Oliver Bearman parla, con anche un po’ di ironia, delle nuove regole della FIA, riguardo al linguaggio volgare: “Non posso di certo permettermelo”
Il pilota britannico della Haas, Oliver Bearman, alla sua prima stagione come pilota titolare in Formula 1 si trova ad affrontare un ulteriore cambiamento non facile da digerire. La FIA ha introdotto regole parecchio ferree riguardo al linguaggio da mantenere in pista ma non solo, anche nel paddock e durante le interviste. La pena nel caso si trasgrediscano queste regole? Beh, una multa abbastanza salata. Infatti il prezzo da pagare per i piloti di Formula 1, sarà 4 volte tanto quanto quello dei piloti in campionati dal rango più basso, per un totale di circa €40.000.
Se l’anno scorso abbiamo avuto un incipit riguardo queste norme con la penalità data al 4 volte campione Max Verstappen, per aver utilizzato un linguaggio scurrile durante la conferenza stampa del Gran Premio di Singapore. Attualmente la faccenda sembra concretizzarsi sempre di più, dopo la multa data al pilota del WRC Adrien Fourmaux, la prima sanzione data secondo le nuove regole della FIA.
Durante le interviste ai media, il giovane pilota Bearman ha esordito con un po’ di ironia. “Non posso certamente permettermi di trasgredire attualmente, il che è già un buon inizio”, alludendo al fatto che i rookie sono quelli meno pagati in griglia.

La sua adesione alla GPDA
La questione del nuovo regolamento sul linguaggio da tenere è certamente una delle più calde del pre-stagione, non solo per i tifosi. È anche ampiamente discussa all’interno della GPDA, Grand Prix Drivers’ Association, a cui Oliver Bearman ha recentemente aderito.
Il pilota britannico Oliver Bearman, andando più a fondo, dichiara con ottimismo che si sta lavorando per ottenere un compromesso che metta entrambe le parti d’accordo. “Ma naturalmente, è un grande argomento della off-season, questo nuovo regolamento che è entrato in gioco, e sono sicuro che troveremo un accordo che renda entrambe le parti soddisfatte del risultato, ora stiamo cercando di capire qualcosa.”
Ai microfoni, Bearman aggiunge e dichiara che, dopo aver passato anni ad avere poca voce in capitolo sullo sport da lui praticato, fare parte della GPDA è certamente un emozionante passo avanti. “È bello avere un po’ di voce in capitolo su quello che sta succedendo con la GPDA”
“Ci sono un sacco di discussioni in corso su diversi argomenti, ed è soddisfacente sentire che possediamo un po’ di voce in capitolo rispetto ciò che accade, a differenza di come ero abituato in F2. Questo è un cambiamento importante, ma stiamo lavorando per capire alcune cose. Quindi, sì, ci arriviamo”.
Sembrerebbe quindi che il nuovo regolamento della FIA rimarrà sulle labbra di molti per ancora un po’ di tempo.
L’autrice vi consiglia
F1 | Ferrari e il dettaglio inosservato all’ala posteriore [ANALISI]
Horner e la decisione sul nuovo ingegnere di Lawson
Leclerc pronto ad affrontare “una delle più grandi sfide” della sua carriera
Sei appassionato di Formula 1 e vuoi seguire tutte le news sul motorsport? Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram. E non dimenticarti di condividerlo con i tuoi amici appassionati.

