Durante l’E-Prix di Jeddah, che si terrà il 14 e il 15 febbraio, si terranno i primi rookie test di Formula E dell’anno. Tra i nomi più attesi spunta quello del pilota di F2 della DAMS Jak Crawford, da quest’anno riserva per il team Andretti.
Durante il primo E-Prix del 2025, il 14 e 15 febbraio a Jeddah, Arabia Saudita, avremo finalmente l’opportunità di vedere i tanto chiaccherati pit boots in azione. Dopo le emozionanti gare di San Paolo e Città del Messico, la Formula E arriva in Medio Oriente per un weekend pieno di novità e nuovi volti scintillanti nella FP0. Tra le attese speculazioni sui protagonisti di questa categoria, il nome che fa battere il cuore è sicuramente Jak Crawford, il talentuoso pilota di punta della F2, in forza al team DAMS, che sarà nuovo Reserve and Development Driver per Andretti.

Dopo le recenti promozioni di Zane Maloney in Lola e Taylor Barnard come piloti ufficiali, l’attenzione si è concentrata su alcuni piloti di F2, in particolare su Jak Crawford, pilota della scuderia DAMS e riserva per AM nel 2025 accanto a Felipe Drugovich, altro volto noto della categoria.
Non è la prima volta che Jak indossa la tuta bianca del team americano: nei Rookie test di Berlino 2024, infatti, il pilota statunitense ha corso con i colori del team Andretti nelle FP0 dello scorso anno. Crawford è sicuramente un pilota su cui il team sta investendo molto e presto potremmo vederlo schierato dal team a stelle e strisce, in caso di addio o di assenza per altri impegni di uno dei due piloti ufficiali Jake Dennis e Nico Müller.

Il pilota a stelle e strisce ha espresso anche la sua felicità in un’intervista concessa al PR Andretti poco dopo il suo annuncio: “Sono molto entusiasta di essere il pilota ufficiale di riserva e sviluppo per la squadra Andretti Formula E nella stagione 11. Cresciuto in America, Andretti è un nome così familiare negli sport motoristici che è un privilegio avere l’opportunità di far parte della squadra. Sono desideroso di imparare il più possibile sulla macchina da Jake e Nico e di avere un ruolo nello sviluppo attraverso il lavoro con i simulatori. Non vedo l’ora di iniziare e spero di avere la possibilità di ottenere più esperienza in macchina.“

