Flavio Briatore, consulente esecutivo di Alpine, ha fissato obiettivi ambiziosi per il team di Enstone. Dopo un 2024 concluso al sesto posto, l’italiano punta a guidare la zona media della griglia nel 2025, superando Aston Martin, per poi ambire a podi e vittorie nel 2026 e arrivare a lottare per il titolo mondiale nel 2027.
Briatore, noto per la sua leadership diretta e orientata ai risultati, ha abbandonato l’approccio del “Piano delle 100 gare” proposto in precedenza da Laurent Rossi e Otmar Szafnauer. “I nostri obiettivi sono chiari. In questa stagione abbiamo chiuso sesti, un grande risultato perché ci garantisce più risorse rispetto al nono posto. Nel 2025 dobbiamo essere quinti, superando Aston Martin. Nel 2026 voglio podi e vittorie. Nel 2027 il titolo mondiale,” ha dichiarato il manager in un’intervista a Le Parisien.
La stagione 2024 è iniziata in salita per Alpine, con la squadra che si ritrovava in fondo alla griglia nelle prime due gare. Tuttavia, l’arrivo di Briatore e del nuovo direttore sportivo Oliver Oakes ha dato una svolta decisiva. Con solo due punti conquistati nei primi mesi, il team francese ha concluso l’anno al sesto posto grazie a un buon sviluppo della monoposto e al doppio podio ottenuto nel caos del Gran Premio del Brasile.

Briatore ha raccontato di aver contattato Luca de Meo, CEO di Renault, nei momenti più difficili. “Mi dispiaceva vedere il mio team preferito in quelle condizioni. Ho offerto i miei servizi per riportare il team al suo posto. La Formula 1 mi ha dato tanto, e voglio restituire qualcosa contribuendo a ristabilire l’immagine e le performance della squadra,” ha spiegato Briatore.
Tra le misure strategiche adottate, l’accordo con Mercedes per l’utilizzo dei loro motori rappresenta un punto chiave per la crescita del team. “La competizione tra team è rimasta la stessa di 30 anni fa, ma ci siamo focalizzati sullo spirito di squadra e sulle giuste partnership tecniche. Questo ci permetterà di tornare ai vertici,” ha concluso Briatore.

