Charles Leclerc ha dichiarato che ha scoperto solo a fine gara che il team non gli aveva cambiato l’alettone danneggiato.
Il GP della Cina è stato per Leclerc e la Ferrari un vero e proprio disastro: oltre ad aver concluso la gara in quinta e sesta posizione, entrambe le vetture rosse sono state squalificate per delle irregolarità.
Tra i pochissimi aspetti positivi del weekend della Ferrari c’è il passo gara mostrato da Charles Leclerc, che, al contrario di ciò che era successo nella Sprint, si è trovato più competitivo del compagno Hamilton.

Questo avvenimento appare paradossale, dato che il monegasco, sul circuito di Shangai alla domenica, ha guidato con l’ala anteriore danneggiata per tutta la gara!
Nonostante i 30 punti di carico persi per il contatto col compagno di squadra al primo giro, Charles è riuscito comunque a concludere la gara in quinta posizione.
Il dialogo con Bozzi
Tuttavia, le stranezze non sono terminate. Charles Leclerc ha infatti scoperto che l’ala non era stata cambiata al pit-stop solo dopo la bandiera a scacchi.
Nel giro di rientro, Leclerc ha infatti chiesto al suo ingegnere di pista Bryan Bozzi se fosse stata cambiata l’ala.
Bozzi gli ha risposto negativamente “No, no. Sarebbe stato un pit-stop molto più lento, quindi hai mantenuto i danni per tutta la gara”.

Il monegasco, nel post-gara, ha giustificato la scelta ripetendo ciò che gli era stato detto Bozzi, e dichiarando che, con la perdita di tempo per cambiare l’ala, si sarebbe trovato nel traffico.
Quello cinese è stato sicuramente un weekend che farà riflettere per molto tempo i vertici del team di Maranello…

