Il pilota McLaren mette da parte la messa a punto della vettura per concentrarsi sulla guida e sul mindset dopo il weekend in Bahrain. Norris crede in questa McLaren a Jeddah…
Lando Norris ha avuto un inizio solido nel weekend del Gran Premio d’Arabia Saudita, mostrando un buon ritmo sia nella prima che nella seconda sessione di prove libere. Tuttavia, l’attenzione del pilota britannico non era rivolta esclusivamente alla messa a punto della sua McLaren, ma proprio su se stesso.
Dopo un weekend complicato in Bahrain, Norris ha rivelato che il suo venerdì a Jeddah è stato dedicato principalmente a migliorare il proprio approccio mentale e la guida, piuttosto che concentrarsi esclusivamente sul comportamento della MCL39.

“Oggi è stata davvero una giornata in cui ho cercato di lavorare sulla mia guida, su me stesso, più che probabilmente sulla macchina”, ha spiegato Norris al termine delle prove. “Sto acquisendo sempre più fiducia, quindi penso che sia stato un buon inizio di weekend. Produttivo, sto guadagnando fiducia, sto ritrovando le sensazioni, quindi rispetto a quello che volevo ottenere oggi, penso di essere sulla strada giusta.”
Il pilota inglese, che non ha nascosto la frustrazione per le qualifiche deludenti in Bahrain, ha ammesso di aver avuto bisogno di un “reset importante” per ritrovare la concentrazione e affrontare il weekend saudita con un approccio diverso. E i risultati sembrano dargli ragione, Norris ha chiuso la FP1 al secondo posto, dietro solamente a Pierre Gasly su Alpine, e ha primeggiato nella FP2, superando anche il compagno di squadra Oscar Piastri in entrambe le sessioni.

“Una prima giornata abbastanza buona,” ha commentato Norris. “Sembra sempre tutto frenetico da queste parti, perché è una pista velocissima, con tanti muri, tanti rischi sfiorati.”
Fiducia, ma niente illusioni
Nonostante le buone prestazioni, il pilota McLaren non si sente ancora del tutto tranquillo. La concorrenza si è mostrata vicina: i distacchi tra i top driver sono minimi, con Leclerc e Verstappen subito dietro, pronti a sfruttare ogni occasione.

“Al momento, direi che ci sentiamo fiduciosi, ma gli altri non sono lontani,” ha dichiarato. “Speravamo in un margine più ampio rispetto a quello visto oggi. Sappiamo di essere veloci, sappiamo di avere una gran macchina, ma di certo non ci sentiamo comodi. Non comodi come vorremmo, quindi niente di più: testa bassa, continuiamo a concentrarci su di noi e vediamo cosa riusciremo a fare.”

