qualche dubbio.
Mortara è riuscito a partecipare alla fase a duelli, ma non ha avuto alcuna possibilità contro Maximilian Günther a bordo della DS E-Tense FE24.
Per De Vries, invece, il cronometro è stata molto più deludente. L’ex campione di FE del mondo ha fatto segnare il tempo più lento di tutti i piloti e gli è stato permesso di partire solo davanti a Mitch Evans, che non è riuscito a segnare un tempo sul giro.
“Siamo rimasti un po’ delusi dalle qualifiche dalla nostra parte del box, non siamo riusciti a portarle a termine,” ha detto l’olandese.

Come si sarebbe comportata la Mahindra in una gara meno caotica e più mirata alle prestazioni effettive delle vetture sul passo gara rimane un segreto, almeno per il momento.
È molto difficile trarre conclusioni chiare dalla gara di San Paolo sulla posizione dei veicoli in termini di prestazioni. La nuova modalità di attacco abbinata a due bandiere rosse ha distorto notevolmente il quadro generale, poiché l’efficienza energetica non ha avuto alcun ruolo.
In ogni caso è necessario e doveroso riconoscere a Mortara e De Vries la loro buona prestazione in gara.
Entrambi i piloti hanno concluso la fase di partenza senza alcun danno, sono stati anche in grado di sfruttare strategicamente entrambe le modalità di attacco, il che è stato fondamentale per il buon risultato.
Il quinto e il sesto posto dei piloti ha segnato il miglior inizio di stagione di sempre per Mahindra in FE (a parte per la stagione 9).
L’ottimismo in casa Mahindra c’è, ma sempre con prudenza…
Un De Vries visibilmente soddisfatto dopo la prima gara della S11 di FE si esprime così ai microfoni di e-formel.de: “fortunatamente siamo riusciti a recuperare il ritardo in gara e a rimanere fuori dal caos. Ma c’è ancora molto da imparare prima delle prossime gare. Nel complesso, un buon inizio. “
Contento anche Mortara: “Personalmente sono contento del quinto posto in una gara così caotica”. Lo svizzero si aspetta ancora molto potenziale dalla nuova vettura: abbiamo una vettura nuova di zecca, quindi molto è ancora possibile con questo pacchetto. Il fatto di aver finito la gara ci aiuta a capire cosa dobbiamo fare per migliorare ulteriormente.“
Anche il capo della squadra di Mahindra, Frederic Bertrand, è ottimista ma invita alla calma il suo team: “Sono molto orgoglioso della squadra, ma dovremmo rimanere concentrati e umili prima della gara di Città del Messico”.
L’E-Prix in questione, il secondo della stagione, si terrà l’11 Gennaio 2025.


