Il neozelandese debutterà nel team ufficiale Red Bull tra poche settimane. Lawson dovrà supportare il lavoro di squadra, ma anche dimostrare il proprio valore accanto al campione del mondo.
Red Bull si prepara a una rivoluzione per la stagione 2025 di Formula 1, con Liam Lawson promosso a pilota titolare al fianco di Max Verstappen. Il giovane neozelandese sostituirà Sergio Perez, che ha lasciato il team dopo una stagione complicata. Per Lawson, il compito sarà tutt’altro che semplice, come aveva già sottolineato Christian Horner definendo il ruolo di secondo pilota Red Bull come “probabilmente il lavoro più difficile in Formula 1”.
Nonostante la minore esperienza rispetto ai precedenti compagni di squadra di Verstappen, come Daniel Ricciardo, Pierre Gasly, Alex Albon e lo stesso Perez, Lawson è pronto a raccogliere la sfida. Il pilota ha dichiarato: “Lavorerò al fianco di Max e imparerò da un campione del mondo, non ho dubbi che la sua esperienza mi sarà utile”.

L’obiettivo…
Tuttavia, l’obiettivo principale di Lawson non dovrà essere quello di competere con Verstappen, come sottolinea il pilota olandese Tom Coronel: “Nessuno può competere con Max, quindi si può dimenticare questa idea”. Un concetto già dimostrato da chi lo ha preceduto, con Albon, Gasly e Perez che hanno faticato a reggere il confronto.
Il compito di Lawson sarà piuttosto quello di aiutare Red Bull a conquistare il titolo Costruttori, sfuggito nel 2024 nonostante Verstappen abbia vinto il Mondiale Piloti. “Max porta a casa il titolo, quindi questo aspetto è già sistemato”, aggiunge Coronel. “Serve un secondo pilota intelligente, capace di segnare punti e contribuire al team”.

Ciò non significa che Lawson non debba mostrare carattere nei confronti di Verstappen. Anzi, Coronel suggerisce che qualche battaglia interna potrebbe persino giovare al campione olandese: “Qualche schiaffo fa sempre bene, perché riporta fuori il Max più feroce”. Tuttavia, avverte, “non troppi, altrimenti si rischia di creare tensioni nel team”.

