Più rispetto da parte dei tifosi e l’intervento decisivo della FIA, queste le richieste di Charles Leclerc dopo l’episodio di Doohan.
Internet ed il mondo dei social sono “luoghi” speciali che ci regalano anche tante risate, ma tutto dipende da come vengono utilizzati… e la parola è anche di Charles Leclerc.
Nelle passate settimane si sono purtroppo verificati degli episodi davvero spiacevoli nei confronti di Jack Doohan e della sua famiglia, tanto che la stessa Alpine è dovuta intervenire.
Dopo che Franco Colapinto ha impattato al Gran Premio di Emilia Romagna, una storia Instagram che pretendeva di essere di Mick Doohan è stata condivisa sui social media, ridendo dopo che l’argentino aveva sostituito il figlio.
Chiaramente Mick Doohan non aveva pubblicato nulla sui social media, con la pagina responsabile delle scuse, ma l’abuso aveva già iniziato a diffondersi, di conseguenza molte persone credevano che il post di Doohan fosse reale.
Successivamente Jack Doohan ha rilasciato una dichiarazione con il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, rilasciandone una dopo un altro incidente che ha coinvolto Colapinto e Yuki Tsunoda.
A tornare sull’argomento è stato proprio il pilota monegasco, alla vigilia del Gran Premio di Monaco.
Alla domanda sulla situazione, il pilota della Ferrari l’ha etichettata come “una vergogna” e ha rinnovato le richieste ai fan di essere rispettosi, indipendentemente da chi sostengono.
“Non ero a conoscenza di tutti i dettagli della situazione, ma penso che come quadro globale, non sia mai qualcosa che vuoi vedere“, ha dichiarato ai media.
“Penso che ci sia molto rispetto, e sono cresciuto con la F1 come obiettivo e guardandola, pensando che fosse incredibile vedere così tanti fan diversi di squadre diverse, ma avendo molto riguardo”.

In merito poi ai social il pilota monegasco ha affermato quanto segue.
“Questo è ciò che voglio vedere andare avanti tutto il tempo, non importa quale sia la situazione, quindi soprattutto ora con i social media, è sempre più tossico, penso, e c’è sempre più diffusione di informazioni false“.
“La cosa più importante da fare è prima essere rispettosi, ed è un peccato vedere questo genere di cose“.
Anche Pierre Gasly, compagno di squadra di Colapinto e Doohan, si è esposto sulla questione.
“Sono pienamente d’accordo con quello che ha detto Charles, non credo che ci sia spazio per l’abuso in alcun modo, da nessuna parte, ed è solo triste assistervi“.
“Perché penso che tutti siano stati davvero bravi, in questo senso, la comunità che abbiamo avuto nel corso degli anni ha davvero sostenuto, ma non ha mai davvero diffuso odio su nessun altro; puoi sostenere qualsiasi squadra, qualsiasi driver, anche molte, molte squadre, molti piloti diversi, ma alla fine della giornata non abbiamo mai visto accadere quel tipo di odio“.
“Spero che le persone possano capire che ci sono esseri umani dietro chiunque, famiglie, piloti, meccanici di squadra, ingegneri ed il rispetto è la chiave… il rispetto dovrebbe venire prima di tutto come priorità, quindi non vogliamo vedere nulla di tutto ciò“. Ha dichiarato Gasly.
Fondamentale sarà anche l’intervento decisivo della FIA, soprattutto in questo periodo storico in cui predomina l’utilizzo dei media ed in particolare l’approccio sempre più prematuro da parte anche di bambini. Questa è una questione fondamentale, trattandosi di sport che è da sempre una fattore chiamato ad unire le persone e di certo non a generare odio.
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