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FE | FP1 E-Prix Jeddah: Rowland guida l’1-2 Nissan

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Nella prima sessione di prove libere dell’E-Prix di Jeddah Rowland è risultato il più veloce, davanti al compagno Nato e Mortara. Da Costa ottavo.

Dopo le FP0 riservate ai rookie, nel circuito di Jeddah sono scese in pista per la prima volta le monoposto dei 22 piloti dell’unico campionato elettrico del pianeta. Il vincitore di Mexico City, Rowland, è ripartito da dove aveva concluso, infatti si è messo subito in testa nella prima sessione di libere. Seguono Nato e Mortara. Wehrlein sesto, Da costa ottavo ed Evans decimo.

Il resoconto della sessione:

Al segnale del semaforo verde, molte vetture sono subito uscite per approcciare per la prima volta il tracciato di Jeddah, dove questo fine settimana andrà in scena il primo double-header della Season 11.

Dopo pochi minuti dall’inizio della sessione, arriva subito dalla direzione gara che Nato è sotto investigazione per non aver rispettato la velocità durante la consueta Full Course Yellow delle FP1. Nei primi giri cronometrati si mettono subito in mostra le Mahindra di Mortara e De Vries e le Nissan di Nato e Rowland, che si spartiscono le prime posizioni.

Il primo pilota che aumenta il passo è Hughes, della Maserati, che timbra un 1’19″041. Il campione del mondo in carica, Pascal Wehrlein, nella prima parte di questa sessione decide di attendere ai box, prima di imboccare dopo una decina di minuti la pit exit.

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Il rettilineo di partenza

Rowland mette subito in evidenza la velocità della Nissan anche nel tracciato arabo, andando per primo sotto il muro del’19, con il tempo di 1’18″792. Poco dopo siglando tempi interessanti De Vries e Hughes, rispettivamente 1’18″653 e 1’18″493.

Successivamente il britannico della Nissan si rimette in testa, togliendo 3 decimi al tempo del connazionale della Maserati. Vengono segnalati molti track limits, soprattutto nelle curve 2 e 5. Sarà un fattore da controllare, in vista delle qualifiche di domani.

Si conclude la prima metà di sessione con Rowland in testa, davanti ad un consistente Hughes, ed un ritrovato Cassidy, il quale non ha ancora ottenuto un punto nelle precedenti due gare.

La seconda parte della sessione è scandita dalle varie prove del Pit Boost, il quale si tratta di una novità assoluta per la Formula E, che verrà effettuato per la prima volta nella gara di domani.

Rowland
Prove di Pit Boost per Mitch Evans

Hughes, al quanto in stato di grazia nella cornice di Jeddah, scende di 1.5 secondi dal tempo di Rowland, ottenendo un 1’16″627. si rivede anche Vergne, il quale si avvicina ad un solo decimo dal tempo dell’inglese.

Sia Vergne che Gunther finiscono sotto investigazione per un “Pit Boost Infringement”, il quale verrà valutato dalla federazione dopo la sessione. La stessa sorte toccherà anche a Hughes.

Rowland e Wehrlein accendono la sessione, andando a impadronirsi delle prime due posizioni, con un distacco di soli 73 millesimi. Intanto si effettuano anche le prove dell’Attack Mode, del quale i piloti ne potranno usufruirne in gara.

Nato conferma la super rapidità della Nissan nella prima sessione di free practice in Arabia, andando a siglare un 1’16″147.

Negli ultimi 5 minuti si fanno vedere le due KIRO, di Ticktum e Beckmann che si mettono in Top 10, mentre Rowland chiude la pratica per la prima posizione con il definitivo tempo di 1’15’849. Nato completa la doppietta nipponica e Mortara chiude in terza posizione. Potete trovare i risultati completi sul sito della Formula E.

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Dopo la bandiera a scacchi arriva una comunicazione della direzione gara, di aver messo sotto investigazione un contatto tra Mortara e Da Costa, purtroppo senza far mostrare le immagini. Vedremo se arriveranno delle penalità per questo incidente e per i vari infrangimenti del Pit Boost.

Ci vediamo al prossimo appuntamento con le FP2, che si disputeranno domani alle 11.

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