Lewis Hamilton ha risposto con determinazione alle critiche ricevute dopo il difficile weekend inaugurale in Australia, mettendo a tacere i detrattori con una vittoria nella Sprint del Gran Premio di Cina. Il sette volte campione del mondo, alla sua prima stagione con la Ferrari, ha conquistato il successo in questo format per la prima volta in carriera, regalando anche alla Scuderia di Maranello il suo primo trionfo in una Sprint.
Dopo la gara, Lewis Hamilton ha espresso il suo disappunto per i giudizi affrettati nei suoi confronti: “La prima gara è stata difficile, ma tanta gente ha sottovalutato quanto sia complicato entrare in un nuovo team, adattarsi, ambientarsi e comprendere le dinamiche della squadra. La quantità di critiche e di persone che hanno parlato senza cognizione di causa è stata incredibile. Pareri dati da persone che non hanno esperienza”. Con queste parole, il britannico ha ribadito la complessità della transizione alla Ferrari e ha rispedito al mittente le accuse di un rendimento sotto le aspettative.

A supporto di Hamilton è intervenuto anche il team principal della Ferrari, Frederic Vasseur, che in un’intervista a L’Équipe ha difeso il suo pilota dalle critiche, giudicandole eccessive e premature: “Non ne so niente, ma è fuori di dubbio che alcune critiche siano state troppo dure. Dire che Hamilton è opaco o logoro è perfido oltre che falso. Basta guardare l’ultimo weekend ad Abu Dhabi, dove è partito sedicesimo ed è arrivato quarto superando il suo compagno di squadra all’ultimo giro”.

Il successo in Cina, unito alla prima pole position ottenuta sempre nel format Sprint, segna un passo importante per Hamilton nella sua nuova avventura in rosso. Vasseur ha sottolineato come queste performance abbiano tolto pressione al team: “Di sicuro non dovremo più rispondere a domande sulla prima pole o la prima vittoria di Hamilton. La cassa di risonanza mediatica della F1 è enorme, è bello essere applauditi e al tempo stesso è normale ricevere critiche quando le cose non vanno bene”.
Ora, con una vittoria – seppur Sprint – già in tasca, Hamilton e la Ferrari possono guardare con fiducia al prosieguo della stagione.

