Il Team WRT colpisce ancora. Con un’eccezionale prestazione ai box, Charles Weerts e Kelvin van der Linde si sono aggiudicati la seconda gara del weekend di Zandvoort nel GTWC, sfruttando alla perfezione una strategia magistrale durante il cambio pilota.
Partiti dalla nona posizione con la BMW M4 GT3 EVO n.32, Weerts e Van der Linde hanno ribaltato le sorti della corsa grazie a un pit stop rapidissimo, uscendo davanti a tutti dopo la sosta obbligatoria e lasciandosi alle spalle una concorrenza agguerrita, guidata inizialmente dalle Ferrari dell’Emil Frey Racing.
Ben Green (Ferrari 296 GT3 n.14) aveva mantenuto la testa della corsa al via davanti al compagno di squadra Chris Lulham (n.69), ma entrambi sono stati penalizzati di 10 secondi per partenza anticipata, compromettendo le loro possibilità di vittoria.
La situazione in pista è rimasta stabile fino al momento delle soste, dove è emersa tutta l’efficienza del Team WRT: Charles Weerts ha preso il comando davanti a Ivan Klymenko (Audi n.26 – Saintéloc Racing), primo anche in Silver Cup, e Luca Engstler (Lamborghini n.63 – GRT). Marvin Kirchhöfer (McLaren n.59 – Garage 59), Lucas Auer (Mercedes-AMG n.48 – Winward Racing) e Patric Niederhauser (Porsche n.96 – Rutronik Racing) hanno completato il gruppo degli inseguitori.

Da lì in avanti, la top 3 non ha subito variazioni: per Weerts si tratta della prima vittoria in Sprint Cup senza l’eterno compagno Dries Vanthoor, mentre Van der Linde festeggia il primo successo nella serie con BMW.
Grandissima prestazione anche per Lorens Lecertua e Ivan Klymenko, che hanno chiuso al secondo posto assoluto, vincendo largamente la Silver Cup. Terzo gradino del podio per la coppia Engstler–Jordan Pepper.

Kirchhöfer e Benjamin Goethe si sono classificati quarti, davanti a Niederhauser e Sven Müller. Quest’ultimi hanno approfittato della penalità per eccesso di velocità in pit lane inflitta alla Mercedes n.48 di Engel–Auer, scivolati al nono posto finale.
Il podio della Silver Cup è stato completato da Alex Aka – Ezequiel Perez Companc (Audi n.99 – Tresor Attempto Racing) e Mex Jansen – Maxime Oosten (BMW n.992 – Paradine Competition).
In Gold Cup, Thierry Vermeulen e Chris Lulham hanno rimediato alla penalità iniziale con una vittoria di classe. Sul podio anche Leonardo Moncini – Sebastian Øgaard (Audi n.88 – Tresor Attempto Racing) e Al Faisal Al Zubair – Jens Klingmann (BMW n.777 – Al Manar Racing by WRT).

Dominio assoluto nella Bronze Cup per Dustin Blattner e Dennis Marschall, che hanno guidato la Ferrari n.74 del Kessel Racing dal primo all’ultimo giro. Arthur Rougier e Isaac Tutumlu (McLaren n.112 – CSA Racing) hanno chiuso secondi, seguiti da Gabriele Piana e Rinat Salikhov (Mercedes n.81 – Winward Racing).
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