Il pilota dell’Aston Martin ritiene che questo weekend potrebbe essere migliore dei precedenti grazie alla conformazione del tracciato saudita.
Le difficoltà d’inizio stagione
Alonso fino ad ora non ha conquistato neanche un punto, le difficoltà emergono ogni fine settimana e dopo soli quattro GP, abbiamo potuto constatare che l’Aston Martin è la macchina più lenta della griglia insieme alla Sauber. In particolare, il team di Silverstone sembrerebbe essere l’unico che non riesce a guadagnare prestazione dagli aggiornamenti, andando a peggiorare di gara in gara. Il tracciato di Jeddah però, secondo Fernando, potrebbe giocare a loro favore, con i suoi molti curvoni ad alta velocità e poche curve da percorrere a bassi regimi.
“Nelle prime quattro gare abbiamo notato che il nostro problema principale sono le curve lente, ma anche il bouncing e altri difetti sui quali stiamo lavorando. Non è stato certo un inizio di stagione facile, ma spero che il tracciato di Jeddah sia più adatto alla nostra macchina, grazie alla sua conformazione che predilige l’alta velocità anche in curva”.

“Stiamo ancora scoprendo a pieno la macchina. Sappiamo bene che in F1 non ci sono mai soluzioni rapide, e nel frattempo anche gli altri migliorano e continueranno a farlo. Ma possiamo cercare di limitare i danni optando per degli assetti che ci permettono di massimizzare il risultato e di comprendere meglio l’auto. Nel complesso, questo weekend dovrebbe essere meglio degli altri”.
L’asturiano nello scorso GP in Bahrain ha anche festeggiato la sua cinquantesima presenza con la squadra inglese, la quale è considerata dal suo pilota pronta per lottare per il titolo mondiale.
“Non avrei potuto immaginare quello che avrei dovuto affrontare insieme alla squadra in questi 50 Gran Premi. Penso che oggi siamo pronti per lottare per il mondiale, anche se i risultati non sono ottimali. Si tratta di un periodo di crescita e transizione per tutti, preparandoci a quando avremo a disposizione i mezzi per lottare”.
Il parere di Alonso sui rumors che vedono Verstappen in verde
Il tema caldo della settimana è stata la voce di mercato che vedrebbe Max Verstappen lontano da Red Bull già a partire dal 2026. Proprio oggi in conferenza stampa, il quattro volte campione del mondo ha messo a tacere i rumors sul suo conto. Ma visto che si parla di un approdo in Aston Martin, i giornalisti hanno voluto sapere il parere di Alonso sulla vicenda.
“Verstappen una minaccia per me in Aston? Io ho un contratto, ma i rumors sono positivi. Quando un campione come lui viene approcciato alla nostra squadra, non si fa altro che sottolineare quanto il nostro progetto sia ambizioso. Resterò con questa squadra per molto tempo, anche quando non guiderò più. Lo accoglierei come compagno di squadra molto volentieri, ma è molto improbabile che accada”.

Certamente, il collante sul quale si regge questa indiscrezione è Adrian Newey, con il quale Max ha lavorato fin dai primi passi in Red Bull. L’ingegnere britannico infatti è totalmente concentrato sulla vettura della prossima stagione che sarà segnata dal cambio regolamentare. Anche Alonso si è espresso così sul lavoro del suo capo del reparto aerodinamico.
“Mi fido ciecamente del giudizio di Adrian, ha abbastanza conoscenze per sapere cosa è meglio e cosa è peggio. Sta lavorando solo al 2026, questa è stata la sua decisione, e io lo sosterrò pienamente”.
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