F1 – Antonelli conquista il Grand Chelem a Monaco davanti a Hamilton e Hadjar e vola in classifica, con Russell solo 13° a causa di un drive through. Leclerc finisce a muro, out anche Verstappen.
Resoconto
A Monte Carlo Antonelli ottiene una vittoria dominante con un’altra grandissima prestazione e allunga ulteriormente in classifica, complice un altro zero per Russell. Il #12 è stato perfetto in ogni frangente e diventa il 3° italiano a trionfare nel Principato dopo Patrese e Trulli, oltre a conquistare il primo Grand Chelem della sua carriera. Hamilton, unica Ferrari al traguardo a causa del ritiro di Leclerc per incidente, chiude di nuovo al 2° posto, con la SF-26 che non ha mai avuto il ritmo per impensierire la W17 del 19enne bolognese, e precede Hadjar, che, dopo una gara tormentata da numerosi problemi alla Power Unit, porta a casa il primo podio con la Red Bull, anche se è sotto investigazione.
La gara ha perso già in partenza uno dei possibili protagonisti, con Verstappen che ha stallato in griglia e, sprofondato in ultima posizione, si è ritirato subito dopo. La corsa è filata abbastanza liscia fino al 60° giro, quando Stroll è finito a muro alla Anthony Noghes provocando una Safety Car. In quel momento Antonelli era leader con quasi 30 secondi di vantaggio su Hamilton, mentre Leclerc era 3° a pochi secondi di distanza e virtualmente 2°, grazie a una penalità inflitta al #44 per speeding in pitlane.

Russell era 4°, anche lui con una penalità di 5 secondi per eccesso di velocità nella corsia box, e addirittura doppiato – complice anche l’essere rimasto bloccato per tutto il primo stint dietro ad Hadjar, che girava lentissimo a causa di alcune noie tecniche, ed essere stato rallentato per qualche giro anche da Norris che ha fatto gioco di squadra per aiutare Piastri -. Durante la neutralizzazione sia Mercedes che Ferrari fanno un doppio pitstop, con Hamilton che assicura così la P2 e Russell che invece non sconta correttamente la penalità e per questo riceverà un drive through, oltre a perdere la 4° posizione su Hadjar che è rimasto in pista.
Alla ripartenza, a una decina di giri dalla fine, c’è un altro colpo di scena, con anche Leclerc, forse tradito dai freni, che termina il suo GP contro le barriere alla Anthony Noghes e obbliga la direzione gara a far uscire nuovamente la vettura di sicurezza, prima di esporre bandiera rossa per verificare la tenuta dell’asfalto, che si era sfaldato in quella curva. La corsa riprende quindi con partenza da fermi per lo sprint finale, con Antonelli che tiene la posizione su Hamilton e va nuovamente in fuga, mentre dietro di loro Russell, che aveva superato nuovamente Hadjar allo spegnimento dei semafori ed era quindi in P3, sconta il drive through e finisce nelle retrovie, tagliando il traguardo in P13.
In questo modo la 3° posizione viene dunque ereditata da Gasly, che aveva anch’egli superato Hadjar alla ripartenza ma ha due penalità da 5 secondi da scontare (entrambe per speeding in pitlane). Alla fine il #10 transita sotto alla bandiera a scacchi in P3, ma non essendo riuscito ad aprire il gap necessario sugli inseguitori per regalare all’Alpine un piazzamento a podio, chiude 7°, scavalcato, nell’ordine, da Hadjar, Piastri – che limita i danni in una domenica complicata per la McLaren -, Lawson e Lindblad, che conquistano parecchi punti fondamentali per la Racing Bulls.

Completano la top10 Albon, Ocon e Perez, che, sfruttando una penalità di 10 secondi inflitta a Hulkenberg per un contatto con Sainz, regala i primi punti in F1 alla Cadillac, ma, come Hadjar, è sotto investigazione. Nella gara sono fioccate tante penalità, attenzione perché potrebbero arrivarne altre a macchine ferme e in questo caso ne beneficerebbe nientepopodimeno che Alonso, 11° al traguardo e che potrebbe conquistare il primo punto stagionale per l’Aston Martin. Oltre ai già citati Leclerc, Verstappen e Stroll, i ritirati dal GP sono Norris, che ha accusato un altro problema di affidabilità, Sainz, Bottas e Bearman.
Cronaca live
La copertura live del GP di Monaco finisce qui, grazie per aver seguito questa gara con noi!
Questa la classifica “provvisoria” al termine del GP di Monaco:

Arrivano 10 secondi di penalità per Hulkenberg (9° al traguardo) per il contatto con Sainz e ciò permette a Perez di entrare in top10 e di portare a casa il primo punto per la Cadillac! Occhio però alle tante investigazioni dopo la gara che potrebbero modificare ulteriormente la classifica, con il messicano stesso che è stato notato per essersi nuovamente posizionato male sulla griglia di partenza.
Hamilton chiude 2° davanti ad Hadjar, Piastri, Lawson, Lindblad e Gasly, che era transitato in P3 sotto alla bandiera a scacchi.
GIRO 78/78 – Bandiera a scacchi! Antonelli vince a Monte Carlo e fa cinquina!
GIRO 78/78 – Inizia l’ultimo giro per Antonelli, che ha ormai oltre 6 secondi di vantaggio su Hamilton.
GIRO 76/78 – Antonelli allunga ancora su Hamilton, che ha creato un gap di oltre 13 secondi su tutto il resto del gruppo. Piastri è attaccato ad Hadjar ed è sotto ai 5 secondi da Gasly.
GIRO 75/78 – Hadjar, che si lamenta ancora che gli manca potenza dal motore, è per ora a 3 secondi di distacco da Gasly e sarebbe quindi a podio.
GIRO 75/78 – Hadjar verrà investigato dopo la gara, mentre Antonelli stampa il giro veloce e ha 2 secondi e mezzo di vantaggio su Hamilton.
GIRO 73/78 – Russell sconta il drive through e torna in pista 14°, davanti solo a Colapinto, mentre Hadjar viene messo sotto investigazione anche per un’infrazione sotto bandiera rossa. Gasly eredita il podio in pista e adesso deve aprire un gap di 10 secondi sugli inseguitori per mantenerlo.
GIRO 72/78 – Adesso Russell è 3° e precede Gasly, Hadjar e Piastri, ma deve ancora transitare in pitlane per scontare il drive through. Nel frattempo si è ritirato Sainz, che, dopo aver riportato dei danni nel contatto con Hulkenberg, è stato toccato e mandato in testacoda anche da Colapinto alla curva Portier
GIRO 71/78 – C’è grande caos a centro gruppo e Sainz viene toccato a Loews da Hulkenberg.
GIRO 71/78 – Alla seconda partenza Antonelli è autore di un altro start perfetto e tiene la leadership davanti ad Hamilton, mentre Hadjar parte male e perde la posizione sia su Russell sia su Gasly.
GIRO 70/78 – Le vetture si fermano in griglia per la partenza da fermi. La gara sta per ripartire.
GIRO 70/78 – Antonelli dice via radio che l’asfalto è ancora sfaldato.
GIRO 70/78 – No further investigation per Hamilton, che quindi avrà un colpo per giocarsi la vittoria alla pari con Antonelli. Ricapitolando, l’ordine di ripartenza – con tutti gli asterischi del caso – sarà: Antonelli, Hamilton, Hadjar (che è sotto investigazione), Russell (che deve scontare un drive through), Gasly (che ha due penalità per un totale di 10 secondi) e Piastri.
GIRO 69/78 – Le monoposto sono tornate in pista alle spalle della Safety Car, che guiderà il gruppo per uno o due giri di riallineamento prima della partenza da fermi che inaugurerà lo sprint finale.
Sono scese in pista le vetture dei doppiati, in modo poi da rientrare in pitlane e riaccodarsi dietro al resto del gruppo.
Mancano 3 minuti alla ripartenza e pare che, come prevedibile, si ripartirà da fermi.
Ci sono inoltre delle novità sull’incidente di Leclerc: in un’intervista rilasciata poco fa a Sky, il #16 ha confermato di aver avuto un problema ai freni, aggiungendo che non poteva fare assolutamente nulla per evitare l’impatto con le barriere e che non è colpa nemmeno dell’asfalto, pur non essendo in condizioni perfette.
Viene finalmente comunicato un orario per la ripartenza, con la gara che dovrebbe riprendere alle 17:12, non si sa se con partenza da fermi o lanciata. I controlli sull’asfalto sembrano dunque completati e il GP dovrebbe poter riprendere in sicurezza.
Oltre ai dubbi sulla ripartenza ci sono incertezze anche sulle posizioni, con Hamilton e Hadjar che sono entrambi sotto investigazione per delle infrazioni sotto Safety Car. In particolare, il #6 della Red Bull potrebbe non aver rispettato la distanza massima di 10 auto dal pilota davanti durante una delle precedenti neutralizzazioni. Il primo pilota senza penalità e su cui non pendono investigazioni dopo Antonelli è Piastri, che occupa attualmente la 6° posizione.
Non si sa ancora se e quando la gara ripartirà – e nel caso non si ripartisse, non si sa quale sarebbe la classifica finale -, ma è ormai chiaro che il problema è la tenuta dell’asfalto, che potrebbe essere stato la causa degli incidenti di Leclerc e Stroll.
Altra mazzata per Russell: la direzione gara ha infatti comminato al #63 un drive through per non aver scontato correttamente la penalità. Qualora il GP ripartisse, l’inglese della Mercedes finirebbe con ogni probabilità fuori dalla zona punti.
Pare che il problema riguardi l’asfalto, che si è – visibilmente – sfaldato col passaggio delle monoposto per tutto il weekend. Le immagini tradiscono inoltre il direttore di gara Rui Marques che chiede a un marshall di nascondere un pezzo del manto stradale staccatosi dalla pista, che nel frattempo è stata pulita dai detriti e dai marbles.
Sono in corso le valutazioni e i controlli sull’ultima curva, coi commissari che però si stanno concentrando più sull’asfalto che sulle barriere.
Nel frattempo sono arrivati altri 5 secondi di penalità anche per Gasly, di nuovo per eccesso di velocità in pitlane.
Le auto stanno rientrando in pitlane. Questa è la classifica attuale:

GIRO 68/78 – Bandiera rossa! La gara viene interrotta, si pensa per ripristinare le barriere all’ultima curva dopo gli incidenti in pochi minuti prima di Stroll e poi di Leclerc.
GIRO 68/78 – Altro colpo di scena: arrivano altri 5 secondi di penalità per Russell per non aver scontato correttamente la penalità.
GIRO 67/78 – Dall’onboard la dinamica dell’incidente appare strana, con Leclerc che allarga tanto in ingresso, ma poi la sua SF-26 sembra quasi non rallentare, sottosterza e finisce dritta nelle barriere. Che si sia trattato di un problema ai freni, con cui il #16 non ha mai trovato feeling per tutto il weekend? In effetti, Leclerc, via radio, ha subito puntato il dito contro i freni e ha detto che non si assumerà le responsabilità per l’incidente, il che è un po’ insolito in quanto in passato è sempre stato estremamente autocritico e si è preso le colpe anche quando non erano nemmeno del tutto sue.
A ogni modo, con Leclerc fuori dai giochi, Hadjar eredita momentaneamente il podio.
GIRO 66/78 – Safety Car!
GIRO 66/78 – C’è subito bandiera gialla! Clamoroso: anche Leclerc a muro all’Anthony Noghes prima di transitare sul traguardo per la ripartenza.
GIRO 66/78 – Bandiera verde, si riparte!
GIRO 65/78 – La Safety Car rientrerà alla fine di questo giro, col gruppo che però non si è ancora ricomposto. Per quanto riguarda le penalità per speeding in pitlane, sembra che Hamilton e Piastri l’abbiano scontata, a differenza di Russell – e questo sorprende un po’, dato che poteva scontarla al pitstop -, Gasly e Colapinto.
GIRO 64/78 – Le vetture doppiate, cioè tutte tranne le prime 3, possono ora sdoppiarsi.
GIRO 63/78 – Leclerc ha manifestato via radio il suo disappunto col team via radio ed “esige spiegazioni” sulla decisione di chiamarlo ai box assieme a Hamilton dal momento che poteva rimanere fuori e guadagnare la 2° posizione.
GIRO 62/78 – Hadjar non si è fermato e ha recuperato la 4° posizione da Russell. Da notare anche il gran jolly giocato dalla Racing Bulls con Lindblad, che non si era fermato e, grazie alla neutralizzazione della gara, ha fatto il pitstop e ha scavalcato definitivamente le Williams.
GIRO 62/78 – Doppio pitstop (lento) anche in casa Mercedes.
GIRO 61/78 – Le auto transitano dentro la pitlane, in modo da evitare la zona dell’incidente, dove i marshall stanno rimuovendo l’Aston Martin sinistrata di Stroll.
GIRO 61/78 – Rientrano ai box tutte e due le Ferrari per montare le soft, con Hamilton che può scontare la penalità e mette quindi al sicuro la 2° posizione. Antonelli è rimasto fuori per ora, ma ha un vantaggio così ampio che può fermarsi il prossimo giro.
GIRO 60/78 – Safety Car! C’è Stroll nel muro alla Antony Noghes.
GIRO 60/78 – Questa la classifica a meno di 20 giri dal termine:

GIRO 58/78 – Leclerc è a 3 secondi di distacco da Hamilton, che – ricordiamo – ha una penalità di 5 secondi.
GIRO 57/78 – Viene detto ad Antonelli di non preoccuparsi del motore, mentre arriva un no further investigation per Russell per aver toccato la linea bianca in uscita dalla pitlane.
GIRO 56/78 – Antonelli fa un altro giro veloce, ma lamenta qualcosa di strano col motore.
GIRO 56/78 – Arrivano 5 secondi di penalità anche per Piastri (per speeding in pitlane) e per Stroll (per track limits).
GIRO 55/78 – Russell, nonostante abbia forse provato ad alzare il ritmo per evitare le bandiere blu, è stato doppiato da Antonelli.
GIRO 55/78 – Sainz fa il pitstop e torna in pista 10° appena davanti ad Albon, che è dunque riuscito a rallentare a sufficienza il gruppo alle sue spalle e a breve dovrebbe riottenere la posizione dal compagno di squadra. Lindblad per ora estende lo stint e resta fuori, forse in attesa di una Safety Car.
GIRO 54/78 – Antonelli sta per doppiare Russell, il che ha del clamoroso.
GIRO 53/78 – Arrivano 5 secondi di penalità anche per Gasly, sempre per speeding in pitlane. È curioso che siano arrivate così tante penalità per questo motivo, chissà se c’è qualche problema dietro…
GIRO 52/78 – Leclerc è sceso sotto ai 5 secondi da Hamilton ed è virtualmente 2°.
GIRO 50/78 – Lindblad passa Albon sul rettilineo del traguardo – il #23, che è al limite coi track limits, gli ha ceduto la posizione dopo aver tagliato la Chicane del Porto in modo da evitare penalità – e sale in P10, anche se ciò non dovrebbe scombinare troppo i piani della Williams dal momento che anche il rookie della Racing Bulls deve ancora fare la sosta obbligatoria.
GIRO 49/78 – Gioca di squadra anche la Williams, con Albon, che ha appena fatto il pitstop, che ha lasciato passare Sainz, che è salito così in P9, in modo da rallentare le auto dietro e permettere a Sainz di fermarsi rimanendo in top10.
GIRO 48/78 – Leclerc sembra volerci provare per il 2° posto e dista ora 7 secondi da Hamilton.
GIRO 48/78 – Altro giro veloce per Antonelli, mentre sventola la bandiera bianconera per Stroll per track limits.
GIRO 47/78 – Si ferma Gasly. Russell può finalmente girare in aria pulita e ha 8 secondi di distacco da Piastri. Il #63 è stato però notato dalla direzione gara per aver toccato la linea bianca in uscita dai box.
GIRO 46/78 – Norris torna ai box ed è costretto al ritiro. Altra gara da dimenticare per il campione del mondo in carica.
GIRO 45/78 – Procede lentamente Norris, che viene superato da Russell nel tunnel e poi anche da Hadjar.
GIRO 45/78 – Giro veloce per Antonelli, che ha ora 19 secondi di vantaggio su Hamilton.
GIRO 44/78 – Arrivano 5 secondi di penalità anche per Colapinto per eccesso di velocità in pitlane. Intanto, Hadjar si è portato a 2 secondi e mezzo da Russell.
GIRO 42/78 – Interessante il gioco di squadra in casa McLaren, con Norris che, su richiesta del team, ha lasciato andare Gasly per rallentare Russell in modo da permettere a Piastri di aprire la finestra per il pitstop.
GIRO 41/78 – Russell sta nuovamente perdendo molto terreno nel traffico, con Piastri che potrebbe approfittarne per creare un gap sufficiente per guadagnare la posizione sul #63 quando si fermerà. Hadjar ha riaccorciato le distanze da Russell e dista ora 6 secondi.
GIRO 39/78 – Si è formato un trenino per la 5° posizione, con Gasly che precede Norris e Russell (l’unico dei tre ad essersi già fermato).
GIRO 38/78 – Arrivano 5 secondi di penalità anche per Russell, che però, salvo eventuali Safety Car, non deve preoccuparsi dato che ha già preso 12 secondi su Hadjar.
GIRO 37/78 – Si ferma Antonelli, che torna in pista da leader con 13 secondi di vantaggio su Hamilton. Russell è intanto sotto investigazione, anche lui per speeding in pitlane.
GIRO 36/78 – Si è fermato Leclerc, che, anche a causa di un pit lento, torna in pista a 12 secondi da Hamilton. Antonelli resta fuori e continua a girare su ottimi tempi.
GIRO 36/78 – Hadjar dice via radio che i problemi stanno persistendo.
GIRO 35/78 – Antonelli continua a martellare ed è quasi riuscito ad aprire la finestra per il pitstop su Leclerc.
GIRO 34/78 – Arrivano 5 secondi di penalità per Hamilton per eccesso di velocità in pitlane. Norris lamenta invece di avere dei problemi alla PU.
GIRO 33/78 – Fa subito il pitstop anche Hadjar, che però non riesce a tenere la posizione su Russell.
GIRO 32/78 – Hamilton abbassa finalmente i tempi e inizia a guadagnare su Leclerc.
GIRO 32/78 – Si ferma Russell, che cerca di fare l’undercut su Hadjar e torna in pista 8° a 10 secondi da Norris.
GIRO 31/78 – Arriva il ritiro per Bearman, che navigava nelle retrovie, mentre Hamilton, che deve portare in temperatura le gomme, perde ancora terreno da Leclerc e rischia di subire l’overcut.
GIRO 30/78 – Norris si è riattaccato a Gasly, che occupa ancora la 7° posizione. Russell resta agganciato ad Hadjar, con Piastri che dista ora 2 secondi.
GIRO 29/78 – Hamilton monta le hard e torna in pista 3° con 12 secondi di vantaggio su Hadjar.
GIRO 28/78 – Rientra ai box Hamilton, che era completamente crollato nei tempi negli ultimi giri.
GIRO 28/78 – Hadjar taglia la Chicane del Porto e Russell si lamenta, anche se non era nemmeno affiancato in staccata. Il #63 sta perdendo parecchio tempo in questa fase di gara, tanto che qualche giro fa aveva detto via radio, su specifica domanda del suo ingegnere di pista, che se avesse strada libera potrebbe andare 1 secondo più veloce.
GIRO 26/78 – Russell resta attaccato ad Hadjar, che in qualche frangente ha anche dovuto mettersi in mezzo per difendere la P4 e sta proseguendo senza che dal box abbiano ancora trovato una soluzione ai problemi accusati dalla sua Red Bull. Questa coppia sta per essere raggiunta da Piastri, che sta recuperando lentamente, complice una McLaren non particolarmente competitiva finora, e ora dista poco più di 3 secondi.
GIRO 25/78 – Antonelli continua a guadagnare un secondo al giro su Hamilton, ora scivolato a 9 secondi di distacco. Leclerc, nonostante un piccolo lungo alla Chicane del Porto, è sceso sotto ai 5 secondi dal #44.
GIRO 23/78 – Sta per aprirsi la finestra su Hadjar per il pitstop anche per Leclerc, che è a 6 secondi da Hamilton. Ferrari potrebbe provare a sfruttare le due punte con due strategie diverse per attaccare la vittoria, ma, da quel che si è visto finora, Antonelli ne ha semplicemente molto di più e sta volando.
GIRO 22/78 – Antonelli è tornato a spingere e ora ha 6 secondi di vantaggio su Hamilton, che pur essendo distante potrebbe anticipare la sosta per provare a insidiare e mettere un po’ di pressione alla Mercedes.
GIRO 21/78 – Hadjar continua a segnalare dei problemi alla sua PU ed è scivolato a 15 secondi da Leclerc, tanto che adesso sia Antonelli che Hamilton potrebbero fare la sosta e tornare in pista davanti a lui.
GIRO 20/78 – Russell è incollato ali scarichi di Hadjar, che lamenta graining e problemi col freno motore e sta girando pianissimo. Il #63 dice che avrebbe un secondo in più di passo in aria libera, la Mercedes sta valutando le varie opzioni strategiche.
GIRO 19/78 – Questa la classifica dopo il primo quarto di gara:

GIRO 18/78 – Si ritira Bottas, che sembra aver accusato dei problemi di surriscaldamento.
GIRO 15/78 – Hamilton, che si è appena lamentato via radio che il degrado è più alto del previsto e che le gomme posteriori si stanno surriscaldando, ha ridotto un po’ il gap da Antonelli e ora è a 3 secondi e mezzo. Russell è invece sceso sotto al secondo da Hadjar.
GIRO 13/78 – Il terzetto di testa ha già iniziato le fasi di doppiaggio. Le vetture doppiate hanno già effettuato una sosta, ma ciò da comunque un’idea del divario tra le auto di vertice e tutte le altre.
GIRO 9/78 – Arriva un drive through per Perez.
GIRO 8/78 – Antonelli continua a estendere il suo vantaggio in vetta al GP e ora ha 5 secondi di vantaggio su Hamilton. Leclerc è sceso a 4 secondi da Hamilton, tutte le vetture di vertice sono abbastanza distanziate tra loro, fatta eccezione per Norris che sta mettendo pressione a Gasly.
GIRO 6/78 – No further investigation per Russell. Viene invece investigato Perez, anche lui per essersi posizionato male in griglia.
GIRO 3/78 – È stata notata un’infrazione in partenza da parte di Russell, che potrebbe essersi posizionato fuori dalla piazzola in griglia.
GIRO 3/78 – Antonelli ha già 3 secondi di vantaggio su Hamilton, Leclerc segue a circa 1 secondo dal #44.
GIRO 2/78 – Verstappen, ripartito in fondo al gruppo, è rientrato ai box per ritirarsi.
GIRO 1/78 – Antonelli riesce a scattare bene e mantiene agilmente la prima posizione, mentre Verstappen, dopo un primo spunto, rimane bloccato in griglia e viene fortunatamente evitato da tutto il gruppo. Hamilton è dunque 2°, davanti a Leclerc, Hadjar, Russell, Piastri, Gasly e Norris.
GIRO 1/78 – Si spengono i semafori! Inizia il GP di Monte Carlo.
Semaforo verde! Inizia il giro di formazione.
Ecco la scelta delle gomme: partono tutti con le medie, fanno eccezione le Cadillac che scelgono la soft per provare a recuperare posizioni in partenza.
Buone notizie per l’Audi, che sembrerebbe aver risolto il problema sulla macchina di Bortoleto. Il #5 sarà dunque al via del GP, ma partirà dalla pitlane.
Queste le temperature a 5 minuti dal giro di formazione: 24°C quella dell’aria, 41°C quella dell’asfalto. Come prevedibile, Pirelli consiglia tutte strategie a una sola sosta.
Problemi per Bortoleto, che non si è schierato in griglia perché è rimasto fermo alla fine della pitlane e rischia di non prendere parte alla gara.
Buongiorno a tutti e bentrovati! Mancano 15 minuti alla partenza del Gran Premio di Monaco.
Introduzione
La F1 si appresta a scendere in pista a Monte Carlo, nel GP più glamour e iconico dell’anno. Nelle qualifiche di ieri Antonelli ha conquistato una pole straordinaria – diventando il secondo italiano a partire dal palo nel Principato dopo Trulli nel 2004 – e oggi parte coi favori del pronostico, ma dovrà fare attenzione in partenza e nel momento dei pit stop, oltre a resistere – qualora non riuscisse ad andare in fuga – alla pressione costante da parte degli avversari.
Verstappen scatterà dalla 2° casella e precede le Ferrari di Hamilton e Leclerc, che completano un quartetto di testa molto compatto. Hadjar, 5°, condivide la 3° fila con Russell, in difficoltà nel confronto col compagno di squadra anche a Monaco, seguono le McLaren di Piastri e Norris. Tutto è pronto per una gara che si preannuncia interessante, in un contesto in cui l’errore è dietro l’angolo e in cui la track position è fondamentale. Di seguito la griglia di partenza completa del GP.


