Foto 2 kNFB 1020x533@IlSole24Ore Web

24H Le Mans | Che cosa sono FCY, SLOW ZONE, RED FLAG…?

Ecco spiegato! In questo articolo vi spiegheremo in modo chiaro e completo il significato di tutte le bandiere che la direzione gara potrà esporre durante la 24 Ore di Le Mans.

La spiegazione di tutte le bandiere:

Bandiera verde

Ecco spiegato! In questo articolo vi spiegheremo in modo chiaro e completo il significato di tutte le bandiere che la direzione gara potrà esporre durante la 24 Ore di Le Mans.

La bandiera verde segnala che la pista è libera e le condizioni consentono la ripresa della gara in piena sicurezza. Viene sventolata all’inizio della competizione, poco prima dell’accensione dei semafori, dà ufficialmente il via, e anche in occasione della ripartenza dopo una fase di neutralizzazione, come durante una Full Course Yellow, una Safety Car o una sospensione temporanea della corsa.

Bandiera blu

Ecco spiegato! In questo articolo vi spiegheremo in modo chiaro e completo il significato di tutte le bandiere che la direzione gara potrà esporre durante la 24 Ore di Le Mans.

La bandiera blu viene esposta per avvisare un pilota che un’altra vettura più veloce sta sopraggiungendo da dietro. Durante le prove libere o le qualifiche, segnala semplicemente che un’auto più rapida è in avvicinamento e si consiglia di lasciarla passare senza ostacolare. In gara, invece, assume un valore prescrittivo: indica che si sta per essere doppiati, e il pilota ha l’obbligo di agevolare il sorpasso.

Alla 24 Ore di Le Mans, dove convivono in pista diverse categorie (Hypercar, LMP2 e LMGT3), la bandiera blu gioca un ruolo cruciale nella gestione del traffico. È spesso rivolta alle vetture più lente, come le LMGT3 e LMP2, per avvisarle dell’arrivo di una classe superiore. Può segnalare anche l’arrivo di una vettura più veloce della stessa categoria che sta per doppiarla.

Nel FIA World Endurance Championship il mancato rispetto della bandiera blu non viene punito con rigore assoluto: se un pilota doppiato lascia passare la vettura più veloce con un piccolo ritardo, ad esempio dopo alcune curve, senza causare pericoli o intralci evidenti, di solito non si applicano sanzioni. Tuttavia, un comportamento reiterato o evidente ostruzionismo può comunque portare a richiami o penalità da parte dei commissari.

Bandiera gialla

Ecco spiegato! In questo articolo vi spiegheremo in modo chiaro e completo il significato di tutte le bandiere che la direzione gara potrà esporre durante la 24 Ore di Le Mans.

Quando viene esposta la bandiera gialla, i piloti sono tenuti a rallentare immediatamente e ad aumentare l’attenzione: significa che c’è un pericolo sulla pista, come un’auto ferma, detriti o un incidente. I sorpassi sono vietati in quella zona fino a quando non si torna in condizioni di sicurezza. La bandiera gialla può essere mostrata singolarmente o in sequenza (doppia gialla), a seconda della gravità della situazione.

Nel contesto del FIA World Endurance Championship, il mancato rispetto della bandiera gialla può comportare diverse sanzioni, a discrezione dei commissari di gara. Le penalità variano da un semplice richiamo verbale fino a un drive-through (passaggio obbligato dalla corsia box senza sosta) o, nei casi più gravi, una penalità temporale aggiunta al tempo finale di gara. In presenza di infrazioni ripetute o particolarmente pericolose, si può arrivare anche alla squalifica.

Bandiera gialla e rossa a strisce

Ecco spiegato! In questo articolo vi spiegheremo in modo chiaro e completo il significato di tutte le bandiere che la direzione gara potrà esporre durante la 24 Ore di Le Mans.

Questa bandiera, nota anche come “bandiera dell’olio”, viene esposta per segnalare ai piloti la presenza di una condizione anomala sulla superficie della pista. Può indicare la presenza di olio, acqua, detriti o altre sostanze scivolose o pericolose che potrebbero compromettere l’aderenza e la sicurezza. Quando viene sventolata, i piloti devono prestare particolare attenzione, moderare la velocità e adattare la traiettoria per evitare rischi.

Nel FIA World Endurance Championship, il mancato rispetto delle indicazioni suggerite da questa bandiera può aumentare significativamente il pericolo di incidenti. Sebbene non imponga un obbligo di rallentamento drastico come la bandiera gialla singola, la prudenza è sempre fortemente consigliata, le bandiere non vengono mai messe a caso ma c’è sempre un motivo.

Bandiera rossa

wp 17497975025432667290414319515017

La bandiera rossa viene sventolata su ordine della direzione gara per interrompere immediatamente la corsa o la sessione in corso. Questo segnale viene mostrato in caso di incidente grave o condizioni meteo avverse che rendono la prosecuzione della gara pericolosa.

Durante prove o qualifiche, al comando della bandiera rossa i piloti devono rientrare ai box mantenendo una velocità massima di 80 km/h. In gara, invece, è richiesto di rallentare e e fermarsi alla linea di bandiera rossa (alla 6H di Spa era la linea del traguardo) attendendo istruzioni. I piloti possono uscire dalla vettura ma devono restare nei pressi di essa; non è consentito alcun intervento tecnico o meccanico fino a quando la direzione gara non lo autorizzi. (Questo se non ci sono indicazioni diverse da parte dei direttori di gara)

Nel FIA World Endurance Championship, la bandiera rossa rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza di piloti, team e commissari. La mancata osservanza delle regole connesse a questo segnale può comportare severe penalità, comprese sanzioni pesanti o l’esclusione dalla gara.

Bandiera nera con cerchio arancione

wp 17497975027842734101500531821952

Questa bandiera, che mostra un grande cerchio arancione su fondo nero, viene esposta insieme a un pannello con il numero della vettura interessata per segnalare che il veicolo presenta un’anomalia tecnica potenzialmente pericolosa, ad esempio una portiera aperta, una parte allentata o danni visibili alla carrozzeria.

La bandiera non impone sempre un rientro immediato ai box: se il problema può essere risolto rapidamente dal pilota in pista, come nel caso di una portiera che riesce a richiudere, viene concesso un margine di manovra. Tuttavia, se la situazione non viene risolta in tempi rapidi o continua a rappresentare un rischio, la direzione gara può ordinare esplicitamente il rientro per le necessarie riparazioni.

Nel FIA World Endurance Championship, ignorare tale segnalazione può portare a sanzioni crescenti, dalle penalità temporali fino alla squalifica, a seconda della gravità e della persistenza del problema. Il tutto è regolato caso per caso dal collegio dei commissari.

Bandiera bianco nera

wp 17497975028625794941745541316711

Quando viene esposta questa bandiera — divisa diagonalmente tra bianco e nero — accompagnata dal numero della vettura, segnala un avvertimento ufficiale al pilota per comportamento antisportivo. Non comporta una sanzione immediata, ma rappresenta un chiaro richiamo da parte della direzione gara: la condotta tenuta in pista non è accettabile e, se dovesse ripetersi, verranno adottate misure disciplinari.

Nel FIA World Endurance Championship, la bandiera bianca e nera viene spesso utilizzata in caso di manovre aggressive, difese oltre il limite del regolamento o recidività nei doppiaggi difficoltosi. Più avvertimenti nel corso della gara possono portare a penalità, come drive-through, stop & go o, nei casi più estremi, alla squalifica tramite bandiera nera.

Bandiera nera

wp 1749797502939453004101428002388

La bandiera nera, esposta insieme a un pannello che indica il numero della vettura interessata, comunica al pilota la squalifica immediata dalla gara. Il messaggio è chiaro e irrevocabile: il concorrente deve rientrare ai box senza ulteriori indugi, ponendo fine alla sua partecipazione all’evento.

Nel FIA World Endurance Championship, la bandiera nera è una misura estrema, riservata a infrazioni gravi come manovre pericolose, comportamento antisportivo reiterato, mancato rispetto delle direttive dei commissari o violazioni tecniche non sanabili. Viene utilizzata solo dopo attenta valutazione da parte della direzione gara, e segna la fine anticipata della corsa per l’equipaggio coinvolto.

Bandiera a scacchi

Ecco spiegato! In questo articolo vi spiegheremo in modo chiaro e completo il significato di tutte le bandiere che la direzione gara potrà esporre durante la 24 Ore di Le Mans.

Icona per eccellenza del motorsport, la bandiera a scacchi viene sventolata per indicare la conclusione ufficiale della gara. Nel FIA World Endurance Championship, questo segnale viene dato nel momento in cui scade il tempo regolamentare (24 ore nel caso della 24 Ore di Le Mans) oppure quando è stata completata la distanza prevista. Inizia ad essere sventolata poco prima che il primo classificato attraversa la linea del traguardo alla fine dell’ultimo giro.

I regimi di SLOW ZONE, FCY e SC:

Slow Zone (solo Le Mans)

Per consentire ai commissari di intervenire in sicurezza su tratti di pista in cui si è verificato un incidente o vi sono detriti, la direzione gara può decidere di neutralizzare una porzione del circuito attivando una cosiddetta Slow Zone. All’interno di questa zona — ben delimitata — la velocità massima consentita è di 80 km/h.

A Le Mans il tracciato è suddiviso in diverse sezioni predisposte per questo tipo di intervento. Quando una Slow Zone viene attivata, i commissari sventolano la bandiera gialla e mostrano un pannello arancione con la scritta “SLOW ZONE” e un segnale di limite di velocità a 80. I piloti devono immediatamente rallentare, mantenere una distanza di sicurezza di almeno due lunghezze di macchina da chi li precede e, soprattutto, non possono effettuare alcun sorpasso fino all’uscita della zona neutralizzata.

Questo sistema permette di gestire situazioni di pericolo localizzate senza ricorrere alla Safety Car o alla Full Course Yellow, garantendo continuità alla gara e maggiore precisione negli interventi.

Ecco spiegato! In questo articolo vi spiegheremo in modo chiaro e completo il significato di tutte le bandiere che la direzione gara potrà esporre durante la 24 Ore di Le Mans.

Full Course Yellow (FCY)

La procedura di Full Course Yellow viene attivata dalla direzione gara per consentire un intervento rapido e sicuro in pista, senza dover schierare la Safety Car. Quando viene dichiarata una FCY, a differenza delle Slow Zone, l’intero tracciato entra in regime di neutralizzazione: i commissari espongono la bandiera gialla accompagnata da un pannello con la sigla “FCY”, mentre su tutti i display a bordo pista compare il messaggio di avviso.

I piloti devono immediatamente ridurre la velocità a un massimo di 80 km/h, mantenere la posizione in pista e rispettare una distanza costante e sicura dal veicolo che li precede. Qualsiasi sorpasso è assolutamente vietato durante tutta la durata della procedura.

Nel FIA World Endurance Championship, la FCY è uno strumento fondamentale per intervenire in modo tempestivo su incidenti minori o situazioni localizzate, minimizzando l’impatto sul ritmo di gara rispetto a una Safety Car. La sua corretta osservanza è essenziale per garantire la sicurezza e l’equità in pista.

wp 17497975031952093925784892965381

Safety Car (SC)

Nel FIA World Endurance Championship, e in particolare alla 24 Ore di Le Mans, la procedura della Safety Car viene attivata quando un incidente o una condizione pericolosa rende necessaria una neutralizzazione più ampia rispetto alla Full Course Yellow o alla Slow Zone.

Al momento della chiamata, fino a tre Safety Car possono entrare in pista contemporaneamente da punti differenti del tracciato, per rallentare uniformemente i vari gruppi di vetture. Questo sistema permette di gestire con rapidità le fasi iniziali dell’intervento, evitando scompensi tra le auto sparse lungo i 13,6 chilometri del circuito de la Sarthe.

Tuttavia, le tre Safety Car non restano tutte in pista per l’intera durata della procedura: dopo alcuni giri, solo una rimane a guidare la corsa. A quel punto inizia una fase definita di merging e pass-around, durante la quale le vetture vengono riunite in un unico gruppo e rimesse in ordine di classifica. Questo permette una ripartenza più ordinata e chiara, evitando confusioni tipiche del vecchio sistema a più Safety Car attive fino alla fine.

Durante la procedura, è vietato sorpassare (salvo quando espressamente autorizzato), ma le auto possono comunque rientrare ai box per rifornimenti, cambi gomme o riparazioni. Quando le condizioni di sicurezza vengono ristabilite, la Safety Car spegne le luci e rientra, dando il via alla ripartenza sotto bandiera verde.

wp 17497975031111546440588132555540

Come fanno i piloti a rispettare le segnalazioni?

I piloti per capire cosa sta succedendo in pista nella maggior parte dei casi si possono affidare a 4 indicatori differenti:

Le bandiere sventolate dai Marshall

Lungo il circuito di Le Mans sono dislocati numerosi marshall in punti strategici, ciascuno in costante comunicazione con la direzione gara e pronti a sventolare la bandiera corretta per segnalare in tempo reale ogni situazione di pericolo o cambiamento sul tracciato.

Da Montecarlo nuovo limite di velocità sotto doppia bandiera gialla

Gli schermi luminosi presenti lungo il circuito

Su diversi tratti del circuito di Le Mans sono installati pannelli LED ufficiali che replicano i segnali mostrati dai marshall, rendendo visibili le informazioni anche a distanza o in condizioni di scarsa visibilità, come in notturna o sotto la pioggia.

image 242

Il mini schermo presente all’interno della vettura oppure da alcuni led sul volante

All’interno di ogni vettura è presente un display collegato direttamente al sistema di direzione gara, che mostra in tempo reale lo stato della pista: bandiere, Full Course Yellow, Slow Zone. Inoltre alcuni prototipi e GT sono anche dotati di LED sul volante o sul cruscotto che si accendono in base al regime di gara (per esempio giallo, blu o rosso).

Immagine 2025 06 13 130205

Le comunicazioni radio della direzione gara o del proprio ingegnere di pista

Il pilota è in costante contatto via radio con il proprio ingegnere di pista, che riceve aggiornamenti in tempo reale dalla Direzione Gara di Le Mans. Questa comunicazione è fondamentale per chiarimenti, strategie o istruzioni precise in situazioni caotiche dove la visibilità o la concentrazione rendono difficile notare gli altri segnali.

3988985 80955408 2560 1440

Sorgente immagini: @fia.official

Ora appuntamento a sabato 14 giugno per il Warm-up alle ore 12, e poi, poche ore dopo, dalle 16 il via alla 193a edizione della 24H di Le Mans.

–> Per tutte le informazioni sul weekend puoi consultare la nostra preview o l’articolo sul BoP. È uscita da poco la Spotter Guide che potrebbe essere molto utile in vista della gara.

LE NEWS PIÙ RECENTI:

Seguici sui nostri social

🔥 Sei un vero fan del Motorsport? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨

📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per i motori!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌

Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

Rispondi