L’ingegner Mazzola ha commentato il Gran Premio di Cina, analizzando la situazione in casa Ferrari al termine di Shanghai.
Il Gran Premio di Cina ha offerto spunti interessanti per comprendere l’attuale equilibrio di forze in Formula 1. Dopo la vittoria di Lewis Hamilton nella Sprint e una gara caratterizzata da strategie conservative, i team hanno ora una settimana di pausa prima di tornare in pista a Suzuka. Questo periodo sarà utile per analizzare i dati raccolti e cercare di risolvere le difficoltà emerse nelle prime due gare della stagione. Tra le voci autorevoli che hanno commentato il weekend di Shanghai c’è anche l’ex ingegnere Ferrari, Luigi Mazzola, che ha espresso la sua opinione sulla situazione attuale del campionato attraverso i social e durante la trasmissione Race Anatomy.
La McLaren si conferma il riferimento
Secondo Mazzola, la McLaren ha dimostrato di essere il team da battere in questo momento. “La gara è stata piuttosto noiosa a causa della necessità di gestire le gomme, ma la McLaren si è confermata superiore a tutti. Ottima prestazione di Oscar Piastri, mentre Lando Norris ha dovuto gestire qualche preoccupazione legata ai freni” ha scritto l’ingegnere sui social.

Durante la Sprint, la McLaren sembrava meno competitiva rispetto agli altri top team, ma secondo Mazzola questo è il risultato di un’auto che non è immediatamente facile da guidare. “Significa che tra la Sprint e la qualifica hanno fatto un gran lavoro sul bilanciamento. Rimango dell’idea che siano uno step avanti a tutti, ma devono continuare a sviluppare come gli altri, il che lascia aperte diverse possibilità.”
La Mercedes in crescita, dubbi su Red Bull e Ferrari
Tra i punti salienti della gara, Mazzola ha evidenziato anche la solidità della Mercedes, con George Russell che ha ottenuto un altro risultato positivo e Andrea Kimi Antonelli che continua a mostrare segnali incoraggianti. La Red Bull, invece, sembra ancora alla ricerca della migliore forma, mentre in casa Ferrari il weekend è stato caratterizzato da alti e bassi.
“Per la Ferrari un fine settimana dalla doppia faccia. Hamilton ha vinto la Sprint, ma in gara la situazione è stata più complicata. I problemi visti in Australia non sono ancora risolti, anche se la squadra ha raccolto qualche segnale positivo” ha aggiunto Mazzola, prima che venisse ufficializzata la doppia squalifica delle vetture di Maranello.

Con una settimana di pausa prima del GP del Giappone, i team avranno modo di lavorare sulle aree di miglioramento emerse nelle prime due gare del 2025. La McLaren sembra avere un vantaggio, ma la stagione è ancora lunga e la lotta tra i top team è destinata a rimanere aperta.

