Ford ha ufficializzato il ritorno nella classe regina dell’endurance mondiale con un ambizioso programma LMDh che debutterà nel FIA World Endurance Championship nel 2027. L’annuncio, avvenuto a Le Mans durante la settimana della 24 Ore, segna un passo deciso verso una nuova era per il marchio americano, intenzionato a lottare per la vittoria assoluta contro giganti come Ferrari, Toyota e Porsche.
Il programma si basa su due pilastri fondamentali: la scelta di ORECA come costruttore del telaio e la nomina di Dan Sayers alla guida tecnica del progetto. Due figure di spicco, che rappresentano competenza ed esperienza ai massimi livelli delle competizioni endurance.
Un alleato solido: ORECA come partner tecnico
La scelta di ORECA come fornitore del telaio non è casuale. Il costruttore francese è da anni uno dei protagonisti dell’endurance mondiale e fornisce già telai LMDh per marchi come Acura e Alpine. Con l’aggiunta del programma Ford, ORECA diventa ancora più centrale nello scenario globale delle Hypercar.

Hugues de Chaunac, presidente e fondatore di ORECA, ha espresso con entusiasmo la soddisfazione per questa nuova sfida: “Siamo onorati che Ford abbia scelto ORECA per progettare la futura Hypercar WEC. Questo accordo strategico fa parte del nostro impegno verso il più alto livello delle corse. Siamo determinati a supportare Ford con passione, rigore e umiltà per raggiungere insieme grandi traguardi.”
La partnership con Ford consolida l’ambizione di ORECA di restare un riferimento tecnico nel panorama LMDh, confermando la sua capacità di collaborare con i costruttori più esigenti.
Dan Sayers: esperienza e visione alla guida del programma
A guidare il programma tecnico sarà Dan Sayers, ingegnere britannico con un curriculum ricco di successi nell’endurance e, più recentemente, in Formula 1. Proveniente da Red Bull Ford Powertrains, dove ha lavorato allo sviluppo della power unit per il 2026, Sayers ha costruito la sua reputazione in Aston Martin Racing, seguendo lo sviluppo della V12 Vantage e contribuendo alle vittorie GT a Le Mans.
Commentando la nuova avventura, Sayers ha dichiarato: “Ford Performance è coinvolta in tante sfide nel motorsport globale, ma guidare il ritorno alla 24 Ore di Le Mans è qualcosa a cui non potevo rinunciare. L’opportunità di lottare per la vittoria assoluta è semplicemente unica.”



Sayers considera questo progetto come un’estensione naturale della sua carriera, unendo le competenze maturate nel GT e in Formula 1 in un contesto che richiede sia precisione tecnica che visione strategica a lungo termine.
Obiettivo 2027: tornare a vincere a Le Mans
Il ritorno nella categoria Hypercar segna per Ford un passo deciso verso la conquista del trofeo più ambito dell’endurance. La Casa dell’Ovale Blu ha una lunga tradizione nella 24 Ore di Le Mans, culminata con le quattro vittorie consecutive tra il 1966 e il 1969 con la leggendaria GT40. Dopo il successo di classe ottenuto nel 2016 con la Ford GT GTE-Pro, l’obiettivo è ora quello di tornare a lottare per il successo assoluto.
Il CEO di Ford, Jim Farley, ha spiegato senza mezzi termini le intenzioni dell’azienda: “Siamo tornati a Le Mans per vincere. Il nostro impegno è totale, e il 2027 sarà l’anno in cui affronteremo i migliori costruttori con ambizione e determinazione.” La strategia è chiara e parte dalle fondamenta: telaio solido, direzione tecnica competente, e una visione orientata alla vittoria. Il programma verrà sviluppato nei prossimi due anni, con i primi test previsti per il 2026.

Al momento Ford non ha ancora comunicato quale motore equipaggerà la nuova Hypercar. Le ipotesi più accreditate parlano di un possibile ritorno del V6 EcoBoost, già protagonista nel programma Daytona Prototype degli anni passati, oppure di un nuovo V8 aspirato, che potrebbe richiamare l’anima più classica e aggressiva del marchio.
Una sfida ambiziosa
Mark Rushbrook, Global Director di Ford Performance, ha sintetizzato così la portata della sfida: “La scelta del telaista e del responsabile tecnico sono due dei passaggi più importanti in un progetto come questo. Con ORECA e Dan Sayers, abbiamo creato una base solida da cui partire. Ogni decisione presa finora è stata pensata per vincere.”
Il ritorno di Ford nella classe Hypercar promette di scuotere il panorama dell’endurance mondiale. Con un progetto solido e una chiara ambizione, l’Ovale Blu si prepara a riscrivere la propria storia a Le Mans, cercando di aggiungere una nuova pagina gloriosa a distanza di quasi sessant’anni dall’ultima vittoria assoluta.

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