Tsunoda Red Bull: perché nonostante i suoi miglioramenti, Helmuth Marko ha deciso di puntare su Liam Lawson per rimpiazzare Pérez?
Yuki Tsunoda Red Bull, un matrimonio che sembrava pronto a celebrarsi dopo l’allontanamento di Sergio Pérez ma che invece ancora fatica a decollare. Helmut Marko, consulente del team, ha spiegato le ragioni dietro questa scelta, evidenziando come al pilota giapponese manchi ancora quella “consistenza” necessaria per essere promosso nel team principale, nonostante abbia fatto progressi significativi.
“Yuki ha migliorato in tutte le aree”, ha dichiarato Marko nel podcast Inside Line F1. “Ha ridotto i suoi momenti emotivi via radio e affinato il suo feedback tecnico, di cui lui stesso è molto orgoglioso. Ha fatto un passo avanti più grande di quanto ci aspettassimo, ma manca ancora di consistenza”.
Tsunoda è stato penalizzato anche da alcuni episodi in pista. “Non ha avuto molti incidenti, ma in Messico, per esempio, ce ne sono stati due. Deve lavorare per essere più costante e ridurre al minimo questi errori”, ha aggiunto Marko.

La situazione di Tsunoda si complica ulteriormente in vista del 2026, quando Red Bull e Honda si separeranno. La casa giapponese, da sempre sostenitrice del pilota, ha giocato un ruolo chiave nella sua permanenza in Formula 1, ma l’addio del costruttore nipponico potrebbe segnare la fine del suo percorso con la scuderia austriaca.
Christian Horner, team principal di Red Bull, ha lasciato intendere che il tempo di Tsunoda nel “team B” potrebbe essere agli sgoccioli. “Non puoi tenere un pilota nel team junior per cinque anni. Arriva un momento in cui devi lasciarlo andare o guardare ad altre opportunità”, ha commentato.
Con un contratto valido fino al 2025, il giapponese avrà un’ultima occasione per dimostrare il suo valore accanto a Isack Hadjar in AlphaTauri. La sua sfida per la prossima stagione sarà chiara: eliminare gli errori e trovare quella regolarità che potrebbe riaprire le porte del team principale. Tuttavia, la sensazione è che il tempo stia per scadere per Tsunoda in casa Red Bull.

