Isack Hadjar, dopo due gare rocambolesche, è finalmente riuscito a conquistare punti in F1 grazie ad una superlativa prestazione nel GP del Giappone.
Le prime gare di Isack Hadjar in F1, seppur rocambolesche e generatrici di differenti emozioni per il francese, hanno già fatto capire tanto su chi sia il giovane talento del Red Bull Junior Team.
Il pilota del team RB è stato sicuramente il rookie che è arrivato in F1 con meno clamore: nonostante arrivasse da una grande stagione in F2, su di lui non c’erano aspettative così alte, come lo erano invece su altri rookie.
Ed invece, fin dalle prime qualifiche in Australia, Isack ha dimostrato di saper andare forte, battendo tutti gli altri rookie alla prima occasione disponibile.
Tuttavia, tutti sappiamo cosa sia successo in Australia: un vero proprio errore da pilota alla prima gara in F1.
Nonostante le pesanti parole di Marko, Hadjar non si è fatto scalfire ed ha dimostrato di che pasta è fatto già in Cina, battendo addirittura il compagno Tsunoda in qualifica.
La gara non va come previsto, anche a causa di una strategia tutt’altro che buona, ma Isack è sicuro: lui e la vettura sono veloci.

Il GP del Giappone
Nella terra del sol levante, il francesino è riuscito finalmente a disputare un weekend praticamente perfetto.
Hadjar, infatti, non si è fatto toccare da ciò che succede vicino (molto vicino) a lui, e fin dal venerdì ha dimostrato grande velocità.
Nonostante i dolorosi problemi nel Q1, Hadjar compie un vero miracolo portando la sua Racing Bulls in settima posizione, addirittura davanti a un certo Lewis Hamilton.
La gara è fortunatamente senza intoppi, ed Isack riesce finalmente a portare a casa buoni punti, concludendo la gara in ottava posizione: il miglior risultato possibile, dato che sul passo gara l’inglese della Ferrari era sicuramente più veloce.
Al vicecampione di F2 dell’anno scorso va anche il premio come miglior sorpasso, ai danni di Carlos Sainz in curva 1. Anche se la differenza di gomma lo ha agevolato, fare un sorpasso a Suzuka non è mai facile, ma lui con freddezza lo ha portato a termine senza grandi problemi.
Il confronto con gli altri torelli
Con i 4 punti conquistati, Hadjar è ora il secondo pilota della famiglia Red Bull con più punti.

Infatti, Hadjar ha surclassato l’appena retrocesso Liam Lawson, che è arrivato abbondantemente fuori dalla zona punti, terminando un altro weekend molto negativo.
Ma oltre a Lawson, il francese ha battuto anche Yuki Tsunoda, suo ex compagno di squadra(seppur per 2 gare) e nuovo pilota Red Bull, che ha disputato un weekend tutt’altro che positivo in quel di Suzuka.

Ovviamente, un suo passaggio in Red Bull in questa stagione non deve essere nemmeno preso in considerazione.
Ma, al momento, Hadjar ha fatto capire a tutti che è un pilota molto veloce, molto difficile da battere è chiamato a fare grandi cose già a partire da questa stagione.

