Yuki Tsunoda

Tsunoda fa il punto dopo un venerdì “tranquillo” a Monaco

A seguito di un venerdì del GP di Monaco complicato per Yuki Tsunoda, il pilota giapponese ha voluto fare un punto della situazione prima di entrare nel cuore del weekend.

Il grande incidente occorso durante le qualifiche del Gran Premio di Imola la scorsa settimana ha costretto Red Bull a sostituire dei pezzi della monoposto di Yuki Tsunoda. “Non credo che avremo un pacchetto completo a Monaco. Abbiamo dovuto fare un passo indietro per colpa mia – ha esordito il nipponico dopo il venerdì monegasco a Motorsport.com – L’incidente ad Imola non sarebbe accaduto, o almeno non avrebbe avuto quell’impatto, se comprendessi la macchina”.

Dopo lo swap tra Tsunoda e Lawson, il nipponico ha avuto più difficoltà ad adattarsi rispetto al neozelandese che è tornato dove è cresciuto, in Racing Bulls. Monaco, tuttavia, può rappresentare un nuovo inizio per Tsunoda che è sembrato abbastanza tranquillo. Ha proseguito, infatti, affermando: “Il set up che ho provato era totalmente nuovo. In Red Bull credo che si cambi più di quanto ci si aspetti. Parlando del circuito, tuttavia, devo dire che mi piace abbastanza. Ho dei bei ricordi dagli scorsi due anni. Qui non si può usare lo stesso approccio che si usa ad Imola o in altri circuiti; voglio trovare il mio passo lentamente”.

yuki tsunoda red bull racing

Il nipponico, inoltre, dovrà adattarsi anche alle nuove specifiche portate da Red Bull per il Principato. Tra queste ci sono un’ala posteriore ad alta downforce, dei brake-duct rivisti ed una sospensione anteriore migliorata per poter affrontare meglio la “hairpin” del giornalaio.

Proprio a riguardo, il nipponico ha commentato così: “In termini di aggiornamenti non credo di aver mai corso col pacchetto intero; anche ad Imola c’è stato qualcosa di diverso. Non credo che ne avremo uno completo qui ed è colpa mia”, ha ripetuto.

Il motivo, infatti, è l’incidente di Imola, che il numero #22 ha spiegato in questo modo: “Il set up che ho provato era totalmente nuovo. Quando facevamo qualche aggiustamento in VCARB non cambiava molto. In Red Bull, invece, apparentemente un aggiustamento porta a molto più di quanto mi aspettassi. Devo fare attenzione agli aggiustamenti e quando provo a metterli in pratica. Ci sto mettendo più del previsto. Ma a livello di gruppo abbiamo un buon rapporto Woody (Richard Wood, ndr.), Cooke (Richard Cooke, ndr.) ed io. La nostra metà di garage impara gara dopo gara”.

Yuki Tsunoda durante il venerdì del GP di Monaco

Con un occhio sul weekend, Tsunoda ha concluso: “Apparentemente Red Bull saltella molto qui a Monaco e non risulta facile da guidare, stando a Max. Per questo motivo devo prima trovare fiducia nella macchina e poi cercare di fare una buona qualifica. Non puoi fare lo stesso processo di adattamento che fai su altri circuiti dove sono presenti delle vie di fuga. Devo trovare il mio passo lentamente”.

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