Secondo Vasseur il passo gara è stato buono, ma gli errori commessi tra Prove Libere e qualifiche e la sfortuna di Hamilton in gara hanno compromesso la posizione finale di entrambi i piloti. Il Team Principal della Ferrari ritiene che gli aggiornamenti non siano fondamentali.
Frederic Vasseur si è espresso ai microfoni di Sky Sport F1 in merito ai risultati ottenuti dalla Ferrari durante il Gran Premio del Canada. Ancora una volta l’attenzione è rivolta agli aggiornamenti che anche questo weekend non hanno trovato spazio sulla SF-25. Secondo Vasseur tuttavia, non è questo il problema principale che in questo momento non consente a Leclerc ed Hamilton di lottare ad armi pari con gli avversari.
“Gli aggiornamenti arriveranno presto, ma non credo che si tratti del problema principale. Ieri stavamo lottando per la pole con il fucsia nel primo settore. Non è che la macchina non è buona oppure che abbiamo bisogno degli aggiornamenti, anche perché dubito che le altre squadre li portino ad ogni weekend”.

Per quanto riguarda la strategia, Vasseur è convinto che le due soste siano state la scelta migliore. Provare un unico pit stop sarebbe stato troppo rischioso, e la Ferrari si è comportata in linea con le altre scuderie. Secondo il Team Principal svizzero, i problemi che hanno condizionato la gara sono stati diversi.
“Se guardiamo alla top 5, tutti hanno fatto due soste. Avremmo potuto tentare la strategia ad una sosta ma la durata della gomma media era troppo incerta. Il problema comunque oggi non è stato questo secondo me. Questo weekend abbiamo fatto errori in FP1 con una macchina, poi in qualifica ci ha penalizzati il traffico e in gara Lewis ha avuto un problema. Il passo è stato buono oggi, non lontano dagli avversari, ma non siamo riusciti a mettere tutto insieme”.

Ma la posizione di Vasseur è veramente a rischio?
Per tutta questa settimana fino alle interviste di giovedì si sono susseguite delle voci riguardanti il futuro di Leclerc e del Team Principal della Ferrari. Quest’ultimo ha dovuto smentire le notizie circolate in primis dai media italiani, con i quali Vasseur ha avuto un acceso botta e risposta. Al termine del Gran Premio del Canada gli sono state poste altre domande a riguardo, con il manager svizzero che si è trovato per l’ennesima volta a dover spiegare la situazione prima che questa possa sfuggire di mano.
“Certamente sento la fiducia dei proprietari. Non esiste nessun problema con loro, la cosa importante è che tutti spingiamo nella stessa direzione, ma soprattutto che abbiamo serenità. Non voglio dover lottare con tutti sia internamente che esternamente, dobbiamo lottare come squadra, altrimenti sarà difficile svolgere alla perfezione il nostro lavoro ogni weekend”.

Vasseur ha fatto l’esempio della Mercedes, che oggi si è ritrovata a lottare per la vittoria nonostante i tre weekend precedenti siano stati di enorme difficoltà per la scuderia di Brackley.
“Abbiamo visto la Mercedes. Negli ultimi weekend hanno avuto enormi difficoltà, non è che abbiano fatto una rivoluzione, però hanno continuato a lavorare e oggi hanno vinto. Dobbiamo fare anche noi così. Siamo secondi nel Campionato Costruttori e il risultato di oggi non è la fine del mondo”.
Resta comunque il dubbio che Mercedes sia stata favorita dalle caratteristiche del tracciato canadese che si sposano alla perfezione con la W16. Tenendo anche conto del fatto che le altre scuderie continueranno a portare aggiornamenti in vista del ritorno in Europa, e che forse questa SF-25 sia proprio quella che ne ha più necessità.

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