Antonelli chiude in P11 le FP2 in quel di Jeddah: per il rookie di casa Mercedes è stata una giornata difficile su un circuito particolarmente ostico che richiede confidenza.
Nella giornata odierna Kimi Antonelli si è dovuto confrontare con uno dei circuiti maggiormente complessi che offre il calendario di F1: il Jeddah Corniche Circuit è una delle piste più veloci del calendario (seconda solo a Monza), che presenta la bellezza di 27 curve molte delle quali i piloti sono chiamati ad affrontare in maniera rapida una dopo l’altra. Tanta dev’essere la concentrazione nonostante non una delle migliori visibilità, ed è proprio quello che ha notato Antonelli una volta salito sulla sua W16: “è un circuito che richiede molta confidenza alle alte velocità e bisogna tenere la macchina vicina ai muri.”
Kimi ha chiuso la seconda sessione di prove libere in undicesima posizione con una distanza di circa 270 millesimi dal compagno di squadra Russell in P7 e quasi con 1 secondo di ritardo dal leader del Mondiale Lando Norris in testa alla classifica. Il gap col compagno di squadra è fortemente comprensibile ed è un ottimo punto di partenza per Kimi che porta a casa dati importanti nonostante un lieve contatto con le barriere durante la sessione: avvenimenti essenziali per la crescita del giovane pilota romagnolo.

“Oggi è stata una giornata piuttosto difficile. È stato difficile fare molti giri puliti, ma sono soddisfatto di quello che siamo riusciti a ottenere. Abbiamo lavorato su molti dettagli e sono riuscito ad acquisire confidenza in pista. – ha affermato Antonelli al termine delle FP2
“Nel complesso, è stato positivo, anche se mi sono avvicinato un po’ troppo al muro all’uscita dell’ultima curva nel mio ultimo giro con le gomme morbide nelle FP2. Non vedo l’ora che arrivi il resto del weekend. Sembra piuttosto combattuto, con molti dei nostri concorrenti dietro la McLaren. Non conosciamo i carichi di carburante relativi e le modalità della Power Unit degli altri, quindi dobbiamo concentrarci solo su noi stessi. Lavoreremo sodo analizzando i dati durante la notte e cercheremo di tornare più forti domani.” – ha poi continuato il pilota Mercedes.


