Juan Pablo Montoya ha parlato di Antonelli, che si appresta a disputare la sua prima gara in F1. Secondo il colombiano, il primo anno sarà molto difficile.
Il ritorno ufficiale di un pilota italiano nella griglia di Formula 1 è sempre più vicino. Infatti, tra poco più di un mese Kimi Antonelli scenderà in pista per la prima volta nelle vesti di pilota titolare della Mercedes. La scelta del pilota di Bologna è stata molto discussa da appassionati e addetti ai lavori: molti sono convinti che la mossa di Toto Wolff sia una scommessa azzardata. Il team principal austriaco, dal canto suo, ha spiegato come la scelta sia volta a preparare al meglio Antonelli per il 2026.
Sulla questione si è voluto esprimere anche Juan Pablo Montoya, che nelle dichiarazioni riportate da racingnews365.com ha sottolineato quanto sarà difficile per il giovane italiano gestire la pressione.
“Sarà dura convivere con le aspettative per Antonelli. Sarà molto dura. Ha la velocità giusta per essere molto forte, ma con questa velocità potrebbe incappare in alcuni incidenti. Si dice sempre che abbia avuto molti incidenti quando ha guidato le vetture più vecchie” ha esordito il colombiano.
“Penso che se Kimi riuscirà a controllare le sue emozioni e se riuscirà a capire che potrebbe aver bisogno di tempo per andare forte, allora farà bene. Se invece correrà sin da subito per battere tutti, rischierà di perdersi molto rapidamente. Qualcuno dovrebbe prenderlo da parte e dirgli di rallentare”.

In seguito, Montoya ha evidenziato quanto sarà importante per Antonelli ridurre al minimo gli errori.
“Ha molto tempo a disposizione, quindi non ha bisogno di mettersi in brutte situazioni. Ma credo che ci sia una buona possibilità che il tutto possa finire in una situazione imbarazzante, perché [Antonelli] ha dimostrato quanto può essere veloce, ma anche che può commettere degli errori” ha affermato.
Il colombiano si è poi soffermato sule difficoltà di un confronto interno con George Russell, a cui l’italiano potrà avvicinarsi solamente se riuscirà a trovare costanza e a “non superare il limite”. In questo senso, stando alle parole di Montoya, sarà fondamentale trarre gli insegnamenti giusti dai weekend più difficili.
“Dovrà trovare quell’equilibrio per cui riuscirà ad essere veloce ma senza superare il limite. Ma non sarà facile avendo un pilota George Russell, che è con la Mercedes da così tanto tempo, come compagno di squadra. Lì non ci saranno favori, Antonelli dovrà solamente fare il meglio possibile”.
“Ci saranno dei weekend molto buoni, altri molto brutti e altri nella media. Kimi dovrà imparare a sfruttare al meglio queste ultime due categorie. Dovrà capire perché quei weekend sono andati male e quali sono le piccole differenze che possono trasformare una prestazione normale in una buona. Se si prenderà il giusto tempo per guardare queste differenze, riuscirà a reagire nella maniera corretta alle varie situazioni” ha concluso l’ex pilota McLaren.


