Antonelli conquista il Grand Chelem a Monaco davanti a Hamilton e Hadjar e vola in classifica, con Russell solo 13° a causa di un drive through. Leclerc finisce a muro, out anche Verstappen.
A Monte Carlo, in una gara lunghissima interrotta da una bandiera rossa a 10 giri dalla fine che ha obbligato il gruppo a un’altra partenza da fermo, Antonelli sforna un’altra grandissima prestazione e ottiene una vittoria dominante che gli permette di allungare ulteriormente in classifica, complice un altro zero per Russell. Il #12 è stato perfetto in ogni frangente e diventa il 3° italiano a trionfare nel Principato dopo Patrese e Trulli, oltre a conquistare il primo Grand Chelem della sua carriera.
Hamilton chiude di nuovo al 2° posto, con la Ferrari che è stata 2° forza netta ma non ha mai avuto il ritmo per impensierire la W17 del 19enne bolognese, e precede Hadjar, che, dopo una gara tormentata da numerosi eproblemi alla Power Unit, porta a casa il primo podio con la Red Bull, anche se è sotto investigazione.
Sono invece fuori dalla top10 Verstappen, che ha stallato in partenza e si è ritirato subito dopo essere sprofondato in ultima posizione, Leclerc, che è andato a muro mentre era 3° a 10 giri dalla fine provocando la bandiera rossa – il #16 ha detto di essere stato tradito dai freni -, e Russell, che ha dovuto scontare un drive through dopo la bandiera rossa a causa di una penalità precedente non scontata correttamente ed è scivolato dalla 4° posizione alla ripartenza alla 13° finale.
Il #63 ha comunque vissuto un altro weekend tormentato, dato che nella prima parte di gara era rimasto imbottigliato nel traffico di Hadjar, che girava lentissimo, poi ha preso una penalità per eccesso di velocità in pitlane – come Hamilton -. Tornato in pista dopo la sosta, ha preso la 4° posizione virtuale su Hadjar ma è stato rallentato da Norris, che ha fatto un gioco di squadra per aiutare Piastri. Prima del 60° giro era finalmente riuscito a salire in P4, pur essendo stato addirittura doppiato da Antonelli – ma la Safety Car dovuta all’incidente di Stroll lo spinge a rientrare ai box. Dato che non sconta la penalità, subisce quindi il drive through, che lo porta fuori dai punti.
Piastri approfitta dei tanti colpi di scena per portarsi in P4 davanti alle Racing Bulls di Lawson e Lindblad e l’Alpine di Gasly, che è transitata sotto al traguardo in 3° posizione ma è stata poi retrocessa a causa di una penalità. Completano la zona punti Albon, Ocon e Perez, che grazie a una penalità inflitta a Hulkenberg regala alla Cadillac i suoi primi punti in F1, ma è anche lui sotto investigazione. Nella gara sono fioccate tante penalità e attenzione perché potrebbero arrivarne altre a macchine ferme. Qualora qualcuno della top10 dovesse subire delle ingenti penalità, ne beneficerebbe nientepopodimeno che Alonso, 11° alla bandiera a scacchi.
La copertura live del GP di Monaco finisce qui, grazie per aver seguito questa gara con noi!
Questa la classifica provvisoria alla fine del GP di Monaco:

Arrivano 10 secondi di penalità per Hulkenberg per il contatto con Sainz e ciò permette a Perez di entrare in top10 e di portare a casa i primi punti per la Cadillac! Occhio però alle tante investigazioni dopo la gara, che potrebbero modificare ulteriormente la classifica.
Hamilton chiude 2° davanti ad Hadjar, Piastri, Lawson, Lindblad e Gasly, che era transitato 3° sotto al traguardo.
GIRO 78/78 – Bandiera a scacchi! Antonelli vince il GP di Monaco!
GIRO 78/78 – Inizia l’ultimo giro per Antonelli, che ha ormai oltre 6 secondi di vantaggio su Hamilton.
GIRO 76/78 – Antonelli allunga ancora su Hamilton, che ha creato un gap di oltre 13 secondi su tutto il resto del gruppo. Piastri è attaccato ad Hadjar ed è sotto ai 5 secondi da Gasly.
GIRO 75/78 – Hadjar, che si lamenta ancora che gli manca potenza dal motore, è per ora a 3 secondi di distacco da Gasly e sarebbe quindi a podio.
GIRO 75/78 – Hadjar verrà investigato dopo la gara, mentre Antonelli stampa il giro veloce e ha 2 secondi e mezzo di vantaggio su Hamilton.
GIRO 73/78 – Russell sconta il drive through e torna in pista 14°, davanti solo a Colapinto, mentre Hadjar viene messo sotto investigazione anche per un’infrazione sotto bandiera rossa. Potrebbe aprirsi la possibilità di un clamoroso podio per Gasly, nonostante la penalità di 5 secondi.
GIRO 72/78 – Adesso Russell è 3° e precede Gasly, Hadjar e Piastri.
GIRO 71/78 – C’è grande caos a centro gruppo e Sainz viene toccato a Loews da Hulkenberg.
GIRO 71/78 – Alla seconda partenza Antonelli è autore di un altro stat perfetto e tiene la leadership davanti ad Hamilton, mentre Hadjar parte male e perde la posizione sia su Russell sia su Gasly.
GIRO 70/78 – Le vetture si fermano in griglia per la partenza da fermi. La gara riparte.
GIRO 70/78 – Antonelli dice via radio che l’asfalto è ancora sfaldato.
GIRO 70/78 – No further investigation per Hamilton, che quindi avrà un colpo per giocarsi la vittoria alla pari con Antonelli.
GIRO 69/78 – Tornano tutti in pista alle spalle della Safety Car.
Sono scese in pista le vetture dei doppiati, in modo da poi rientrare in pitlane e riaccodarsi dietro al resto del gruppo.
Mancano 3 minuti alla ripartenza, pare che, come prevedibile, si ripartirà da fermi.
Nelle interviste Leclerc ha puntato il dito contro i freni.
Viene finalmente fissato un orario per la ripartenza, con la gara che dovrebbe ripartire alle 17:12, non si sa se con partenza da fermi o lanciata. I controlli sull’asfalto sembrano dunque completati.
Oltre ai dubbi sulla ripartenza ci sono dei dubbi anche sulle posizioni, con anche Hadjar che è sotto investigazione per non aver rispettato la distanza di 10 auto dalla macchina davanti durante le precedenti neutralizzazioni e sembrerebbe esserci anche Hamilton sempre per un’infrazione sotto Safety Car. Il primo pilota senza investigazioni e senza penalità dopo Antonelli è attualmente Piastri.
Non si hanno ancora informazioni se e quando la gara ripartirà, anche se è chiaro che il problema è la tenuta dell’asfalto, che sembra essere dunque la causa degli incidenti di Stroll e Leclerc.
Altro colpo di scena: arriva un drive through per Russell per non aver scontato la penalità. Se la gara dovesse ripartire il #63 finirebbe con ogni probabilità fuori dalla zona punti.
Pare che il problema riguardi l’asfalto, che si è sfaldato col passaggio delle monoposto per tutto il weekend. Le immagini tradiscono infatti il direttore di gara Rui Marques che chiede a un marshal di nascondere un pezzo del manto stradale staccatosi dalla pista, che è comunque stata pulita dai detriti e dai marbles che sembrerebbero aver tradito Leclerc.
Sono in corso le valutazioni nell’ultima curva, coi commissari che si stanno concentrando più sull’asfalto che sulle barriere. Da un’analisi dell’onboard di Leclerc pare che il #16 abbia allargato tanto l’ultima curva per cercare di avere un’uscita migliore dalla Antony Noghes ma così facendo abbia preso dello sporco e dei marbles sull’esterno della pista, con la vettura che ha perso direzionalità e non ha potuto evitare le barriere.
Nel frattempo sono arrivati 5 secondi di penalità anche per Gasly. Gran jolly invece per Lindblad, che non si era fermato e ha così scavalcato le Williams, ma avrebbe dovuto fare la ripartenza con gomme hard usate contro le soft nuove degli altri. In questo modo, il pilota della Racing Bulls può riallinearsi a tutti gli avversari.
Le auto stanno rientrando in pitlane. Questa è la classifica attuale:

GIRO 68/78 – Bandiera rossa! La gara viene interrotta, problemi alla barriera o forse la direzione gara vuole spingere il GP verso un altro sprint finale?
GIRO 68/78 – Arrivano altri 5 secondi di penalità per Russell, che sembrano però pochi dati i precedenti.
GIRO 68/78 – Viene notato che Russell non ha scontato correttamente la penalità.
GIRO 67/78 – Hadjar eredita momentaneamente il podio.
GIRO 66/78 – Safety Car! Dall’onboard la dinamica dell’incidente è strana, con Leclerc che sottosterza e finisce dritto in sottosterzo nelle barriere. Che si tratti di problemi ai freni, con cui il #16 non ha mai trovato feeling per tutto il weekend?
GIRO 66/78 – Bandiera gialla! Clamoroso: anche Leclerc a muro all’Anthony Noghes alla ripartenza.
GIRO 66/78 – Bandiera verde, si riparte!
GIRO 65/78 – La Safety Car rientrerà alla fine di questo giro, col gruppo che però non si è ancora ricomposto.
GIRO 65/78 – Colpo di scena: Hamilton ha scontato la penalità, mentre sembra che Russell non l’abbia scontata.
GIRO 64/78 – Le vetture doppiate, cioè tutte tranne le prime 3, possono ora sdoppiarsi.
GIRO 63/78 – Leclerc è arrabbiato col team che lo ha chiamato in pitlane per fermarsi dal momento che poteva rimanere fuori e guadagnare la 2° posizione.
GIRO 62/78 – Hadjar non si è fermato e ha recuperato la 4° posizione da Russell.
GIRO 62/78 – Doppio pitstop (lento) anche in casa Mercedes.
GIRO 61/78 – La FIA dispone che le auto che devono transitare dentro la pitlane, in modo da evitare la zona dell’incidente.
GIRO 61/78 – Rientrano ai box tutte e due le Ferrari, con Hamilton che può scontare la penalità e mette quindi al sicuro la 2° posizione. Antonelli è rimasto fuori per ora, mentre le due SF-26 hanno messo gomme soft.
GIRO 60/78 – Safety Car! C’è Stroll nel muro alla Antony Noghes.
GIRO 60/78 – Questa la classifica a meno di 20 giri dal termine:

GIRO 58/78 – Leclerc è a 3 secondi di distacco da Hamilton, che – ricordiamo – ha una penalità di 5 secondi.
GIRO 57/78 – Viene detto ad Antonelli di non preoccuparsi del motore, mentre arriva un no further investigation per Russell, che era stato notato per aver toccato la linea bianca in uscita dalla pitlane.
GIRO 56/78 – Antonelli fa un altro giro veloce, ma lamenta qualcosa di strano col motore.
GIRO 56/78 – Arrivano 5 secondi di penalità anche per Piastri (per speeding in pitlane) e per Stroll.
GIRO 55/78 – Russell, che ha provato ad alzare il ritmo per evitare le bandiere blu, è stato doppiato da Antonelli.
GIRO 55/78 – Sainz fa il pitstop e torna in pista 10° appena davanti ad Albon.
GIRO 54/78 – Antonelli sta per doppiare Russell, il che ha del clamoroso.
GIRO 53/78 – Arrivano 5 secondi di penalità anche per Gasly, sempre per speeding in pitlane. Data la pioggia di penalità per questo motivo, è probabile che ci sia stato qualche problema.
GIRO 52/78 – Leclerc è sceso sotto ai 5 secondi da Hamilton ed è virtualmente 2°.
GIRO 50/78 – Lindblad passa Albon sul rettilineo del traguardo e sale in P10, facendo fallire il piano della Williams.
GIRO 49/78 – Gioca di squadra anche la Williams, con Albon (10°) che ha lasciato passare Sainz (9°) in modo da rallentare le auto dietro e permettere a Sainz di fermarsi rimanendo in top10.
GIRO 48/78 – Leclerc sembra crederci ancora al 2° posto e dista ora 7 secondi da Hamilton.
GIRO 48/78 – Altro giro veloce per Antonelli, mentre sventola la bandiera bianconera per Stroll per track limits.
GIRO 47/78 – Si ferma Gasly. Russell ora può girare in aria pulita e ha 8 secondi di distacco da Piastri.
GIRO 46/78 – Norris torna ai box ed è costretto al ritiro.
GIRO 45/78 – Procede lentamente Norris, che viene superato da Russell nel tunnel e poi anche da Hadjar.
GIRO 45/78 – Giro veloce per Antonelli, che ha ora 19 secondi di vantaggio su Hamilton.
GIRO 44/78 – Arrivano 5 secondi di penalità anche per Colapinto per eccesso di velocità in pitlane. Intanto, Hadjar si è portato a 2 secondi e mezzo da Hadjar.
GIRO 42/78 – Interessante il gioco di squadra in casa McLaren, con Norris che, su richiesta del team, ha lasciato andare Gasly per rallentare Russell per permettere a Piastri di aprire la finestra per il pitstop.
GIRO 41/78 – Sta perdendo molto terreno nel traffico Russell, con Piastri che potrebbe approfittarne per creare un gap sufficiente per guadagnare la posizione sul #63 quando si fermerà. Hadjar ha accorciato le distanze da Russell e dista ora 6 secondi.
GIRO 39/78 – Si è formato un trenino per la 5° posizione, con Gasly che precede Norris e Russell (l’unico dei tre ad essersi già fermato).
GIRO 38/78 – Arrivano 5 secondi di penalità anche per Russell, che però, salvo eventuali Safety Car, non deve preoccuparsi dato che ha già preso 12 secondi su Hadjar.
GIRO 37/78 – Si ferma Antonelli, che torna in pista da leader con 13 secondi di vantaggio su Hamilton. Russell è intanto sotto investigazione per speeding in pitlane.
GIRO 36/78 – Si è fermato Leclerc, che, anche a causa di un pit lento, torna in pista a 12 secondi da Hamilton. Antonelli resta fuori e continua a girare su ottimi tempi.
GIRO 36/78 – Hadjar dice via radio che i problemi stanno persistendo.
GIRO 35/78 – Antonelli continua a martellare ed è quasi riuscito ad aprire la finestra per il pitstop su Leclerc.
GIRO 34/78 – Arrivano 5 secondi di penalità per Hamilton per eccesso di velocità in pitlane. Norris lamenta di avere dei problemi alla PU.
GIRO 33/78 – Fa subito il pitstop anche Hadjar, che però non riesce a tenere la posizione su Russell.
GIRO 32/78 – Hamilton abbassa finalmente i tempi e inizia a guadagnare su Leclerc.
GIRO 32/78 – Si ferma Russell, che cerca di fare l’undercut su Hadjar e torna in pista 8° a 10 secondi da Norris.
GIRO 31/78 – Arriva il ritiro per Bearman, che navigava nelle retrovie, mentre Hamilton, che deve portare in temperatura le gomme, perde ancora terreno da Leclerc e rischia di subire l’overcut.
GIRO 30/78 – Norris si è riattaccato a Gasly, che occupa attualmente la 7° posizione. Russell resta agganciato ad Hadjar, con Piastri che dista ora 2 secondi.
GIRO 29/78 – Hamilton monta le hard e torna in pista 3° con 12 secondi di vantaggio su Hadjar.
GIRO 28/78 – Rientra ai box Hamilton, che era completamente crollato nei tempi negli ultimi giri.
GIRO 28/78 – Hadjar taglia la Chicane del Porto e Russell si lamenta, anche se non era nemmeno affiancato.
GIRO 26/78 – Russell resta attaccato ad Hadjar, che in qualche frangente ha anche dovuto mettersi in mezzo per difendere la P4. Questa coppia sta per essere raggiunta da Piastri, che ora dista poco più di 3 secondi. La McLaren non è particolarmente competitiva, ma sta riuscendo a recuperare grazie alle enormi difficoltà patite da Hadjar.
GIRO 25/78 – Antonelli continua a guadagnare un secondo al giro su Hamilton, ora scivolato a 9 secondi di distacco. Leclerc è sceso sotto ai 5 secondi dal #44.
GIRO 23/78 – Sta per aprirsi la finestra su Hadjar per il pitstop anche per Leclerc, che è a 6 secondi da Hamilton. Ferrari potrebbe provare a sfruttare le due punte con due strategie diverse per attaccare la vittoria, ma in questo frangente Antonelli ne ha semplicemente molto di più e sta volando.
GIRO 22/78 – Antonelli è tornato a spingere e ora ha 6 secondi di vantaggio su Hamilton, che pur essendo distante potrebbe provare ad anticipare la sosta per provare a insidiare e mettere sotto pressione la Mercedes.
GIRO 21/78 – Hadjar continua a segnalare dei problemi alla sua PU ed è scivolato a 15 secondi da Leclerc, tanto che adesso sia Antonelli che Hamilton potrebbero fare la sosta e tornare in pista davanti a lui.
GIRO 20/78 – Russell è incollato ali scarichi di Hadjar, che lamenta graining e problemi col freno motore e sta girando pianissimo. Il #63 dice che avrebbe un secondo in più di passo in aria libera, la Mercedes sta valutando le varie opzioni strategiche.
GIRO 19/78 – Questa la classifica dopo il primo quarto di gara:

GIRO 18/78 – Si ritira Bottas, che sembra aver accusato dei problemi di surriscaldamento.
GIRO 15/78 – Hamilton, che si è appena lamentato via radio che il degrado è più alto del previsto e che le gomme posteriori si stanno surriscaldando, ha ridotto un po’ il gap da Antonelli e ora è a 3 secondi e mezzo. Russell è invece sceso sotto al secondo da Hadjar.
GIRO 13/78 – Il terzetto di testa ha già iniziato i doppiaggi. Le vetture doppiate hanno già effettuato una sosta, ma ciò da comunque un’idea del divario tra le auto di vertice e tutte le altre.
GIRO 9/78 – Arriva un drive through per Perez.
GIRO 8/78 – Antonelli continua a estendere il suo vantaggio in vetta al GP e ora ha 5 secondi di vantaggio su Hamilton. Leclerc è sceso a 4 secondi da Hamilton, tutte le vetture di vertice sono abbastanza distanziate tra loro, fatta eccezione per Norris che sta mettendo pressione a Gasly.
GIRO 6/78 – No further investigation per Russell. Viene invece investigato Perez, sempre per essersi posizionato male in griglia.
GIRO 3/78 – È stata notata un’infrazione in partenza da parte di Russell, che potrebbe essersi posizionato fuori dalla piazzola in griglia.
GIRO 3/78 – Antonelli ha già 3 secondi di vantaggio su Hamilton, Leclerc segue a circa 1 secondo dal #44.
GIRO 2/78 – Verstappen, ripartito in fondo al gruppo, è rientrato ai box per ritirarsi.
GIRO 1/78 – Antonelli riesce a scattare bene e tiene agilmente la prima posizione, mentre Verstappen rimane quasi bloccato in griglia di partenza e viene miracolosamente evitato da tutto il gruppo. Hamilton è dunque 2°, davanti a Leclerc, Hadjar, Russell, Piastri, Gasly e Norris.
GIRO 1/78 – Si spengono i semafori! Inizia il GP di Monte Carlo.
Semaforo verde! Inizia il giro di formazione.
Ecco la scelta delle gomme: partono tutti con le medie, fanno eccezione le Cadillac che scelgono la soft per provare a recuperare posizioni in partenza.
Queste le temperature a 5 minuti dal giro di formazione: 24°C quella dell’aria, 41°C quella dell’asfalto. Come prevedibile, Pirelli prevede tutte strategie a una sola sosta.
Di seguito la griglia di partenza completa del GP.

Buongiorno a tutti e bentrovati! Mancano 15 minuti alla partenza del Gran Premio di Monaco.
Le strade del Principato sono pronte ad accendersi per il Gran Premio di Monaco, uno degli appuntamenti più iconici e imprevedibili dell’intero calendario di Formula 1. Tutti gli occhi sono puntati su Kimi Antonelli, autore ieri di una straordinaria pole position conquistata all’ultimo respiro davanti a Max Verstappen e Lewis Hamilton. Il pilota Mercedes, con un giro capolavoro nel finale delle qualifiche, è diventato il secondo italiano nella storia a partire dalla pole a Monte Carlo dopo Jarno Trulli nel 2004.

Alle sue spalle scatterà un agguerrito Verstappen, deciso a mettere pressione fin dal via, mentre dalla seconda fila le Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc proveranno a sfruttare ogni occasione su un circuito dove la posizione in pista è spesso decisiva. Tutto è pronto per una gara che promette spettacolo e colpi di scena tra le strette barriere del tracciato monegasco.

