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F1 | Gara – GP Bahrain: Piastri domina davanti a Russell (investigato) e Norris, 4° Leclerc

A Sakhir Piastri vince in solitaria e precede Russell, che è però sotto investigazione, e Norris. Leclerc chiude 4° davanti a Hamilton e Verstappen.

Pregara e partenza

Come stabilito dalle qualifiche di ieri, Piastri parte dalla pole position e condivide la prima fila con Leclerc. Russell, penalizzato di una casella in griglia, scatta terzo accanto a un sorprendente Gasly. Norris è solo sesto, dietro anche ad Antonelli, e precede Verstappen. QUI l’ordine di partenza completo del GP del Bahrain. partono tutti con le soft, fatta eccezione per le due Ferrari, Alonso, Lawson e Bortoleto che sono sulle medie.

Allo spegnimento dei semafori Piastri tiene la testa della corsa, mentre Russell e Norris superano Leclerc. Antonelli lotta con Gasly, ma poi finisce lungo e viene superato da Sainz. Dopo il primo giro la top10 recita dunque: Piastri, Russell, Norris, Leclerc, Gasly, Sainz, Antonelli, Verstappen, Hamilton e Tsunoda.

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Le fasi iniziali e il primo stint

Piastri cerca subito di prendere il largo e porta Russell fuori dalla sua zona DRS. Viene però messo sotto investigazione per falsa partenza Norris, che è sotto al secondo da Russell. La gomma media non sembra accendersi nelle prime fasi, con Hamilton che lamenta scarso grip e Leclerc che deve guardarsi le spalle da Gasly.

All’inizio del 5° giro Antonelli supera Sainz con una staccata profondissima in curva 1 e ciò consente anche a Verstappen di scavalcare la Williams dello spagnolo. Arrivano poi 5 secondi di penalità per Norris, che verranno scontati durante la sosta box. Al 9° giro Hamilton, che, così come Leclerc, ha lentamente guadagnato passo sulle medie, tenta l’attacco su Sainz prima di curva 4 e, dopo una battaglia durata alcune curve, si prende l’8° posizione. Al 10° giro Antonelli supera anche Gasly e si porta in top5.

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Tra il 10° e l’11° giro Norris, Gasly e Verstappen rientrano ai box, con il #4 che sconta la penalità e mette le medie e il #1 che perde contatto da Gasly a causa di una sosta lenta e monta invece le hard. Il giro dopo si ferma anche Tsunoda e quello dopo ancora è il turno di Antonelli, che mette anche lui le medie e perde la posizione su Verstappen. Alla fine del 13° giro si ferma Russell, che mette le medie e torna in pista davanti a Norris. Alla fine del 14° giro si ferma Piastri, che mette le medie. Leclerc eredita la leadership virtuale del GP, mentre Piastri rimane davanti a Russell con 2 secondi di vantaggio.

Il secondo stint

Al 17° giro Antonelli cerca il sorpasso su Verstappen, che si difende e tiene la posizione. Alla fine della stessa tornata si fermano sia Leclerc sia Hamilton, che mettono le medie e sono obbligati a fare due soste. Piastri torna leader della gara, mentre Leclerc, tornato in pista dietro Gasly, lo supera già nell’outlap dopo il pitstop e si rimette in P4 a 3.5 secondi da Norris. Subito dopo la loro sosta le Ferrari sembrano davvero in palla, grazie anche alle gomme più fresche, e Leclerc è il pilota più veloce in pista. Durante il 20° giro Antonelli supera Verstappen, che aveva perso il DRS da Ocon, che è finito lì davanti grazie a una sosta anticipata.

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2 giri dopo Hamilton supera sia Doohan sia Verstappen, che non ha ritmo con le hard, e sale in P8. Intanto, Piastri sta continuando a guadagnare su Russell, portando il suo vantaggio a 5 secondi, e Leclerc si mette nella zona DRS di Norris, che è a oltre 1 secondo e mezzo da Russell. Nel 24° giro Leclerc attacca Norris in curva 1 partendo lontanissimo, ma arriva lungo e Norris si riprende la 3° posizione. Il giro dopo Leclerc supera Norris in curva 4 e Hamilton supera Antonelli in curva 1.

All’inizio del 26° giro Hamilton supera Antonelli e sale in P6, mentre Verstappen, in crisi nera, rientra ai box e mette gomma media, patendo nuovamente una sosta lenta. Al 28° giro si fermano Ocon, che mette le hard, e Antonelli, che mette gomma rossa. Dopo si fermano le due Alpine per montare le dure. In testa alla corsa Piastri continua ad allungare, superando la soglia dei 7 secondi di vantaggio su Russell nel corso del 31° giro, mentre Leclerc rimane a circa 1.2/1.3 secondi da Russell. Sainz supera Tsunoda, con anche un contatto che ha aperto uno squarcio nel sidepod della sua Williams, per la P6 momentanea.

La Safety Car dopo metà gara e la ripartenza

Nel corso del 32° giro viene chiamata in pista la Safety Car per rimuovere i detriti in curva 1 lasciati dal contatto tra Sainz e Tsunoda. Tutti quelli che dovevano fare la seconda sosta entrano ai box e cambiano le gomme. Dopo il valzer di pitstop, la situazione in top8 è la seguente: Piastri su medie, Russell su soft, Leclerc su hard, Norris su medie, Hamilton su hard, Gasly su hard, Ocon su hard e Verstappen su medie. Antonelli è 14° e si è fermato nuovamente per montare un altro set di soft.

La Safety Car rientra alla fine del 35° giro. Alla ripartenza Piastri tiene la leadership del GP su Russell, mentre Leclerc scoda in uscita dall’ultima curva e Norris prova a passarlo.

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Leclerc riesce però a tenere la posizione con una staccata profondissima e Hamilton supera Norris all’esterno in curva 1. Norris si riprende la posizione fuori pista su Hamilton all’esterno in curva 4 e quindi, su richiesta del team, restituisce la posizione a Hamilton. Norris supera Hamilton, che fatica e si lamenta che le hard non funzionano, durante il 38° giro, mentre Verstappen supera Ocon.

Gli ultimi 20 giri

Nelle retrovie c’è bagarre e Antonelli ne approfitta per superare Albon e salire in P12. Intanto, al vertice Piastri ha oltre 2 secondi di vantaggio su Russell, mentre Norris si avvicina a Leclerc, ma non riesce a superarlo. Leclerc rimane a circa 1 secondo e mezzo da Russell, che ha un problema al DRS e deve anche gestire la gomma soft per arrivare al traguardo. Al 46° giro Leclerc si difende da Norris, che arriva al bloccaggio in curva 1 e perde lievemente terreno. Al giro 47 arriva il ritiro per Sainz, che aveva anche ricevuto una penalità di 10 secondi per aver spinto Antonelli fuori pista.

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Al 49° giro Norris tenta nuovamente il sorpasso su Leclerc, che però difende bene il podio, anche accompagnandolo fuori pista in curva 4, e tiene la posizione. Nei giri successivi Norris continua a farsi vedere su Leclerc e lo supera all’esterno in curva 4 nel corso del 52° giro. Verrà investigato dopo la gara per infrazione relativa al DRS Russell, che continua ad avere problemi di varia natura e sulla cui Mercedes si era precendente aperta l’ala mobile.

Mentre Norris recupera su Russell, in testa al GP Piastri ha continuato a martellare e ha portato il suo vantaggio su Russell sopra i 10 secondi. Al 57° e ultimo giro Norris tenta l’attacco su Russell all’esterno in curva 1, ma il #63 si difende bene e conserva la P2, mentre Verstappen riesce a superare Gasly, dopo essere stato per diversi giri nei suoi scarichi.

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I risultati

Alla fine Piastri vince il Gran Premio del Bahrain e lo fa con una prestazione dominante. Russell è 2° a 15 secondi di distacco da Piastri, ma è sotto investigazione e rischia una penalità per un’infrazione relativa al DRS, davanti a un deludente Norris. Leclerc, che ha provato invano a difendere il podio, si deve accontentare della medaglia di legno e precede Hamilton e Verstappen, oggi in grande difficoltà. Chiudono la top10 Gasly, che conquista i primi punti per l’Alpine, Ocon, Tsunoda e Bearman, che è riuscito a tenere dietro Antonelli nell’ultima parte di gara.

Di seguito la classifica finale.

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