Il team Winward Racing ha conquistato una brillante vittoria nella tappa di Monza della GT World Challenge Europe powered by AWS – Endurance Cup, grazie a una perfetta strategia di sosta durante una fase di neutralizzazione.
Il trio composto da Maro Engel, Matteo Cairoli e Lucas Auer, al volante della Mercedes-AMG GT3 Evo n. 48, ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 16.417 secondi sulla McLaren 720S GT3 Evo n. 59 del team Garage 59, affidata a Benjamin Goethe, Marvin Kirchhöfer e Joseph Loake. Il podio assoluto è stato completato dalla Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 007 di Comtoyou Racing, con Nicki Thiim, Marco Sørensen e Mattia Drudi.
Strategia vincente sotto neutralizzazione
Nella prima metà della gara, a dominare è stata la Mercedes-AMG n. 17 del team GetSpeed, partita dalla pole position. Tuttavia, l’equilibrio si è spezzato quando una tornata di pit stop programmati ha coinciso con una fase di Full Course Yellow.
Il team GetSpeed ha effettuato il cambio pilota prima della neutralizzazione, mentre sia Winward che Comtoyou hanno colto l’occasione per fermarsi durante il regime di bandiere gialle, guadagnando così tempo prezioso. Questo ha permesso loro di superare la n. 17, con Engel che ha mantenuto il comando davanti a Drudi.

Fabian Schiller, subentrato per GetSpeed, è poi riuscito a superare Sørensen e a portarsi in seconda posizione, firmando anche il giro più veloce della gara. Ma i sogni di rimonta si sono infranti poco dopo: un errore al pit stop, con la ruota anteriore sinistra non fissata correttamente dopo il cambio con Luca Stolz, ha costretto la vettura al ritiro.
La rimonta della McLaren e il primo successo stagionale di Winward
La McLaren di Garage 59 ha così ereditato la seconda posizione, con Kirchhöfer autore di una bella rimonta ai danni dell’Aston Martin di Comtoyou. Winward ha così potuto gestire il vantaggio fino al traguardo, centrando la prima vittoria stagionale nell’Endurance Cup, dopo il quarto posto ottenuto a Paul Ricard.
L’ultimo successo risaliva alla 6 Ore di Jeddah 2024, dove Engel e Auer vinsero insieme a Daniel Morad. Curiosamente, la vettura n. 48 ha completato la gara in 2 ore, 59 minuti e 59.6 secondi, arrivando al traguardo con un secondo d’anticipo rispetto alle tre ore regolamentari.
Con questa vittoria, Mercedes-AMG conquista per la prima volta un successo assoluto a Monza nell’ambito dell’Endurance Cup.
Le altre classi: BMW in evidenza
Al Manar Racing by WRT si è imposto nella Gold Cup con la BMW M4 GT3 Evo n. 777, grazie alla solida prestazione di Al Faisal Al Zubair, Ben Tuck e Jens Klingmann, quarti assoluti. Anche loro hanno beneficiato della sosta durante la Full Course Yellow, con Tuck protagonista di un’ottima rimonta e Klingmann capace di insidiare Drudi prima di concludere alle spalle del podio.

Il team WRT ha chiuso quinto con la BMW n. 32, vincitrice a Paul Ricard, penalizzata di cinque secondi per eccesso di velocità in pit lane.
Bagarre e contatti nelle retrovie
Accesa la lotta per la sesta posizione tra Ayhancan Güven (Schumacher CLRT), Henrique Chaves (Walkenhorst) e Thomas Preining (Pure Rxcing). Dopo una serie di contatti e un’escursione nella ghiaia per Preining, è stato proprio Güven a prevalere con la Porsche n. 22, condivisa con Morris Schuring e Larry ten Voorde, entrambi in sostituzione di Heinrich e Bachler, impegnati con l’IMSA a Detroit.
La Aston Martin n. 34 di Chaves, Pittard e Krognes è stata penalizzata di 10 secondi per aver spinto fuori pista Preining, retrocedendo dal settimo al dodicesimo posto finale. A beneficiarne, la BMW n. 42 di Century Motorsport, con Mex Jansen, Will Moore e Jarrod Waberski, che ha conquistato la settima piazza e la vittoria nella Silver Cup.
Jansen ha superato la BMW n. 30 del Team WRT (Cheli-Bergström-Stadsbader) negli ultimi minuti, approfittando di un errore di Cheli alla Variante del Rettifilo.
Le posizioni finali
A chiudere la top ten, la Lamborghini Huracan n. 163 di Vincenzo Sospiri Racing e la Porsche n. 97 di Rutronik Racing, che ha trionfato nella Bronze Cup grazie ad Antares Au e Loek Hartog. Quest’ultimo ha gareggiato in coppia, in assenza del co-pilota titolare Schuring, spostato alla vettura Schumacher CLRT.
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