La stagione WRC prosegue con il tradizionale appuntamento sulle strade sterrate del Rally del Portogallo. La prima prova speciale, una corta ma insidiosa Figueira da Foz da 2,94 km, ha aperto il weekend con subito un grande equilibrio tra i big del campionato.
Il primo pilota a rompere il ghiaccio è stato José Pedro Fontes, che ha fermato il cronometro in 2:29.6, dando il via a una sequenza di passaggi da parte delle vetture Rally2. Tra queste si è messo in evidenza Gus Greensmith, capace di segnare un ottimo 2:23.2 e restare per diversi minuti in vetta alla classifica provvisoria. Buone prove anche da parte di Solberg, Rossel e Pajari, che ha chiuso davanti a tutti i colleghi di categoria prima del via dei big del WRC.
Con il passaggio alle vetture Rally1, è Martins Sesks a far registrare un primo tempo interessante, subito battuto però da un convincente Takamoto Katsuta in 2:20.0. Ma è stato Adrien Fourmaux a iniziare a fare sul serio, abbassando ancora il limite, prima di essere superato da un velocissimo Ott Tanak, autore di un giro perfetto che gli vale la prima posizione.
Il momento più spettacolare arriva però con Sébastien Ogier, vincitore dell’edizione 2024, che chiude con lo stesso identico tempo di Tanak nonostante un leggero contatto con un muretto – brividi per il francese, ma anche una conferma del suo straordinario controllo.
A seguire è Thierry Neuville a salire provvisoriamente sul podio virtuale, a soli quattro decimi dai leader, prima dell’arrivo dell’attesissimo Kalle Rovanpera, reduce dal trionfo alle Canarie. Il finlandese non brilla come ci si attendeva, chiudendo quinto a 1.1 secondi.
Il migliore di giornata è però Elfyn Evans, che con una prova pulita e precisa riesce a battere di due decimi i tempi gemelli di Ogier e Tanak, prendendosi così la leadership della classifica provvisoria. Ottimo inizio per il nostro Daprà, secondo nella categoria Rally-2 a due decimi da Greensmith.

Cronaca live
21:03: Si chiude qui il nostro live. Appuntamento a domattina, ci aspetta una lunga giornata!
20:56: Grande inizio per Elfyn Evans, che si porta a casa la prima prova speciale! Il pilota gallese rifila due decimi ad Ogier e Tanak.
20:53: Quinta posizione per Rovanpera, staccato di 1.1 secondi dalla leadership.
20:51: Tocca ora a Kalle Rovanpera, dominatore dell’ultimo Rally nelle Canarie.
20:50: Terza piazza per Neuville, che chiude a quattro decimi da Ogier e Tanak.
20:47: Ogier si prende la vetta, chiudendo con lo stesso identico tempo di Tanak! Brividi perché ha anche toccato un muretto. Ora tocca a Neuville.
20:45: Parte il rally del Portogallo di Sébastien Ogier, vincitore lo scorso anno.
20:44: Tanak si porta in prima posizione, 2 decimi davanti a Fourmaux.
20:42: Si inizia a fare sul serio. Parte ora Ott Tanak.
20:41: Molto bene anche Fourmaux, che abbassa il limite di un altro secondo e mezzo.
20:39: Inizia anche il Rally del Portogallo delle Hyundai. Parte Fourmaux.
20:38: Ottima prova per Katsuta che ferma il cronometro sul 2:20.0, due secondi e due più veloce di Pajari
20:36: È il momento di Taka Katsuta.
20:35: Pajari sale in prima piazza, più veloce di Sesks di 9 decimi.
20:32: Stesso tempo di McErlean per Gregoire Munster, staccato di 1.9 secondi da Sesks. Pajari è la prima Toyota a partire.
20:29: Sesks si porta in prima posizione, più veloce di mezzo secondo rispetto a Greensmith. Partito Munster.
20:27: Parte Martins Sesks, che disputa questo weekend come terza vettura di M-Sport.
20:26: Anche McErlean chiude alle spalle delle Rally-2, terzo dietro a Greensmith e Rossel.
20:23: Tanti rischi per il portoghese, che mostra tutta la sua inesperienza. Salvi chiude a 16.1 secondi dalla vetta. Ora tocca a McErlean.
20:21: Diogo Salvi, che guida una Puma Rally-1 questo weekend, è appena partito.
20:20: Rossel chiude il primo gruppetto di Rally-2, che ripartirà dopo il passaggio delle Rally-1. Il francese della Citroen è al momento alle spalle di Greensmith, staccato di 2 decimi.
20:17: Seconda piazza momentanea per Oliver Solberg, staccato di 2.1 secondi.
20:14: Ottimo inizio per Greensmith che abbassa il limite in 2:23.2
20:11: Zaldivar chiude in 2:30.2, sei decimi più lento di Fontes. Nel frattempo parte Greensmith.
20:09: Fabrizio Zaldivar è il secondo pilota a partire. Spazio a cinque piloti del Rally-2 prima di vedere i protagonisti del WRC in azione.
20:07: Fontes chiude la prova in 2:29.6.
20:05: José Pedro Fontes è il primo pilota al via del Rally di Portogallo.
20:03: Tutto pronto per l’inizio della prima prova speciale (Figueira da Foz), che si terrà su un percorso di soli 2,94 km.
Cronaca LIVE Rally del Portogallo
Motori accesi, adrenalina già alle stelle e primi verdetti in arrivo dal fondo sterrato del WRC Vodafone Rally de Portugal 2025: il mondiale torna protagonista dopo tre settimane di pausa dalle Isole Canarie, e lo fa con uno degli appuntamenti più iconici del calendario. La terra rossa a sud di Porto è pronta ad accogliere i protagonisti del mondiale in una sfida dura, veloce e tecnica, accompagnata – come sempre – dal calore incontenibile dei tifosi locali.
Ad aprire le danze è stato, come da tradizione, lo shakedown del giovedì mattina, svoltosi sul classico tratto di Baltar, nel comune di Paredes. Un percorso di circa 5,72 km (leggermente allungato rispetto ai dati iniziali) già noto alle squadre, ma sempre impegnativo con la sua combinazione di salita, tratti guidati nel bosco e discesa finale da affrontare al limite. Una mini-prova speciale utile a testare assetti, scelte di gomme e setup, ma anche a mandare messaggi agli avversari.
Sesks il più veloce nello Shakedown
E il primo messaggio forte è arrivato da Mārtiņš Sesks, vera sorpresa di giornata. Il giovane lettone di M-Sport ha chiuso al comando la classifica combinata dello shakedown con un tempo di 3:52.3, ottenuto nel suo quarto passaggio – unico a spingersi così avanti tra i big. Prestazione da incorniciare per il pilota della Ford Puma Rally1, che conferma quanto di buono già fatto vedere nei precedenti round su sterrato. Non sarà più solo una promessa.

Alle sue spalle, Kalle Rovanperä ha confermato di essere in grande forma, completando il miglior giro in 3:52.9. Il finlandese, reduce dalla vittoria schiacciante alle Canarie e già trionfatore due volte in Portogallo negli ultimi tre anni, vuole bissare per riaprire definitivamente la corsa al titolo. Il leader del campionato Elfyn Evans, suo compagno in Toyota, ha dalla sua un margine rassicurante di 43 punti, ma storicamente in Portogallo ha sempre faticato: occhio a possibili sorprese.
Thierry Neuville, terzo nello shakedown con 3:53.2, deve invece scrollarsi di dosso le insicurezze. Il campione del mondo in carica ha definito la sua ultima uscita da “turista in vacanza” e il feeling con la Hyundai i20 N Rally1 continua a latitare. Serve una scossa, anche mentale, per non perdere definitivamente il treno iridato. Peggio ancora è messo Ott Tänak, praticamente gemello tecnico di Neuville nel rendimento, ma senza risposte concrete dopo le opache prestazioni in Spagna.

Dietro i tre top, si è visto un Sébastien Ogier solido (3:54.0), pronto a dare battaglia pur senza dover dimostrare nulla. Il francese, vincitore in Portogallo nel 2024, sa bene come vincere qui, e rappresenta un punto di riferimento per Toyota. Subito dietro, Tänak (3:54.1) ed Elfyn Evans (3:54.3), con tempi ravvicinati a confermare l’equilibrio tra i team ufficiali. Ottimo anche Josh McErlean, settimo assoluto con un sorprendente 3:54.9 che riscatta parzialmente il difficile weekend delle Isole Canarie.
Più attardati ma comunque in ritmo i vari Katsuta e Fourmaux, mentre nel gruppo WRC2 spicca la prestazione di Gus Greensmith su Škoda (3:56.3), più veloce di Oliver Solberg e Alejandro Cachón. Per quanto riguarda le Ford, il team britannico porta in gara ben quattro Puma Rally1: oltre a Sesks e McErlean, ci sono Grégoire Munster e il locale Diogo Salvi, outsider affamato di pubblico. Difficile che possa inserirsi tra i big, ma ogni split sarà seguito con attenzione.
Occhi puntati anche su Sami Pajari, in cerca di riscatto dopo una serie di errori che ne stanno minando la crescita. Il talento c’è, ma servono risultati, subito. Toyota, che qui sfoggia una nuova livrea più chiara per migliorare il raffreddamento, lo aspetta al varco.

Nel frattempo, lo shakedown ha fatto emergere le prime strategie: chi ha cercato la prestazione pura, chi ha bluffato sul setup, chi ha girato il minimo indispensabile per non mostrare le carte. Ma ora non si scherza più: il prossimo appuntamento è con la SS1 di Figueira da Foz. La battaglia è ufficialmente cominciata.
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