Il TP Ferrari Fred Vasseur analizza la prestazione della SF-25 nella qualifiche per la Sprint di Miami
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Finito il Venerdì dell’weekend di Miami di Formula 1. Grandissima prestazione di Kimi Antonelli, che a 18 anni conquista la sua prima pole position con Mercedes. Gli occhi però sono su Ferrari, che arriva in uno status molto difficile. Il weekend con format Sprint dovrebbe dare equilibrio alla SF-25, che ricordiamo aver conquistato l’unica Sprint Race della stagione 2025 per ora. Ma purtroppo la realtà dice ben altro attualmente.
P6 e P7, risultato abbastanza amaro per una monoposto che già dalle FP1 ha mostrato delle carenze a livello di grip e rotazione, specialmente nei tratti lenti e in efficienza. A rispondere e a dare un’analisi sulle prestazioni della SF-25 e dei piloti è il Team Principal Frederic Vasseur, intervistato subito dopo le Qualifiche Sprint e capace anche di spiegare il motivo riguardo le difficoltà sul lento della SF-25
SF-25 nervosa nelle parti lente
Non è una novità. Da inizio stagione in molti hanno notato una grande difficoltà della Ferrari SF-25 nella rotazione dell’avantreno a centro curva nei tratti lenti. Preoccupante anche per il fatto che l’anno scorso i punti lenti fossero uno dei tratti in cui Ferrari spiccava maggiormente, mentre quest’anno sembra essere molto nervosa e difficile da gestire la SF-25 nei tratti dove serve maggiore grip meccanico

A riguardo, Fred Vasseur ha aggiunto parole sulle difficoltà dei suoi piloti nel secondo settore: “Il primo settore è buono, nell’ultimo non perdiamo troppo, non più di un decimo. Abbiamo problemi in quello centrale. Tutto sta nell’inizio della sequenza delle curve lente, e se fai un errore lì ti porti via un paio di decimi“
Inoltre, il TP francese parla pure di problemi al bilanciamento e all’overheating delle mescole: “Il divario tra noi e Antonelli è ampio. Non siamo lontani da Verstappen e gli altri 2-3 piloti davanti a noi, ma non è sufficiente. Facciamo fatica con il bilanciamento e con il mettere tutto insieme. Commettiamo ancora piccoli errori e non va bene. Surriscaldiamo le gomme e da lì perdiamo tutto”
Cambierà qualcosa in gara?
Insomma, i problemi di questa monoposto a oggi sembrano il bilanciamento e la scarsa capacità della vettura di rispondere ai cordoli, non riuscendo evidentemente a trovare un rapporto in compressione/estensione che sia favorevole anche alle parti veloci, laddove serve molta reattività in rotazione.
Attenzione, però, alle diverse condizioni di marcia. La SF-25 a Jeddah era il nono team per prestazioni nella prte lenta della chicane iniziale, successivamente in gara Leclerc è stato tra i più veloci in quella sezione. In merito a ciò, Vasseur ha aggiunto la possibilità che durante la Sprint le cose potrebbero cambiare.

“Domani le cose potrebbero cambiare. La temperatura della pista sarà uno dei fattori chiave, così come il degrado gomme“. Ricordiamo come Mercedes, incredibilmente in forma in questo inizio di stagione, a Jeddah ha fatto fatica con le gomme, mentre in qualifica è stata tra i team migliori
Inoltre, il Team Principal della Ferrari ha aggiunto un commento riguardo lo scontento iniziale di Charles Leclerc riguardo alla track position: “Non è successo niente. È normale inizialmente che quando stai dietro molte vetture che escono non è favorevole a te questa cosa. Siamo usciti tutti allo stesso momento e c’è stata parecchia confusione“
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