Doohan si è espresso durante la prima conferenza stampa sulle forti emozioni prima del debutto nel suo GP di casa, affermando di non aver avuto pressioni dalla situazione piloti in casa Alpine.
Il nuovo pilota di casa Alpine che affiancherà Gasly, Jack Doohan, dal momento della sua firma avvenuta nell’agosto dello scorso anno è stato al centro di un tornado mediatico circa un possibile cambiamento di piloti in medias res con l’argentino Colapinto, a sole 5 gare dal suo “debutto”.
Insistenti e continue voci di corridoio che però sembrano non aver scalfito e turbato di un centimetro il 22enne australiano che è sicuro non solo di partecipare all’intera stagione di F1 ma anche di avere la possibilità concreta di prendere parte a più Gran Premi d’Australia.
La gara di domenica non sarà però la prima avventura per Doohan, che ha visto avvenire il suo vero e proprio debutto durante il GP di Abu Dhabi della scorsa stagione, chiuso in P15 alle spalle di Lance Stroll.

Alla domanda sulle emozioni che sta provando il questi giorni, Doohan afferma sorridendo: “Ad essere onesti, sono super desideroso solo di entrare in pista. Ho accumulato così tante emozioni, è passato molto tempo da quando abbiamo finito ad Abu Dhabi, sembra. Sono entusiasta di arrivare a domani, di correre le FP1 e divertirmi davvero a guidare queste auto da corsa.”
Jack è sicuro dei suoi obiettivi: “Voglio godermi tutto, ogni volta che sono in pista, perché è per questo che sono qui, perché mi piace quello che faccio. Voglio lavorare sodo con la squadra, assicurarci di aver estratto tutto il possibile dai test pre-campionato del Bahrain e metterlo in gioco per questo fine settimana. Poi per mettere in pratica il risultato in pista, qualunque sia il potenziale dell’auto.”
Come affermato in precedenza, Doohan è stato pressato in continuazione da un possibile cambiamento di sedile con Franco Colapinto, autore di buone prestazioni al bordo della Williams la scorsa stagione, pressioni aumentate in seguito al suo arrivo nel team come terzo pilota fortemente voluto da Briatore.

Nonostante la presenza dell’argentino, Doohan ha dovuto fare i conti anche con altri 3 volti in aggiunta ai piloti Alpine: Paul Aron, Kush Maini e Ryo Hirakawa.
Doohan, però, è sicuro di se stesso e del lavoro svolto: “Ad essere onesti, non ho pensato a niente di tutto ciò, perché come tutti sapete, non ha senso pensare alle voci o commentarle. Ho un contratto per almeno quest’anno, se non di più, quindi non vedo l’ora di molti Gran Premi in casa.“
“Avevo un ragazzo che inseguiva il mio posto, in realtà ne abbiamo quattro ora… Tutti e quattro, non solo Franco, probabilmente vogliono il mio posto, e se non anche quello di Pierre.” – ha poi continuato l’australiano.

