Max Verstappen ha spiegato la situazione della sua Red Bull, sottolineando come la RB21 potrebbe tornare a fare fatica già a partire dal Bahrain.
In Giappone Max Verstappen e la Red Bull hanno ottenuto la prima vittoria stagionale, rilanciandosi nella sfida mondiale e dimostrando al paddock che, con un weekend perfetto, è possibile stare davanti alle McLaren. In questo senso, la conformazione del circuito e le condizioni esterne hanno sicuramente aiutato il team austriaco, che ha sfruttato le basse temperature e le difficoltà nei sorpassi per trasformare la magica pole position del sabato nel successo di domenica.

Nonostante ciò, Verstappen non è convinto che la RB21 possa essere grado di sfornare prestazioni del genere con costanza: a Milton Keynes c’è ancora molto lavoro da fare in termini di sviluppo. Nelle dichiarazioni riportate da racingnews365.com, l’olandese ha sottolineato come il surriscaldamento degli pneumatici sarà un tema chiave della prossima gara, il GP del Bahrain.
“Non credo che quanto successo a Suzuka possa diventare un’abitudine. Ma onestamente, come ho già detto, ci prendiamo questa vittoria, anche se era molto difficile superare. Il Bahrain è una pista completamente diversa, molto esigente con le gomme e con il surriscaldamento delle gomme. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma abbiamo dimostrato che se facciamo tutto alla perfezione, possiamo lottare per la vittoria” sono state le parole del pilota Red Bull.

Verstappen non ha nessuna intenzione di accontentarsi, e non vede l’ora che la RB21 possa migliorare dal punto di vista del bilanciamento e della competitività.
“Dal nostro punto di vista, vogliamo fare meglio di essere in lotta per la vittoria qualche volta. Quindi dobbiamo solo continuare a lavorare duramente e vedere dove possiamo essere già dal Bahrain. Speriamo di poter continuare a migliorare la macchina, specialmente il bilanciamento in curva. A quel punto, speriamo di poter sbloccare anche un po’ più di passo in generale” ha concluso.
Sebbene la Red Bull abbia diversi problemi sia nella gestione del secondo pilota che della sua nuova vettura, ha il vantaggio di poter contare su un Verstappen in forma smagliante, che ha dimostrato più e più volte non solo di poter guidare oltre le difficoltà, ma di tenere il passo dei migliori nella lotta al titolo anche con una vettura meno competitiva rispetto a quella dei suoi rivali: fosse anche solo per questo motivo, prima di tagliare fuori gli austriaci dalla lista dei contendenti al titolo bisognerà aspettare ancora molto tempo.



