Andy Cowell, Team Principal Aston Martin, ha sottolineato l’importanza dei dati raccolti nei test invernali, promettendo competitività sin dall’imminente GP d’Australia.
La stagione 2025 di Formula 1 è ormai alle porte, pronta a prendere il via a Melbourne con l’inaugurale Gran Premio d’Australia. L’attenzione è rivolta non solo alla competizione in pista, ma anche alle numerose novità che caratterizzeranno il campionato: il debutto di cinque rookie, il primo anno di Lewis Hamilton in Rosso e l’esordio di Andy Cowell nel ruolo di Team Principal di Aston Martin, subentrato a Mike Krack.
Il manager britannico, alla sua prima avventura in “plancia di comando” Aston Martin dopo una stagione da CEO, ha evidenziato l’importanza dei dati raccolti durante i test pre-stagionali in Bahrain, sottolineando come questi abbiano fornito una chiara direzione per la messa a punto e lo sviluppo della vettura in tutto il 2025. L’obiettivo, secondo Cowell, è massimizzare ogni dettaglio per affrontare una stagione che si preannuncia estremamente combattuta, con distacchi minimi tra le squadre e una griglia di partenza più serrata che mai.

“Il 2025 è l’ultimo anno del corrente regolamento tecnico. Non ci sono stati cambiamenti normativi durante l’inverno e c’è stato, quindi, un’alta continuità in termini di meccanica. Quando c’è tanta stabilità in F1 le prestazioni delle vetture tendono a convergere. Il gruppo era già molto compatto verso la fine della scorsa stagione e dalla nostra analisi dei test pre-stagionali possiamo dire che quest’anno la lotta sarà estremamente competitiva fin dall’inizio. È molto probabile che vedremo spesso differenze di appena dieci millesimi di secondo a determinare chi avanza nelle diverse fasi delle qualifiche“.
“Quando si lottano per margini così sottili, fattori come la configurazione della vettura, la preparazione delle gomme, l’esecuzione delle strategie e la capacità di trovare un giro pulito senza traffico saranno cruciali. Ogni dettaglio dovrà essere perfetto. Questi dieci millesimi influenzeranno anche la gara: potrebbero fare la differenza tra un buon e un cattivo fine settimana. Anche con il DRS, sorpassare può essere complicato, quindi ogni posizione guadagnata in qualifica sarà fondamentale“.

In un’ottica così serrata, le sessioni di prove libere prima delle qualifiche e della gara saranno oltremodo fondamentali per piloti e scuderie, chiamati a ottimizzare le prestazioni delle proprie monoposto. “La sfida, quest’anno, sarà indovinare la configurazione della vettura già dalla prima sessione di prove libere, per poi perfezionarla fino alle qualifiche. Lì poi sarà necessario cogliere l’opportunità di guadagnare posizioni in griglia con un’esecuzione impeccabile, evitando di dare agli altri la possibilità di approfittare dei nostri errori“.
Aston Martin, l’Australia chiama…
Cowell ha poi proseguito con un focus sull’imminente Gran Premio d’Australia. “Durante i test pre-stagionalli abbiamo svolto numerose prove per comprendere le diverse opzioni aerodinamiche e le diverse configurazioni della AMR25, il che ci ha dato una grande consapevolezza in vista del Gran Premio di Australia. Abbiamo definito una direzione chiara nella messa a punto della monoposto per Albert Park, frutto del lavoro meticoloso di prove e analisi che abbiamo condotto in Bahrain“.
“Tutto ciò sarà fondamentale anche per guidare lo sviluppo della monoposto durante il campionato. Lo scorso anno siamo partiti bene, ma con il proseguire della stagione ci siamo allontanati dai leader. Siamo stati il team con il maggior numero di aggiornamenti nel 2024, ma quei miglioramenti non si sono tradotti in tempi migliori sul giro. È un’area in cui dobbiamo migliorare molto quest’anno“.
“Ho visitato Melbourne molte volte e conservo ottimi ricordi della città e del circuito. Albert Park è un luogo straordinario per ospitare un Gran Premio. C’è qualcosa di magico nel fatto che progettando una monoposto nel Regno Unito, la inviamo dall’altra parte del mondo per la prima gara, montandola in pochi giorni. Il lavoro di tutta la squadra durante l’inverno è stato enorme, come sempre, per arrivare pronti a questo primo Gran Premio. Ora è il momento di scendere in pista e correre“


