Dopo aver conquistato il suo primo podio in carriera, Kimi Antonelli è pronto a ritornare in pista più carico che mai. Il terzo posto ottenuto durante il GP del Canada potrebbe aver tolto dalle sue spalle un peso non indifferente che, secondo il pilota della Mercedes, lo portava ad avere un approccio troppo prudente.
Dopo aver iniziato la stagione con un quarto posto in Australia al debutto sotto la pioggia, per Antonelli a Miami era arrivata la prima pole position nelle qualifiche Sprint. Tuttavia, tra la pressione del GP di casa, gli errori a Monaco e la sfortuna durante la gara a Barcellona, il pilota italiano non era riuscito a conquistare neanche un punto nel trittico europeo.

Successivamente, su una pista congeniale alla Mercedes W16 come quella del Canada, per Antonelli è arrivato il primo podio nella sua giovane carriera in F1, e con esso un bagno di fiducia fondamentale per il prosieguo della stagione. Adesso l’obiettivo per Kimi è quello di continuare sulla strada positiva intrapresa a Montreal già a partire da questo weekend austriaco.
“Penso che il Canada sia stato davvero importante per me. Un grande sollievo ottenere il mio primo podio, al quale ero già andato vicino in un paio di occasioni. In Australia ho concluso al quarto posto due secondi dietro George, mentre a Miami partivo da una buona posizione ma poi in gara c’è stato poco da fare”.
“Ho raggiunto un obiettivo fondamentale che mi aiuterà a guidare in maniera più rilassata. Non mentirò nel dire che nei weekend precedenti sono stato troppo teso in alcune occasioni. Anche durante le prove libere ho avuto sempre un approccio troppo prudente. Il mio tempo migliore lo facevo segnare sempre molto tardi perché avevo bisogno di prendere fiducia man mano che giravo in pista”.

Quanto ha inciso l’incidente di Monza sulle prestazioni di Antonelli?
Durante il GP di Monza del 2024, il debutto tanto atteso di Antonelli nelle FP1 è durato solo dieci minuti. Determinante il suo incidente ad alta velocità alla Parabolica. Toto Wolff e Mercedes hanno sempre difeso il giovane pilota italiano, assumendosi la responsabilità di mantenere viva la fiducia nei confronti di un rookie. Ma nella testa di Antonelli è scattato qualcosa che secondo lui ha influenzato il suo stile di guida e il suo approcciarsi alla pista.
“Dopo quello che è successo a Monza lo scorso anno forse ho corretto la mia guida in maniera eccessiva, adottando troppa prudenza per andare sul sicuro ed evitare incidenti. Ora è davvero arrivato il momento, dopo il podio, di fare un passo in avanti e di migliorarmi ulteriormente”.
“Questo step successivo va fatto sin dalle Prove Libere, magari spingendo di più per trovare il limite fin da subito. Spesso infatti sono arrivato in qualifica senza avere molti punti di riferimento e con troppi interrogativi, dovendo ancora imparare tanto dalla pista. Adesso sono fiducioso che tutto andrà per il meglio già a partire da questo weekend”.

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