Tempo di pagelle per i protagonisti del GP del Giappone. Verstappen perfetto sin dalle qualifiche, Ferrari delude ancora.
Il GP del Giappone non ha regalato grandi emozioni in termini di sorpassi e sfide ruota a ruota tra i protagonisti, ma ci ha regalato il terzo vincitore diverso della stagione 2025 e una prestazione capolavoro di Max Verstappen. Analizziamo meglio le prestazioni dei principali piloti in griglia!
I protagonisti
Max Verstappen 10: Perfetto dalla prima all’ultima curva di questo weekend. Con una Red Bull meno in difficoltà rispetto al solito, l’olandese riesce non solo a conquistare una delle pole più belle della sua carriera ma anche a tenere bada la coppia di McLaren per l’intera durata della gara. Il tutto senza correre neanche grossi rischi. Mai sottovalutare Max Verstappen.

Lando Norris 7,5: Battuto da Verstappen sia in qualifica che in gara, porta a casa un secondo posto importante soprattutto per la classifica. Non un weekend perfetto considerando che non è riuscito a sfruttare un’ottima MCL39 per salire sul gradino più alto, ma fa il suo concludendo davanti al suo compagno di squadra, che potrebbe presto diventare il primo rivale nella sfida mondiale.
Oscar Piastri 7,5: Paga un battito di ciglia in qualifica (44 millesimi rispetto a Verstappen) che gli condizionano un weekend intero. Nel finale è sembrato più veloce rispetto al compagno di squadra, ma la squadra ha deciso di non aiutarlo in questo senso. Podio agrodolce, se vuole giocarsi il mondiale dovrà fare attenzione a tutti i dettagli.
Charles Leclerc 8,5: Tiene a galla la Ferrari in weekend ancora una volta piuttosto complicato. Batte un colpo dei suoi in qualifica, in cui conquista la seconda fila e la posizione su Russell. Bravo anche a tenere a bada l’inglese a inizio gara, con questa SF25 non poteva fare di più. Ma il titolo mondiale si allontana.
George Russell 7: Non massimizza del tutto il potenziale della Mercedes. Con il senno di poi ha pagato caro l’errore in qualifica, che lo ha condannato alla terza fila. Chiude comunque all’interno della top 5: weekend discreto, ma nulla di più.
Kimi Antonelli 8,5: Si dimostra veloce sin dalle qualifiche, in cui riesce ad issarsi immediatamente alle spalle di Russell. Notevole il primo stint sulla gomma media, che gli permette di proteggere la posizione dai timidi attacchi di Hamilton e di togliersi lo sfizio di diventare il pilota più giovane della storia ad andare in testa ad una gara. Il tutto alla sua prima volta sul tracciato di Suzuka: sta crescendo in fretta.

Lewis Hamilton 5,5: Weekend tutt’altro che memorabile per il pilota inglese. In qualifica non va oltre l’ottava posizione, in gara fa poco meglio sopravanzando solamente Hadjar. La Ferrari non è sicuramente quella che si aspettava, ma stavolta Leclerc è lontano: da uno come lui è lecito aspettarsi di più.
Yuki Tsunoda 5: Si tratta solamente della prima gara a bordo della Red Bull, ma Verstappen è decisamente troppo lontano. Ha mostrato buoni segnali in Q1, ma da quel momento in poi non è più riuscito a riprendersi: un peccato, avrebbe sicuramente desiderato un esordio migliore nel suo Giappone.
I piloti di centro gruppo
Isack Hadjar 9: Forse la vera rivelazione di questo inizio di stagione. Con una prestazione maiuscola sia in qualifica che in gara, vince la “gara del centro gruppo”, conquista una P8 molto importante e diventa il pilota dell’orbita Red Bull con più punti dopo Verstappen. Chi l’avrebbe detto giusto un mese fa?

Alexander Albon 8: Mentre il più quotato compagno di squadra continua a faticare nella seconda metà della classifica, il thailandese continua ad avere grande confidenza con la sua Williams. Terza gara consecutiva conclusa in zona punti: vederlo tra i primi 10 non è più una sorpresa, anzi.
Oliver Bearman 8: Porta in zona punti una Haas competitiva ma non ai livelli mostrati in Cina. Bravo anche ad adattarsi ad una pista difficile come quella di Suzuka: senza dubbio uno dei prospetti più interessanti della griglia.
Liam Lawson 5: Anche senza l’ingombrante figura di Verstappen dall’altro lato del box risulta troppo lontano dal suo compagno di squadra, sia in qualifica che in gara. La retrocessione in Racing Bulls non è sicuramente un momento facile da affrontare, la speranza è che possa riprendersi in fretta.

