L’arrivo di Lewis Hamilton in Ferrari, accolto con entusiasmo all’inizio della stagione 2025, continua a far discutere. A sollevare dubbi sull’operazione è stato Mattia Binotto, ex team principal della Scuderia di Maranello, ora a capo del progetto Audi F1.

Binotto ammette: “Nel 2026 con Audi non avremo il miglior motore”

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Mattia Binotto ha ammesso che il nuovo motore Audi non sarà il migliore sulla griglia. Con l’avvicinarsi del 2026, stagione in cui la Formula 1 entrerà in una nuova era regolamentare, il team Sauber – destinato a diventare la squadra ufficiale Audi – si prepara a una trasformazione epocale. Al centro di tutto c’è lo sviluppo del nuovo motore tedesco, che rappresenta una sfida cruciale per il futuro del progetto.

Mattia Binotto – ex team principal Ferrari – oggi alla guida del progetto F1 di Audi, ha rilasciato un’intervista esclusiva a Motorsport.com in cui ha delineato le sfide che attendono il marchio dei quattro anelli: “Siamo concentrati su noi stessi. Sappiamo che il 2026 non sarà l’anno in cui saremo al vertice. Non avremo la migliore power unit, ma il percorso intrapreso è quello giusto, sono fiducioso”.

Regole 2026: un cambio epocale

Le nuove normative tecniche previste per il 2026 porteranno con sé una rivoluzione sia aerodinamica sia motoristica. Le monoposto saranno più agili per favorire lo spettacolo in pista, mentre le power unit dovranno generare il 50% della potenza attraverso componenti elettriche. Verrà inoltre eliminato il complesso MGU-H e si passerà a carburanti 100% sostenibili.

Mattia Binotto ha ammesso che il nuovo motore Audi non sarà il migliore sulla griglia. Con l’avvicinarsi del 2026, stagione in cui la Formula 1 entrerà in una nuova era regolamentare, il team Sauber – destinato a diventare la squadra ufficiale Audi – si prepara a una trasformazione epocale. Al centro di tutto c’è lo sviluppo del nuovo motore tedesco, che rappresenta una sfida cruciale per il futuro del progetto.

Secondo Binotto, la complessità del compito è elevata: “Realizzare un’unità di potenza è molto più complicato di quanto sembri guardando una gara da spettatore. Stavolta entriamo in un territorio tecnologicamente inesplorato, e cambiare la cultura del motore non sarà semplice”.

Carburanti alternativi e il vantaggio Audi

Una variabile importante sarà rappresentata proprio dai carburanti: “Il tipo di combustibile utilizzato diventerà un elemento di differenziazione tra i team”, spiega Binotto. E in questo senso, Audi potrebbe avere un asso nella manica. Il gruppo Volkswagen, di cui Audi fa parte, sta investendo molto negli e-fuel attraverso il marchio Porsche, che ha già avviato un impianto di produzione in Cile nel 2023.

Mattia Binotto ha ammesso che il nuovo motore Audi non sarà il migliore sulla griglia. Con l’avvicinarsi del 2026, stagione in cui la Formula 1 entrerà in una nuova era regolamentare, il team Sauber – destinato a diventare la squadra ufficiale Audi – si prepara a una trasformazione epocale. Al centro di tutto c’è lo sviluppo del nuovo motore tedesco, che rappresenta una sfida cruciale per il futuro del progetto.

Il rischio di un nuovo dominio

Binotto, però, non nasconde una certa preoccupazione: “Ho sentito voci secondo cui una squadra sarebbe già un passo avanti a tutti. È una situazione che potrebbe ricordare il 2014, quando l’introduzione delle unità ibride segnò l’inizio del dominio Mercedes”.

Nel 2014, infatti, la scuderia di Brackley mise in pista una power unit nettamente superiore, dominando per anni. Oggi, secondo i sussurri del paddock, proprio Mercedes potrebbe trovarsi nuovamente nella posizione di lanciare un altro ciclo vincente.

Sauber-Audi: una nuova era dal 2026

Il 2026 rappresenterà comunque un punto di svolta per Sauber, che non vince un Gran Premio dal 2008, quando correva con il supporto di un altro costruttore tedesco: BMW. L’arrivo di Audi come team ufficiale, unito alla nuova generazione di motori, aprirà una nuova fase per la scuderia svizzera, che dovrà affrontare la concorrenza di altri nuovi motoristi come Ford (in partnership con Red Bull) e Cadillac, attesa dal 2029.

Mattia Binotto ha ammesso che il nuovo motore Audi non sarà il migliore sulla griglia. Con l’avvicinarsi del 2026, stagione in cui la Formula 1 entrerà in una nuova era regolamentare, il team Sauber – destinato a diventare la squadra ufficiale Audi – si prepara a una trasformazione epocale. Al centro di tutto c’è lo sviluppo del nuovo motore tedesco, che rappresenta una sfida cruciale per il futuro del progetto.

L’incertezza regna sovrana, ma una cosa è chiara: la Formula 1 del 2026 sarà molto diversa, e chi saprà interpretare meglio la rivoluzione tecnica potrà ambire a scrivere una nuova pagina nella storia del campionato.


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