Oscar Piastri ha parlato delle sue possibilità di giocarsi il titolo mondiale in questo 2025, indicando Verstappen come esempio in termini di costanza.
Il GP di Cina è stato un assolo di Oscar Piastri, che dopo aver mancato l’appuntamento con il podio nella sua gara di casa è riuscito a tenere a bada Norris per l’intera durata della corsa. L’australiano ha mandato un chiaro segnale al suo compagno di squadra: la sfida per il titolo mondiale è aperta.
Lo scorso anno Piastri ha pagato un po’ di incostanza soprattutto nell’ultima fase della stagione, in cui non è riuscito a replicare le ottime prestazioni mostrate in estate. Quest’anno, se vorrà davvero essere competitivo ai massimi livelli, dovrà migliorare da questo punto di vista. Come ha spiegato lui stesso nelle dichiarazioni riportate da racingnews365.com, l’esempio da seguire è quello di Verstappen, che nel 2024 ha vinto il campionato pur non avendo a disposizione la vettura mediamente più veloce.
“Penso che sia ancora molto, molto presto [per parlare di mondiale]. Ma credo che a prescindere da quanto possa essere corto o lungo il campionato, quello di cui ho bisogno è massimizzare la macchina che ho in tutte le gare”.
“Lo scorso anno abbiamo visto che Verstappen è riuscito a vincere il campionato sfruttando al massimo la macchina che aveva nella prima parte dell’anno. Ovviamente ha fatto un ottimo lavoro anche nel resto della stagione, ma ha costruito il suo vantaggio quando ha avuto la possibilità di farlo” sono state le parole di Piastri.

Il pilota McLaren è convinto che questo discorso è ancora più valido quest’anno, in cui le quattro vetture più veloci sono molto vicine tra di loro e i valori in campo possono potenzialmente cambiare di gara in gara.
“In questo momento [massimizzare i risultati] è molto importante, perché non si può mai sapere se qualcuno riesce a trovare un po’ di velocità con un aggiornamento o facendo funzionare meglio la macchina. I distacchi sono piccoli, perciò bisogna sfruttare le occasioni”.
Ad ogni modo, Piastri ha voluto precisare come la sua mente non sia ancora rivolta al titolo mondiale. Per il momento, l’australiano preferisce pensare ad ottenere il massimo da ogni singolo appuntamento.
“Certamente non sto ancora pensando al mondiale. Mi sto solo concentrando su una gara alla volta, perché alla lunga è così che si vincono i campionati, ottenendo il massimo da ogni fine settimana” ha concluso.


