Con la quasi certezza di non essere in griglia nel 2025, almeno all’inizio della stagione, il più grande rammarico di Colapinto rimane un errore cruciale che ha interrotto prematuramente i rapporti con Alpine e Red Bull.
Nonostante un debutto da sogno in F1 al volante della Williams, la presenza di Franco Colapinto nel Circus del 2025 sembra ormai essere definitivamente compromessa. Alle prestazioni brillanti che lo avevano reso rapidamente uno dei nomi più ambiti sul mercato piloti, infatti, il pilota argentino ha fatto seguire una serie di incidenti dettati dall’inesperienza che hanno progressivamente raffreddato l’interesse delle squadre nei suoi confronti, fino a compromettere definitivamente la già complessa scalata nel competitivo mondo della Formula 1.

Colapinto, troppi errori in Formula 1
Uno dei primi è stato l’impatto contro le barriere durante le FP1 del GP di Azerbaijan, episodio che tuttavia non ha compromesso le sue capacità di guida – in qualifica Colapinto è entrato in Q3 centrando la nona posizione, mentre in gara, con la P8, si è assicurato i primi punti in F1. Poche settimane dopo in Brasile, sotto la pioggia battente che ha caratterizzato il fine settimana carioca, il 21enne di Pilar è stato protagonista di due incidenti che hanno messo a dura prova l’equipe di meccanici di Grove, costretti a ricostruire la monoposto di Colapinto al termine delle Qualifiche e al termine del Gran Premio.
L’episodio più critico, però, si è verificato a Las Vegas, dove un errore in qualifica ha portato a un incidente tanto spettacolare quanto, fortunatamente, privo di conseguenze. In un giro lanciato Colapinto ha pericolosamente perso il controllo della propria Williams ed è andato a sbattere contro un muro di cemento, distruggendo entrambe le fiancate della monoposto. Il pilota è stato sottoposto a valutazioni mediche di routine, prima di essere autorizzato a gareggiare il giorno successivo.

In un video pubblicato sul canale YouTube della Williams, Colapinto ha ammesso che l’incidente di Las Vegas rappresenta l’errore più grande della sua metà stagione in F1. “Il mio errore più grande? Direi soprattutto le Qualifiche di Las Vegas. Anche in Brasile è stato un grosso incidente, ma lì era la mia prima volta con le gomme da bagnato e lo considero un errore meno grave. Invece, a Las Vegas ho commesso un errore enorme cercando di spingere troppo, ed è una cosa che mi pesa molto di più“.
Colapinto in F1 nel 2026?
Con Red Bull che ha recentemente ufficializzato Lawson al posto di Pérez, Racing Bulls che ha completato la line-up vacante con il francese Hadjar e Alpine che ha chiamato Doohan per sostituire Ocon, appare evidente che il futuro di Colapinto non sarà in Formula 1 nel 2025, al netto di situazioni al momento non pronosticabili.
L’argentino ha già giocato le sue carte per puntare alla massima serie automobilistica, ma una serie di errori dovuti all’inesperienza gli sono costati un possibile sedile come pilota titolare. Un possibile spiraglio per approdare nuovamente nella categoria ammiraglila del Motorsport è offerto dall’atteso debutto di Cadillac in Formula 1, nel 2026, che porterà a 22 il numero di sedili disponibili. Per riuscirci, però, dovrà vincere la concorrenza di un parterre di piloti ben più esperti, tra i quali spunta tra tutti l’ex Red Bull Pérez.

