Max Verstappen ha parlato delle difficoltà che ha incontrato la sua Red Bull nel corso del primo weekend stagionale.
Nonostante le aspettative della vigilia non fossero molto alte, Verstappen e la Red Bull sono usciti dall’Australia con un secondo posto che sa di ottimo risultato. L’olandese è stato l’unico in grado di mettere un po’ di pressione alla coppia McLaren sia nella prima che nell’ultima parte della gara, anche se non ha mai avuto una vera e propria chance di completare il sorpasso decisivo per la vittoria.
Come ha spiegato lo stesso Verstappen a racingnews365.com, l’unica possibilità sarebbe stata quella di sfruttare un errore di Norris nelle ultime fasi della corsa, ma stavolta il pilota inglese non ha subito alcuna pressione.
“Alla fine ho provato a mettere pressione a Norris, ma è molto difficile avvicinarsi a chi è davanti qui in Australia. Forse avrei dovuto aspettare che facesse un errore, ma ovviamente mancavano solo due giri. Resta comunque un ottimo risultato per noi” ha detto il campione in carica.
“Nel primo stint non abbiamo avuto alcuna possibilità, le McLaren erano molto più veloci di noi” ha ammesso Verstappen. “Così ho semplicemente provato a stare lontano dai guai e ci siamo riusciti. Abbiamo tenuto la macchina in pista e l’abbiamo portata al traguardo senza alcun danno in seconda posizione”.

Ad ogni modo, come dimostra anche la difficile prestazione di Lawson, la RB21 è ancora lontana dall’essere perfetta. A Milton Keynes ci sarà molto lavoro da fare in vista delle prossime gare, soprattutto in termini di gestione delle gomme. Secondo l’olandese, infatti, il problema principale della Red Bull è stato il surriscaldamento, di cui la McLaren non ha sofferto a differenza di tutte le altre squadre.
“Le mie gomme si sono semplicemente surriscaldate più velocemente rispetto alle loro. Lo si può vedere anche con le altre macchine che sono arrivate dietro di me, avevano lo stesso problema”.
“La McLaren non lo ha avuto, sono riusciti a gestire le gomme un po’ meglio. Il momento in cui le gomme calano un po’, specialmente con le intermedie che sono molto morbide, è quello in cui si vede che loro diventano di colpo molto più veloci di tutti gli altri” ha concluso Verstappen.
Red Bull può contare su quello che (ormai quasi all’unanimità) è considerato il miglior pilota in griglia, che è in grado di guidare sopra i problemi e ottenere risultati importanti anche in weekend difficili. È giusto aspettare qualche altra gara prima di emettere sentenze definitive sulla RB21, ma una cosa è certa: senza uno sviluppo adeguato, lo stesso Verstappen potrebbe non bastare per vincere ancora il titolo mondiale.


