Il pilota della Mercedes guarda al 2025 con gioia, pur sapendo di avere tanto da imparare ed evitando proclami.
Dopo una stagione 2024 spettacolare, il 2025 si preannuncia scoppiettante per una lunga lista di fattori, nella quale rientrano le nuove lineup che verranno schierate dalle 10 squadre in griglia. Da questo punto di vista, i cambi di maggiore interesse sono probabilmente l’attesissimo passaggio di Hamilton in Ferrari e il debutto di Antonelli con la Mercedes, che segna anche il ritorno di un pilota italiano sullo schieramento. Il 18enne bolognese – reduce da una stagione difficile in F2, ma in cui ha comunque espresso il proprio valore, ottenendo due vittorie – si appresta a iniziare la propria carriera nella massima categoria automobilistica e coronerà il sogno di una vita, ma dovrà gestire con attenzione la pressione dei media, dovuta anche al fatto che si troverà da subito in un top team.

Intervistato in occasione della consegna dei Caschi d’Oro a opera di Autosprint, Antonelli, che ha già avuto modo di provare la W15 in prova libera a Monza e in Messico e poi nei test post-stagionali di Abu Dhabi, ha raccontato le sue emozioni e le sue sensazioni in vista del 2025: “È un sogno che diventa realtà. Però, è anche vero che sin dall’annuncio gli impegni sono aumentati un bel po’… Sono andato a tutte le gare, poi ci sono stati i test di fine stagione ed è stato bello. Un po’ come se fosse il primo giorno di scuola da pilota ufficiale, un’esperienza bellissima”.
Il giovane talento azzurro sembra pronto per il grande salto, ma per ora non intende alzare troppo le aspettative e preferisce mantenere un profilo più basso: “Non sarebbe male ottenere dei bei risultati sin da subito, ma sarà difficile perché correrò contro i migliori piloti al mondo. Inoltre, tutti i team saranno molto vicini perché sarà l’ultimo anno di questo regolamento. Mi aspetto che non sarà facile, ma per ora abbiamo fatto un bel lavoro con la Mercedes. Con Bono mi sto trovando molto bene, siamo d’accordo che l’unica cosa veramente importante l’anno prossimo sarà divertirsi e non complicare troppo le cose. Dovrò imparare volta per volta, senza avere troppe info in testa per evitare di fare casini. Sono molto contento, credo che il prossimo anno sarà divertente!”.

Antonelli, che correrà col numero #12, non si aspetta dunque un debutto semplice ed evita di fare proclami, concentrandosi invece sull’apprendimento e sul godersi il momento. È verosimile che, soprattutto nelle prime gare, possa commettere errori ed essere lontano da Russell nelle prestazioni, ma è bene ribadire che a lui, come a tutti i rookie, va dato il tempo di ambientarsi e capire tutte le varie dinamiche del grande mondo della F1 in modo da esprimersi al meglio. In quest’ottica entra in gioco anche Toto Wolff, che non ha mai nascosto di voler aiutare e proteggere quanto più possibile il suo pupillo. Antonelli avrà comunque a disposizione ancora due mesi per prepararsi sotto ogni aspetto al suo debutto.
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