L’ingegner Mazzola ha detto la sua sull’incredibile prestazione di Verstappen in Giappone, dichiarando che Max è al momento di un altro livello rispetto agli altri.
Max Verstappen ha compiuto in Giappone una vera e propria impresa, riuscendo a vincere la gara con una vettura nettamente inferiore a quella degli avversari. Il miracolo compiuto da Max la domenica è stato anticipato dalla grande Pole Position ottenuta al sabato.
Tuttavia, la stagione di F1 è lunghissima, e Max non potrà fare i miracoli ad ogni gara, e già dal Bahrain la Mclaren, con i suoi due piloti, potrebbe tornare a farla da padrone. Nonostante le parole diffidenti di Norris. il team inglese parte sicuramente come favorito a Sakhir.
Nel programma Race Anatomy, si è parlato di quanto sarà difficile per Verstappen replicare la magia del Giappone, considerato lo svantaggio tecnico. Infatti, come dichiarato da Helmut Marko, i primi aggiornamenti arriveranno soltanto ad Imola.

Le parole di Mazzola
L’ingegnere Mazzola, che aveva in precedenza criticato l’atteggiamento di Norris nel GP del Giappone, alla domanda se reputa Verstappen in lotta per il titolo, ha risposto positivamente.
“Certamente lo accredito. Nel passato la macchina era fortissima ed il pilota non era per niente male. Ora la macchina non è più all’altezza di una volta, ma il pilota è nettamente più prestazionale. E’ venuto fuori il fattore umano“.

“Se lo sviluppo della macchina è tale per cui riuscirà [la Red Bull] a tornare ad un valore di macchina vicino alla McLaren, a quel punto non ce n’è per nessuno. Perciò lo tengo in gioco, perché è mentalmente, tecnicamente, come gestione gara e per il rapporto con il team a tutt’altro livello che gli altri“, ha detto Mazzola in conclusione.

