Sapevamo che la pole nelle qualifiche del GP del Bahrain potesse essere contesa solamente in casa McLaren. E no, non ce lo hanno detto e confermato solo le prove libere tra ieri e oggi, con l’ultima sessione che ha registrato dati sempre più importanti per il team di Woking. Il dubbio, infatti, riguardava su chi potesse conquistare la seconda fila tra Ferrari e Mercedes, con i secondi leggermente (forse anche di più) favoriti sui primi.
La certezza iniziale in questo appuntamento di Formula 1, e su cui non possiamo assolutamente dire nulla che non siano parole di elogio, è che Oscar Piastri si prende di forza e di qualità la sua seconda pole quest’anno (e seconda in carriera). La sua McLaren partirà, dunque, davanti a tutti domani sul circuito di Sakhir. Regala, inoltre, la 1^ pole in Bahrain per la sua scuderia, circuito in cui non partiva in prima fila da 13 anni.

L’altro dato importantissimo da menzionare è sicuramente la delusione targata Lando Norris. Solamente sesto tempo per l’inglese. Terza fila per lui che partirà al fianco di un ottimo Pierre Gasly (il quale fa un grande regalo di compleanno a Flavio Briatore). Si può parlare già di pressione da parte sua? Appare piuttosto prematuro, fatto sta che domani sarà molto interessante osservare l’evoluzione della gara e la sua reazione a questo deludente risultato.
E se al fianco di Piastri ecco che partirà uno straordinario George Russell su Mercedes, la Ferrari d’altra parte si “accontenta” dell’obiettivo iniziale. Seconda fila, infatti, per Charles Leclerc che partirà terzo al fianco di Kimi Antonelli. L’italiano è un vero vanto ultimamente per il tricolore. Solo nona, invece, l’altra monoposto rossa di Lewis Hamilton. L’inglese pare non abbia ancora trovato il giusto feeling. Ma, il problema, è che in alcuni tratti, il feeling, pare non lo abbia neanche Leclerc. Ma andiamo a vedere nello specifico come sono andate le qualifiche del GP del Bahrain.
RESOCONTO QUALIFICHE GP BAHRAIN
Q1: Nella prima sessione la McLaren si è confermata la squadra da battere grazie al miglior tempo di Lando Norris davanti ad Hamilton e Verstappen. In particolare, l’inglese della Ferrari, ha potuto sfruttare nel suo tentativo di una scia involontaria di Bearman. Tsunoda e il suo tempo mettono fuori Lawson. Gli eliminati: Albon, Lawson, Bortoleto, Stroll, Bearman
Q2: Nella seconda sessione ecco subito un colpo di scena: bandiera rossa a causa di Ocon a muro, in uscita dalla curva-3. Nella ripresa la musica non cambia mica, ma è Piastri questa volta a piazzare il miglior tempo davanti proprio al compagno di squadra, separati di 0.106. Il guizzo di Gasly comincia a dare un allarme grazie al terzo tempo davanti alle Merceders di Russell e di Antonelli. Sesto Leclerc e ottavo Hamilton. Max Verstappen rischia tanto, chiudendo in nona piazza. Eliminati Q2: Doohan, Hadjar, Hulkenberg, Alonso, Ocon.
Q3: Con la notizia di due Red Bull per la prima volta in Q3 quest’anno (sembrava utopia nel rivedere le scorse annate), l’ultima sessione inizia come le precedenti. Sono gli ultimi colpi a fare la differenza. Si lanciano tutti con gomma rossa nuova e l’ultimo a piazzare il miglior tempo è Oscar Piastri che si prende la pole position in 1:29.841 a precedere George Russell di +0.168 e di +0.334 Charles Leclerc. E’ il miglior risultato stagionale per il monegasco. E, viste le premesse iniziali, non appare comunque un buon risultato. E’ il caso di accontentarsi? Forse, considerata la pista e le precedenti problematiche accusate dal Cavallino.

Ottimo Kimi Antonelli quarto a +0.372 e grandissima conferma Gasly con il quinto tempo a +0.375. Delusione Norris: solo sesto. Partirà al fianco di Max Verstappen settimo. Hamilton è nono, a sei decimi dal compagno di box. La Top10 si chiude con Yuki Tsunoda sull’altra Red Bull.
Sono state qualifiche più o meno interessanti, con Lando Norris che ha regalato l’ultimo brio nell’ultima sessione. Sarà il suo sesto tempo a fare la differenza domani in gara? Ma soprattutto: la Ferrari sarà nuovamente superata da una Mercedes con alti e bassi ma che nel momento del bisogno appare più viva che mai? Appuntamento alle ore 17:00. Finalmente sarà giorno in Italia, magari il sonno questa volta (che nei primi appuntamenti ha fatto la differenza negli appassionati a causa di gare monotone e senza brio) lascerà spazio a qualcos’altro. Forse.


