Intervistati ai microfoni di F1TV, i rookies Ollie Bearman, Isack Hadjar, Jack Doohan e Gabriel Bortoleto hanno rivelato le loro aspettative per questo weekend di gara.
Per i rookies 2025, il Gran premio di Miami rappresenta un ulteriore ostacolo da superare, dal momento che Ollie, Isack, Jack e Gabriel non hanno mai guidato su questo circuito. Nelle interviste, dunque, hanno espresso il loro entusiasmo per l’ambiente nel paddock ma si sono anche detti tutti molto entusiasti di guidare in Florida. Alla novità si aggiungono anche le difficoltà del weekend sprint, che lasciano pochissimo tempo ai piloti per adattarsi alla pista.
Ollie Bearman
Ollie Bearman ha ricordato sopratutto le prestazioni nelle ultime gare, che in generale si sono rivelate molto positive per la Haas. Anche nei weekend meno fortunati, il giovane inglese rivela di aver imparato molto per quanto riguarda la vettura.
“Fino ad ora mi sto godendo Miami, è un paddock molto interessante. È la mia prima volta qui per una gara quindi non vedo l’ora. C’è un’altra gara sprint ed è anche un’altro nuovo circuito per me. Però in Cina è andata abbastanza bene e mi è sembrato di riuscire a gestire bene un weekend sprint, quindi cercheremo di continuare così.”
“Non vedo l’ora di guidare qui, le tre gare di fila sono andate abbastanza bene per noi nel complesso. La gara in Arabia Saudita è stata un po’ un nulla di fatto, ma penso che abbiamo imparato molto sulla macchina, quindi vedremo cosa possiamo prendere da questo fine settimana”.

Isack Hadjar
Se Ollie è ottimista per quanto riguarda le prestazioni della sua vettura, di tutt’altro parere è Isack Hadjar. Il giovane rookie della Vcarb è ancora molto dubbioso sulle prestazioni della monoposto, che nelle ultime gare non sembra aver risposto in pista come previsto. Nonostante ciò, Hadjar è convinto che il circuito di Miami sia favorevole alla qualità del pilota e resta fiducioso di poter portare a casa un buon risultato.
“Non so se questo circuito sarà davvero favorevole alla nostra vettura perché comunque in Giappone eravamo veloci anche nelle curve veloci, mentre a Jeddah non abbiamo avuto una buona prestazione in qualifica anche se è un circuito veloce. Ci sono troppi fattori che non possiamo controllare del tutto e la lotta è molto serrata tra i team di metà classifica. Sicuramente Miami è il tipo di pista in cui il pilota può fare la differenza. Nelle curve a bassa velocità si può sfruttare al massimo la macchina e ‘trovare una scorciatoia’, diciamo così. Quindi sarà una vera e propria battaglia.”
Nonostante le prestazioni sulle quattro ruote restano un’incognita, sicuramente la Visa Cash App non ha deluso le aspettative dei tifosi con la nuova livrea speciale. Tutta rosa, il vero tocco di classe che ha fatto impazzire i tifosi sono stati i cerchi che richiamano la lattina Red Bull. E anche Isack è rimasto piacevolmente stupito dalla livrea speciale.
“La nuova livrea mi piace molto. Decisamente ci distinguiamo nel paddock e credo che abbiamo azzeccato la livrea speciale più di qualsiasi altro team, quindi sono davvero molto contento.”

Gabriel Bortoleto
Invece, intervistato da F1TV, Gabriel Bortoleto si è mostrato molto realista riguardo alle prestazioni della sua monoposto e alle possibilità dei rookies di ottenere buone prestazioni da questo weekend di gara. Nella sua intervista il giovane brasiliano si è focalizzato sopratutto sull’analizzare il weekend e le difficoltà del formato sprint, così come le difficoltà di affrontare un “nuovo” circuito. Nonostante ciò, però, neanche Bortoleto è riuscito a nascondere l’entusiasmo per il round di Miami.
“Non vedo l’ora di guidare di nuovo la macchina. Sicuramente ogni weekend sto facendo passi avanti nel trovare confidenza con la macchina. Non smetti mai di cercare maggior fiducia con la vettura, non importa se hai 5 o 10 anni in Formula Uno. Ogni volta che sali in macchina cerchi di capire sempre meglio come funziona, ma quando sei un rookie si tratta soprattutto di imparare ancora di più dai weekend di gara. Penso ci vorrà un bel po’ di tempo per abituarmi del tutto ma è completamente normale per chiunque. Io sento di essere vicino al limite in molte situazioni: prove libere, qualifiche, sessioni di gara…”
“Sento di star estraendo tanto dal potenziale della macchina ma questa è anche un nuovo circuito per me quindi devo trovare confidenza il prima possibile. Ovviamente questo vale per tutti in un weekend sprint ma di solito i bravi piloti sono in grado di farlo molto rapidamente. È un weekend sprint, una pista nuova per me. È eccitante ma bisogna essere pronti, prendere confidenza con la pista, con la macchina e con tutto il resto”.

Jack Doohan
Jack Doohan, intanto, si sta godendo il fine settimana a Miami, anche se i rumors che lo vedono sostituito da Colapinto. Nonostante il clima rilassato del paddock, anche Doohan è pronto a tornare in pista e “fiducia” sembra essere la sua parola chiave per questo weekend.
“Miami è fantastica. Ho impiegato molto tempo ad uscire dall’aeroporto ma una volta che sei fuori la città è davvero bella e mi sono goduto il tempo libero con alcuni amici. Ma sono pronto a iniziare il weekend di gara”.
“Sono ottimista riguardo a questo fine settimana. Onestamente mi piace il formato sprint e spero di poter essere forti. Soprattutto spero di essere in una buona posizione per le qualifiche sprint. Diciamo che questo tipo di weekend non dà l’opportunità agli altri team di metà classifica di mettere insieme il tutto durante le sessioni di prove. Quindi sì, è la prima volta che vengo qui e sono ansioso di mettermi in gioco”.

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