Una volta presa la testa della corsa, nessuna ha potuto fermare Doriane Pin. La pilota Mercedes ha conquistato la vittoria in Gara 2 della F1 Academy a Shanghai, gestendo alla perfezione la ripartenza dalla Safety Car e imponendo un ritmo insostenibile per le avversarie. Alle sue spalle, Maya Weug ha portato a casa un altro podio per la Ferrari, mentre Chloe Chambers (Red Bull Ford) ha completato la top 3 grazie a un sorpasso decisivo su Alba Larsen nel finale.
La gara ha subito un ritardo a causa di una perdita d’olio nella sessione precedente, costringendo a una partenza lanciata con una distanza ridotta a 11 giri. Al via, Weug ha provato a mantenere il comando, ma Pin ha affiancato la pilota olandese sul rettilineo principale e con una manovra aggressiva l’ha costretta sul cordolo in curva 2, prendendo il comando della gara.

Tuttavia, un incidente al primo giro ha neutralizzato immediatamente la corsa. Tina Hausmann ha tentato un sorpasso azzardato su Emma Felbermayr e Nina Gademan, finendo per tamponare la pilota Alpine e innescando una carambola che ha coinvolto anche Joanne Ciconte, Chloe Chong, Aurelia Nobels e Nicole Havrda. Hausmann ha ricevuto una penalità di 10 secondi per il contatto.
Alla ripartenza, Pin ha mantenuto il controllo mentre Weug cercava di rimanere nella sua scia. Nel gruppo di centro, Lia Block ha pressato Rafaela Ferreira per la decima posizione, mentre Alba Larsen ha dovuto difendersi dagli attacchi di Chambers. Quest’ultima ha tentato il sorpasso all’ultima curva, ma un bloccaggio l’ha costretta a cedere momentaneamente la posizione.
Il duello tra le due si è riacceso nel finale: al giro 10, Chambers ha sfruttato la scia sul rettilineo principale e con una staccata precisa ha conquistato definitivamente la terza posizione. Nel frattempo, Palmowski e Felbermayr si sono affrontate in un duello serrato, mentre Chong ha superato Ferreira per l’ottava piazza prima di ricevere una penalità di 10 secondi per un contatto precedente.
Alla bandiera a scacchi, Pin ha chiuso con due secondi di vantaggio su Weug, seguita da Chambers. Larsen ha concluso quarta, davanti a Felbermayr, Palmowski ed Ella Lloyd. Chong è stata retrocessa all’undicesimo posto, promuovendo Ferreira, Block e Gademan in zona punti, con l’ultima a conquistare il decimo posto finale.


