“Se facciamo un buon lavoro Ferrari non può ignorarlo”: Ayao Komatsu è convinto che il giovane Bearman ha tutto il potenziale per diventare in futuro il perfetto sostituto di Lewis Hamilton in Ferrari.
Tra i tanti piloti attesi nel 2025per dimostrare (ancora) il proprio potenziale c’è sicuramente Oliver Bearman. Nonostante la giovane età e l’impegno a tempo pieno in F2, la scorsa stagione il pilota britannico della Ferrari Driver Academy era stato chiamato per sostituire Carlos Sainz per il Gran Premio dell’Arabia Saudita. In quell’occasione ha di certo superato le aspettative, piazzandosi in un’ottima settima posizione e guadagnandosi i complimenti del paddock.
Il classe 2005 è poi tornato a bordo di una monoposto di F1, questa volta con la Haas, in occasione del Gran Premio di Baku prima e del Brasile poi, sostituendo in entrambi i casi Magnussen.
I gran premi disputati, le sessioni di prove libere che ha svolto ed il lungo lavoro al simulatore fanno di Bearman un ottimo potenziale per aiutare la Haas a migliorare. Infatti a questo proposito è intervenuto Ayao Komatsu, team principal della scuderia americana.

“È strano che Ollie sia un debuttante, perché non lo considero tale, prestiamo molta attenzione a ciò che ha da dire. Naturalmente ha una buona esperienza nell’Academy Ferrari, al simulatore, ecc. E ha guidato la nostra vettura, sia la VF-23 che la VF-24″.
“Ogni volta che è salito in macchina, il suo feedback è stato eccellente. L’approccio è stato eccellente, la velocità è stata ottima. A Baku e ad Interlagos, in entrambe le sessioni di qualifica, ha superato Nico (Hulkenberg), che era il nostro riferimento”.
Futuro in Ferrari?:
Nonostante il contratto leghi Bearman alla Haas per le prossime due stagioni, Komatsu si dice sicuro che, se le sue prestazioni saranno positive, Ferrari lo prenderà in considerazione.
“È un pilota Ferrari e lo abbiamo preso per due anni – più un’opzione per un altro – ma se facciamo un buon lavoro e se Ollie fa la stessa cosa, non c’è modo che la Ferrari possa ignorarlo. Sono sicuro che la Ferrari vorrà un feedback regolare. In realtà li vedrò nella prima settimana di febbraio, così potrò capire esattamente che tipo di feedback desiderano”.
Infine il team principal ha spiegato che ci sarà un progetto di continuità tra l’esperienza accumulata con la squadra di Maranello e Haas.

“Mi piacerebbe dare anche a loro un feedback, perché sono stati una parte fondamentale della sua carriera e conoscono Ollie meglio di noi, quindi ogni aiuto che possiamo ricevere da quella parte sarebbe utile. Mi piacerebbe lavorare a stretto contatto con chi si è occupato di Ollie“.
Il giapponese conferma così la sua stima verso il giovane britannico e di non aver mai dubitato delle sue capacità fin dal debutto con Haas nelle FP1 del GP del Messico del 2023. Di sicuro il 2025 sarà per Oliver Bearman una stagione molto importante per dimostrare e confermare tutto il suo potenziale e guadagnarsi, in futuro, un sedile in Ferrari.

